Valutazione invalidità: quadro clinico complesso e limitazioni funzionali
1.
Quadro Cardiologico (Grave NYHA III)
Stenosi aortica severa trattata con intervento di TAVI (2023) Centro Cardiologico Monzino.
Portatrice di pacemaker bicamerale (2025) Modello St.
Jude Endurity DR.
Fibrillazione atriale parossistica in terapia con anticoagulante orale (Pradaxa).
Comorbilità: ipertensione arteriosa, dislipidemia, distiroidismo.
2.
Quadro Ortopedico (Grave limitazione motoria)
Artroprotesi d’anca bilaterale: anca destra (2016), anca sinistra (2022).
Lussazione traumatica della protesi d’anca sinistra il 31/08/2022 con instabilità residua.
Dovuta ad un piegamento superiore ai 90
Zoppia marcata e deambulazione gravemente compromessa; necessita di ausili e/o assistenza.
3.
Quadro Metabolico
Diabete mellito tipo 2 in terapia con Synjardy e Trulicity.
Obesità grave: peso 95 kg, BMI > 37 (fattore aggravante per deambulazione e stabilità).
Indicazioni medico-legali suggerite
Impossibilità a deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore.
Necessità di assistenza continua per il compimento degli atti quotidiani della vita.
Richiesta di visita domiciliare per grave difficoltà agli spostamenti.
Documentazione di supporto: Referti Monzino (TAVI e pacemaker), Lettera di dimissione Ospedale
Quadro Cardiologico (Grave NYHA III)
Stenosi aortica severa trattata con intervento di TAVI (2023) Centro Cardiologico Monzino.
Portatrice di pacemaker bicamerale (2025) Modello St.
Jude Endurity DR.
Fibrillazione atriale parossistica in terapia con anticoagulante orale (Pradaxa).
Comorbilità: ipertensione arteriosa, dislipidemia, distiroidismo.
2.
Quadro Ortopedico (Grave limitazione motoria)
Artroprotesi d’anca bilaterale: anca destra (2016), anca sinistra (2022).
Lussazione traumatica della protesi d’anca sinistra il 31/08/2022 con instabilità residua.
Dovuta ad un piegamento superiore ai 90
Zoppia marcata e deambulazione gravemente compromessa; necessita di ausili e/o assistenza.
3.
Quadro Metabolico
Diabete mellito tipo 2 in terapia con Synjardy e Trulicity.
Obesità grave: peso 95 kg, BMI > 37 (fattore aggravante per deambulazione e stabilità).
Indicazioni medico-legali suggerite
Impossibilità a deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore.
Necessità di assistenza continua per il compimento degli atti quotidiani della vita.
Richiesta di visita domiciliare per grave difficoltà agli spostamenti.
Documentazione di supporto: Referti Monzino (TAVI e pacemaker), Lettera di dimissione Ospedale
Spett.le Utente,
non leggo quesiti, per cui ipotizzo che Le occorrano osservazioni circa quanto ha riportato, e Le rispondo per punti:
<2. Zoppia marcata e deambulazione gravemente compromessa; necessita di ausili e/o assistenza.>
Per la concessione dell'indennità di accompagnamento una delle condizioni indispensabili è rappresentata dall'impossibilità (intesa non come difficoltà, imbarazzo, impaccio, fastidio o disagio, bensì reale impedimento totale ed assoluto in presenza di volontà esecutiva) di deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore.
Descrivere "zoppia marcata" e "deambulazione gravemente compromessa" a mio parere comporta dubbi sulla reale "impossibilità".
<3.Richiesta di visita domiciliare per grave difficoltà agli spostamenti.>
La richiesta di visita medica domiciliare è ammissibile qualora "Sussistano in atto controindicazioni mediche che rendono pericoloso per sé o gli altri lo spostamento del soggetto dal suo domicilio (Intrasportabilità)".
Distinti Saluti.
non leggo quesiti, per cui ipotizzo che Le occorrano osservazioni circa quanto ha riportato, e Le rispondo per punti:
<2. Zoppia marcata e deambulazione gravemente compromessa; necessita di ausili e/o assistenza.>
Per la concessione dell'indennità di accompagnamento una delle condizioni indispensabili è rappresentata dall'impossibilità (intesa non come difficoltà, imbarazzo, impaccio, fastidio o disagio, bensì reale impedimento totale ed assoluto in presenza di volontà esecutiva) di deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore.
Descrivere "zoppia marcata" e "deambulazione gravemente compromessa" a mio parere comporta dubbi sulla reale "impossibilità".
<3.Richiesta di visita domiciliare per grave difficoltà agli spostamenti.>
La richiesta di visita medica domiciliare è ammissibile qualora "Sussistano in atto controindicazioni mediche che rendono pericoloso per sé o gli altri lo spostamento del soggetto dal suo domicilio (Intrasportabilità)".
Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.
[Si prega di non richiedere stime del grado percentuale di invalidità, che non possono essere fornite in questa sede]
Utente
La ringrazio Dottore
grazie per il suo tempo
Saluti
grazie per il suo tempo
Saluti
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 76 visite dal 01/04/2026.
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