Utente 209XXX
Buon Pomeriggio, il giorno 5 maggio mi sono infortunata in itinere. L'incidente mi ha provocato una rachide cervicale + lesione al menisco mediale. Il giorno 17 giugno dovrei(per esigenze lavorative) rientrare a lavoro. La mia domanda è : posso rientrare a lavoro ed uscire in settembre/ottobre per operarmi (poichè ad oggi non c'è disponibilità in ospedale fino a settembre)? Cosa devo far segnare all'ortopedico dell' Inail il giorno 17 giugno (giorno previsto per la prossima visita legale)?
Dettagli: L'ortopedico dell'ospedale nella relazione della visita specialistica, oltre ad ulteriori giorni di riposo 28 (da praticare), mi ha segnato un ciclo di 10+10 (venti) terapie: tra laser terapia, ultrasuoni, rieducazione motoria ed inoltre ha scritto di avermi informato della natura della patologia (trauma distorsivo ginocchio sinistro con evidenza RMN di lesione menisco mediale). L'ortopedico Inail leggendo il referto del collega ortopedico, ha condiviso pienamente tutto quanto scritto. Io intanto devo rientrare a lavoro, con la consapevolezza di riuscire tra qualche mese per operarmi. Come devo comportarmi alla prossima visita Inail ?
Sul Certificato Inail è segnato:
la data iniziale dell'infortunio: 05/05
se è stato disposto ricovero ospedaliero: non c'è segnato nulla (cosa dovrebbe essere segnato, o cosa devo fare per far segnare che mi opero successivamente)
Se è in cura ambulatoriale indicare dove: non è segnato nulla (cosa dovrebbe essere segnato e cosa vuol dire cura ambulatoriale, devo presentare il piano della fisioterapia?)
L'infermità: determina inabilità con prognosi giustificata dal 03/06 fino al 17/06 (cosa dovrebbe essere segnato il giorno 17 ?)

Posso perdere la valutazione del danno se io chiedo di rientro a lavoro prima di essermi operata, purtroppo il periodo lavorativo è caldo lavorando in ambito aeroportuale, gradirei suggerimenti affinché non faccia errori e rischi di perdere eventuale percentuale del danno.

Cordialmente Ringrazio,
Stefania

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Gentile Signora,

in risposta ai Suoi quesiti, in primo luogo devo farLe notare che la chiusura del periodo di inabilità temporanea verrà stabilita dal sanitario INAIL, quando le condizioni cliniche lo consentiranno.

In secondo luogo, ove Lei debba nuovamente assentarsi per il trattamento (probabilmente in artroscopia) delle lesioni riportate a seguito dell'infortunio, il Suo Medico di Medicina Generale Le potrà rilasciare una certificazione, su modulistica SS1 INAIL, barrando la casella "riammissione in temporanea".

Alla prossima visita INAIL, Le consiglio di far presente gli eventuali sintomi che permangono a carico del ginocchio e dell'arto inferiore e del rachide, onde consentire al sanitario INAIL la corretta valutazione sulla chiusura o meno del periodo di inabilità temporanea.

Per quanto attiene al referto di visita INAIL, sembrerebbe riportare i dati essenziali (la voce "ricovero" non deve essere barrata, la voce "cure ambulatoriali" di solito non viene compilata, mentre sono segnati il giorno dell'infortunio e la data di scadenza della prognosi giustificata).

Sappia ancora che la valutazione del danno in ambito INAIL verrà effettuata dopo la stabilizzazione dei postumi e, ove Lei decidesse di sottoporsi ad intervento chirurgico, sarà condizionata alla buona riuscita o meno dello stesso.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]