Utente 371XXX
Salve,
ho 24 anni e dallo scorso marzo ho scoperto accidentalmente di avere una febbricola persistente con una temperatura ascellare tra i 37,2- 37,4 gradi al mattino e 37,5- 37,7 nel pomeriggio /sera. Dopo un paio di mesi ho iniziato ad indagarne la causa. Ho eseguito a maggio emocromo (tutto nei limiti tranne l'hb e mcv sempre un po' sotto i v.n.) formula leucocitaria, ves,test per ebv, complesso torch, esame urine, urinocoltura, tampone faringeo e vaginale, rx torace prima dell'intervento, eco collo, addome e linfonodi superficiali, tutto ok tranne che per un nodulo alla tiroide che poi si è rivelato un carcinoma papillifero. Ho pensato che potesse essere correlata al problema tiroideo la febbricola. Ho eseguito la tiroidectomia a luglio e la terapia radiometabolica a settembre perchè c'era qualche metastasi linfonodale. Pare sia tutto risolto, la tireoglobulina è indosabile e la scintigrafia negativa, almeno per adesso. Continuo però ad avere la febbricola anche dopo un mese di deltacortene per la terapia metabolica e ultimamente un po' di prurito alla sera e dopo la doccia calda. Ho ripetuto un paio di volte l'emocromo e la formula leucocitaria ed è sempre normale tranne la solita hb e il mcv un po' bassi. Non ho nessuna tumefazione visibile ma comincio a preoccuparmi perchè oltre alla forte familiarità per patologie tiroidee neoplastiche e non, in famiglia ho avuto un caso di linfoma di hodgkin. Posso stare tranquilla o dovrei fare altre indagini?

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signora,
è difficile fare diagnosi di una febbricola/febbre persistente a distanza.
E' tra le diagnosi più difficili.

La lieve anemia e l'MCV bassi, se sono stati sempre tali, potrebbero indicare un trait talassemico. Ma scrivo senza conoscere neppure i valori....

In quanto alle ingagini ematochimiche: oltre a quelle di routine ha eseguito anche un pannello completo per autoimmunità inteso ad escludere un LES o altra patologia autoimmunitaria?

E' stato effettuato il dosaggio di LDH e Beta 2microglobulina?
Soprattutto è stata accuratamente visitata per escludere con la palpazione linfoadenopatie sospette nelle comuni sedi di repere e addomino pelviche?
Cara Signora, queste febbricole, spesso di nessun significato clinico, vanno tuttavia indagate da un internista reale, non virtuale.

In qualto al linfoma, non vi è familiarità per l'Hodking.
Tuttavia è da valutare anche, in un iter diagnostico completo, che vi possa essere una forma a localizzazione profonda non repertabile con la semeiotica fisica o una forma non Hodking.

Non le sto facendo una diagnosi; le sto rappresentando quello di cui un internista deve tenere conto prima di dire che si tratta di una F.U.O.

Lo stesso vale per indagini diagnostiche più specifiche, come una TC total body (compreso il cranio) senza e con MDC o una PET TC total body con FDG. E per indagini come l'immunofenotipizzazione su sangue periferico o la PCR per individuare i marker di alcuni linfomi non Hodking (bcl-1, bcl-2, IgH).

Non è mio intento spaventarla, ma neppure sottovalutare una febbre persistente che la sera raggiunge quasi 38°C ascellari.
Resto a sua disposizione per ulteriori chiarienti con i limiti imposti dalla virtualità del web.
In bocca al pupo per il Cr papillifero della tiroide! Vedrà che non le darà più noie.....
Cordialità.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 371XXX

Gentile Dottore,
comprendo la difficoltà di una diagnosi a distanza e non era mio intento chiederle questo. Non mi ha spaventata, anzi, mi sento sollevata che qualcuno di autorevole convenga con me che possa esserci qualcosa che non va. Il mio medico di base non mi ha nemmeno mai visitata e oltre a prescrivermi un TORCH e 10 giorni di antibiotico ad ampio spettro non ha fatto molto. Mi ha detto di buttare via il termometro. Non ho indagato autoimmunità nè fatto markers come LDH e beta2microglobulina nè Tac o Pet perchè nessuno me lo ha mai prospettato, non posso indagare da sola, non ne ho le competenze. Credo di aver capito dunque che il suo consiglio sia quello di rivolgermi ad un internista che possa indirizzarmi ad effettuare altre indagini prima di liquidarmi con un "getti via il termometro", giusto?
La ringrazio molto e la saluto cordialmente.

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Cara Signora,
ci siamo intesi PERFETTAMENTE!

Cordiali saluti.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.