Utente 166XXX
Egregio Dottore, soffro di artrosi da molti anni. E' andata gradualmente peggiorando, causando estrema rigidita'specie al mattino e alla sera, e dopo essere stata seduta per un po' dato che devo fare uno sforzo per alzarmi e aggrapparmi a qualcosa.Devo fare le scale sia in salita che in discesa con l'aiuto di un bastone perche' non riesco a fare forza sulle ginocchia, tantomeno inginocchiarmi o alzarmi dalla vasca da bagno. Recentemente ero seduta e girando il capo ho avuto come una leggera scossa elettrica e una vertigine fortissima durata circa 30 secondi, tutto mi girava vorticosamente attorno, tanto che credevo fosse giunta la mia ultima ora.Nessun dolore o nausea.Ho fatto i seguenti esami di cui le trascrivo l'esito.
RX colonna cervicale: iniziali segni di spondiloartrosi osteofitosica e piu' evidenti segni diuncoartrosi ed artrosi interapofisaria. Discopatia a carico di C5-C6-C7. Riduzione della fisiologica lordosi.
RX colonna dorsale:lieve scoliosi destro convessa a largo raggio. Iniziali segni di spondiloartrosi osteofitosica. Iniziali calcificazioni a carico dei dischi intersomatici.
RX colonna lombosacrale: rachide in asse con modesti, iniziali segni di spondiloartrosi osteofitosica. Ridotto in altezza il disco di L5. Sacro orizzontalizzato.
RM cervicale (senza contrasto): Sono state eseguite sezioni sul piano sagittale e trasverso con sequenze T1 e T2 dipendenti. Si apprezza la tendenza alla rettilinealizzazione del rachide cervicale. In C5-C6 e C6-C7 si riconoscono dei restringimenti del canale vertebrale determinati in parte da appuntimenti degli spigoli somatici dei corpi vertebrali e in parte da protrusioni posteriori delle fibre dell'anulus dei dischi intersomatici che deformano lo spazio subaracnoideo anteriore ma che non giungono a contatto con il profilo anteriore del midollo spinale cervicale. Il midollo spinale non mostra aree di alterato segnale.
Ecodoppler:Ispessimento intimale delle carotidi comuni che assume l'aspetto di piccolo deposito fibroso in biforcazione DX e di placca tenuemente ipoecogena in biforcazione SX a superfice regolare e senza ripercussioni emodinamiche bilateralmente (stenosi massima intorno al 30%del diametro a SN).Arterie vertebrali:nella norma nel tratto intertrasversario.Succlavie indenni da lesioni stenosanti.Tronco anonimo di diametro conservato. Grado di lesione stimato con metodo ECST.
Dato che purtroppo devo lavorare e finora ho fatto lavori pesanti vorrei sapere un eventuale punteggio per poter accedere alle categorie protette e a un tipo di lavoro piu' adatto alla mia eta' e condizione fisica. Aggiungo che dopo l'episodio violentissimo di vertigine, ho avuto delle senzazioni di instabilita'e come se dovesse iniziarne un altro, ma in maniera piu' leggera.
Grata per un suo parere e consiglio per terapie e una valutazione della possibilita'di accedere alle categorie protette. Grazie infinite e cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Gentile Signora,

lei mi chiede se può accedere alle categorie protette.
Il requisito è una invalidità superiore al 45%, con una specifica valutazione ai sensi della legge 68/99.
Da sola la discoartrosi diffusa del rachide non mi pare sufficiente per raggiungere tale soglia di invalidità civile, anche se un parere più preciso può essere dato solo con una visita diretta.

Mi dice, però, che età ha e quale lavoro effettivamente sta compiendo attualmente e se oltre alla discoartrosi del rachide ha anche altre patologie?

invalidità civile
https://www.medicitalia.it/minforma/medicina-legale-e-delle-assicurazioni/178-legge-104-92-handicap.html
https://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=86486
http://www.medico-legale.it/invalidita'_civile.html
http://www.medico-legale.it/handicap_legge_10492.html

Cordiali saluti

Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
http://www.medico-legale.it

[#2] dopo  
Utente 166XXX

Gentilissimo dottore, la ringrazio per la sua risposta. Ho 70 anni e il lavoro che svolgo(quando si riesce a trovare) e' quello di pulizie, perche' non si riesce a trovare altro con licenza liceale e conoscenza buona delle lingue. La preferenza e' data a chi ha meno di 35 anni.Ho in prenotazione altri esami: ortopedico per l'artrosi che ormai ha invaso tutto l'apparato osseo e oculistico per cataratta e retinopatia (scotomi scintillanti e problemi di adattamento a passare da luce forte a ombra oltre ad abbassamento della vista). Purtroppo i tempi sono lunghi e gli appuntamenti sono per settembre.
Soffro inoltre di psoriasi alle gambe e piante dei piedi con gonfiore specie al piede destro.
Le mia speranza e' quella di poter raggiungere il punteggio necessario per poter lavorare nelle categorie protette, perche' con l'artrosi non ce la faccio piu' a fare lavori pesanti e sono molto rigida oltre ad avere dolore a piegare schiena e ginocchi.
Grazie per un suo consiglio.