Utente 163XXX
Salve a tutti,
ho una domanda da farVi, cercherò di essere il piu' telegrafico e chiaro possibile.
Mettiamo che una persona abbia un'esenzione da ticket per patologia (nel mio caso psichiatrica) e che, col tempo e dal decorso, lo specialista dell'ASL scopra che questa persona non è affetta dalla malattia inizialmente diagnosticata per la quale è esente dal ticket(errata diagnosi, oppure all'inizio pareva una patologia, e poi invece è un'altra molto meno seria).
Cosa è possibile fare?L'esenzione dal ticket può essere revocata?Oppure questa persona si deve portare "burocraticamente" per tutta la vita una malattia che non ha(con tutte le conseguenze che questo può avere sulla vita "civile")?E se è possibile revocarla, basta che presento all'ASL una certificazione dello specialista che mi ha in cura che attesta che non soffro di quella patologia?
Grazie mille in anticipo a chi mi sapra' rispondere.

[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Gentile Signore,

le era già stato risposto nel suo predente consulto.
Se lo specialista psichiatra dell'ASL fa una certificazione, con la quale modifica la precedente diagnosi, lei lo fa presente alla sua ASL di residenza, che provvederà a revocare l'esenzione dal ticket.

Nel sito dl Ministero della Salute può trovare tutte le informazioni del caso
http://www.salute.gov.it/esenzioniTicket/paginaMenuEsenzioniTicket.jsp?menu=croniche&lingua=italiano

Cordiali saluti
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
http://www.medico-legale.it

[#2] dopo  
Utente 163XXX

La ringrazio Dottore, purtroppo nel sito da Lei fornitomi, che avevo gia' visitato in precedenza, non mi pare vi siano informazioni riguardanti situazioni analoghe alla mia.
Comunque la ringrazio per avermi confermato che con eventuale certificazione psichiatrica la mia esenzione può essere revocata, la cosa mi ha reso decisamente piu' tranquillo.
Ho un'ultima curiosita': nel caso lo psichiatra lasci decorrere la scadenza dell'esenzione (2011) anzichè farmela revocare, e decidesse di non rinnovarla una volta scaduta perchè secondo lui non ho la malattia inizialmente diagnosticatami, basterà anche in questo caso una sua certificazione che attesti che il mio disturbo è diverso da quello diagnosticatomi all'inizio nelle occasioni di vita "civile"?(ad esempio, mi iscrivo per conseguire la patente, passo in Commissione, vedono che sono stato esente da ticket per un disturbo.A questo punto basta il certificato dello psichiatra ASL che attesta che il mio disturbo è differente da quello diagnosticato in precedenza, esatto?).
La ringrazio ancora, le Sue risposte mi sono state di aiuto visto che ho chiesto nella mia zona nelle varie strutture e nessuno sapeva dirmi nulla.

[#3] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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sicuramente , alla scadenza dell'esenzione, lo psichiatra potrà rettificare la sua diagnosi o certificare la guarigione; la Commissione Medica Locale per le patenti di guida potrà accettare tale nuova certificazione o sottoporla lo stesso ad un ulteriore accertamento psichiatrico, al fine di decidere l'idoneità o no alla guida.
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
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