Utente 318XXX
buongiorno desidero delle informazioni riguardo un ricorso per infortunistica.
ho subito un incidente nel 2005 (anni 22)con frattura acetabolo (inserimento di placca e viti)e lussazione anca, lesione al nervo sciatico, frattura tre metatarsi con inserimento di placca e viti nel primo.
la visita legale dell'assicurazione mi hanno data un danno biologico di 25% più 2% (anche se la valutazione dello psichiatra mi pareva fosse del 3-4%) di post traumatico da stress.
il mio medico legale mi ha valutato un danno biologico del 30% e 30% di diminuzione di capacità lavorativa (forse per valutare il disturbo da stress avrei dovuto fare altre visite, ma non ne posso più).
la visita CTU (medico legale ortopedico del tribunale) mi ha dato una valutazione del 30% di biologico e 30% di diminuzione capacità lavorativa.
ora come procede la situazione?
secondo Lei la valutazione è adeguata ai danni (più o meno)?
posso far valere il danno da post traumatico da stress (fatta dall'assicurazione) in aggiunta alla valutazione del ctu?
oltre a queste problematiche ho sempre la paura di dover subire una protesi all'anca visto che la lussazione è durata cirda 15 giorni prima di essere stata sistemata, e non posso fare rm o tac perchè rifletterebbe sulla placca, non è venuta considerata da nessuno, è giusto?
se dovessi concludere e più avanti avere questi problemi non ci può essere risarcimento?
grazie
ivan

[#1] dopo  
37801

Cancellato nel 2010
se il collega vedendola ha tratto queste conclusioni avrà certamente piu' titolo di noi a valutare.Sulla problematica da stress ne parli con il collega.