Utente cancellato
Salve,
il mio quesito e' abbastanza simile ad un altro che e' gia' stato posto in passato ma la patologia e' leggermente diversa e immagino anche la risposta lo sia.

Circa 2 anni fa sono stato operato di un tumore intestinale (adenocarcinoma del retto). La massa tumorale e' stata rimossa interamente. L'esame istologico ha rilevato 3 linfonodi con metastasi completa. Sono stato sottoposto a chemioterapia e radioterapia.

Dopo l'intervento ho fatto domanda di riconoscimento dell'invalidita' civile. Ho sostenuto la visita medica durante la chemioterapia e mi e' stata riconosciuta una invalidita' temporanea di 2 anni dell'80%. Grazie ad essa ho ottenuto l'iscrizione alle liste delle categorie protette presso il Centro per l'Impiego.

Sono cosi' stato assuno con contratto a tempo determinato in una azienda privata. Ritengo pero' che l'azienda non abbia intenzione di assumermi a tempo indeterminato ma che il mio contratto sia legato alla permanenza della condizione di categoria protetta.

Si sta avvicinando il momento della visita di revisione dello stato di invalidita' e fino ad oggi i controlli medici non hanno evidenziato segni di recidiva. Fisicamente sono in buono stato di salute ad eccezione di una lieve carenza di globuli bianchi che mi porto dietro dal termine della chemio (3-3.5)
Non ho limitazioni fisiche che mi impediscano o rendano difficile lo svolgimento di normali attivita' lavorative. Nel documento che riconosce l'invalidita' e' soltanto indicato lo svolgimento di attivita' ove non sia richiesto il sollevamento di pesi.

Vorrei sapere se esiste una prassi normalmente seguita per il riconoscimento e la durata dell'invalidita' temporanea a seguito di neoplasie del retto in caso di assenza di recidiva.

Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Andrea Mancini

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Gent. Utente,
l'invalidità civile come le era stata riconosciuta non credo (e per fortuna aggiungo) le verrà nuovamente riconosciuta in quanto la patologia tumorale è scomparsa ed i postumi sembrano non essere così eclatanti da meritare un punteggio pari all'80%.
Non capisco però l'accenno alla invalidità temporanea.
Buona serata
Andrea dott. Mancini
Specialista in Medicina Legale e delle Assicurazioni

[#2] dopo  
183068

dal 2013
Salve,

penso di aver utilizzato il termine temporanea in maniera improria. In realta' intendevo dire che per l'invalidita' civile concessami e' prevista una revisione dopo 2 anni dal riconoscimento.

Avevo immaginato che non avrei avuto in ogni caso un rinnovo con percentuale dell'80%.
Vorrei invece sapere se esiste la possibilita' che l'invalidita' civile venga eventualmente rinnovata con percentuale minore e in particolare se essa potra' raggiungere la soglia del 46%.

Il mio posto di lavoro e' attualmente legato alla mia appartenenza alle categorie protette e venendo meno questa condizione mi ritroverei a breve disoccupato (in parole povere vorrei capire per tempo se e' il caso che inizi a cercare un nuovo lavoro).

Grazie.

[#3] dopo  
Dr. Andrea Mancini

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Gent. Utente,
per raggiungere tale percentuale con sicurezza (46%) le consiglio di inserire ulteriore documentazione comprovante altri danni di organo (problemi di vario tipo che eventualmente la affliggono) ed allegare tale documentazione.
Buona giornata
Andrea dott. Mancini
Specialista in Medicina Legale e delle Assicurazioni