Utente 130XXX
buongiorno, vorrei chiedere un vostro parere sulla situazione di mia mamma , ha 47 anni e sono quasi 7 anni che è in menopausa, e soffre di pressione alta, e presenta un addome abbastanza duro e gonfio (non soffre di stitichezza).
In agosto ha effettuato il prelievo e sono state riscontrate tracce ematiche nelle urine, ora a distanza di mesi ha ripetuto gli esami e ci sono ancora tracce ematiche, intanto ha effettuato un'ecografia all'addome completo ,ma non c'è niente , inoltre non avverte nessun bruciore nè fastidio intimo ,ha effettuato una visita pneumologica con spirometria (perchè soffre di asma) tutto ok, test per allergie nel sangue risultato: nessun allergia, ora è inattesa per una visita endocrinologica
riporto tutti i valori alti:

NEUTROFILI :49,5(NEL PRECEDENTE ESAME ERANO NELLA NORMA)
PIASTRINE 366.000
MPV 7.3
COLESTEROLOTOT 261
PROTEINA C REATTIVA 4.2MG
TRIGLICERIDI 141MG
TRANSAMINASI 49UL
VES 18MM
EMOGLOBINA
EMAZIE 5-7 PER CAMPO

spero di essere stata chiara vi ringrazio.

[#1] dopo  
Dr. Mario Manunta

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Gentile Signora, ritengo utile ripetere l'esame delle urine con particolare attenzione al sedimento urinario (esame microscopico) attraverso il quale a seconda della morfologia e dello stato delle emazie (globuli rossi), sarà possibile risalire con precisione alla causa delle "tracce ematiche" riscontrate.
L'addome gonfio e duro merita di essere visitato da un Internista e non da un Endocrinologo, l'aumento volumetrico dell'addome deve essere discriminato da un esame percussivo, auscultatorio e palpatorio. Anche se l'ecografia eseguita sembrerebbe escludere reperti patologici.
Tra i dati certi che abbiamo risulta una dislipidemia, caratterizzata da ipercolesterolemia, ma non risltano dosate le HDL (la quota di colesterolo, diciamo buono) e questa mancanza oltre a rendere impossibile la stratificazione del rischio cardiovascolare, rende non calcolabile la quota di LDL (colesterolo cattivo). Mi ha, inoltre, colpito (non lo dico per campanilismo) la mancanza della determinazione della glicemia.
In attesa di ulteriori notizie; Cordiali Saluti
Dott. Mario Manunta
Senior Clinical Diabetologist

[#2] dopo  
Utente 130XXX

buongiorno,preciso alcuni dati: il colesterolo tot è 261 mentre quello HDL 54, la GLICEMIA è 1,04.Il dottore che l ha visitata era anche un internista .
dall'esito della visita è emerso come sapevamo un addome molto gonfio ,e per tale motivo le ha preiscritto un'ecografia tiroidea: sospetta tireopatia
rettocolonscopia: per i dolori addominali
sangue occulto feci,iga
antic-antiendomisio
anti-transglutaminasi igc
anti-transglutaminasi iga: questi esami sono per una sospetta metabolica
secondo lei sono utili questi esami ? la ringrazio

[#3] dopo  
Dr. Mario Manunta

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Gentile Signora la sua LDL colesterolemia è di 179 mg/dl, il che appare chiaro essere eccessivamente elevata. Anche il valore della glicemia è indicativo di I.F.G. (alterata glicemia a digiuno) meritevole di ulteriori approfondimenti tramite Curva da Carico Orale di Glucosio con 75 g e determinazioni della glicemia e dell'insulinemia a T0' e T120'. Direi che c'è ben più di un sospetto di Sindrome Metabolica, quanto una certezza.
Gli anticorpi antiendomisio e antitransglutaminasi vengono prescritti per il sospetto di malattia Celiaca cosa che mi sentirei di escludere, anche se non posso conoscere il ragionamento diagnostico che ha portato il Collega a richiederle questi esami. La colonscopia potrebbe avere una sua ragione.
Il perchè del persistere di tracce ematiche nelle urine, potrà trovare una risposta dall'analisi del sedimento urinario (morfologia e stato delle emazie riscontrate).
La funzionalità tiroidea è corretto indagarla (come quella renale) in presenza di una dislipidemia.
Restando a disposizione per ulteriori chiarimenti; Cordiali Saluti
Dott. Mario Manunta
Senior Clinical Diabetologist