Calcolo del danno in seguito a caduta dalle scale

Buona sera innanzitutto voglio ringraziare anticipatamente per il servizio offerto,sono un ragazzo di 31 anni e voglio esporre il mio problema anzi i miei dubbi:
un anno fa scendendo gli ultimi scalini del mio condominio(affittuario) sono scivolato a causa dei scalini bagnati causa pioggia e resi scivolosi e non visibili dal continuo passare di persone perche' abitazione con diversi uffici e privi di corrimano e strisce antiscivolo e nonche' gradini dissestati infatti non sono stato il solo a cadere.

Ho riportato una micro frattura alla vertebra d9 e dopo aver rifiutato il ricovero sono stato dimesso con una prognosi di 30 giorni e di indossare il busto c35 e di stare immmobile sino al mese succesivo per le visite di controllo e questo è durato sino al 16 dicembre sempre a letto, quando mi hanno rilasciato un certificato che ho portato il busto dal 30/09 al 16/12 e una fisioterapia di 10 sedute ma l ho dovuto indossare per un altro mese a causa del dolore sotto consiglio di neurochirurgo privato.
Nel frattempo il mio medico curante provvedeva a rilasciarmi cerificati medici dal 25 ottobre 2010 sino alla fine della pratica 24 febbraio 2011.

Questo è in sintesi il mio infortunio, per quanto riguarda l'assicurazione il mio amministratore di condominio non voleva rivelarmi il nome dell'assicurazione e ho dovuto rivolgermi ad un avvocato poi c'è stata la visita del perito al condominio e in seguito ho dovuto farmi fare una relazione medico legale con i giorni e i postum, al fatto che non posso fare determinati movimenti al fatto che devo rinunciare a determinati lavori e purtroppo sono disoccupato ec ecc, in vista della visita medico legale della controparte.

Le mie domande sono queste una volta fatta la visita come viene calcolato il danno? chi lo decide? se si trova un accordo tra le parti cosa succede dopo? l'avvocato che dovra fare? e quanto tempo passa per la liquidazione?

Cordiali saluti e grazie ancora spero di capirci qualcosa
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Dr. Andrea Mancini Medico legale 743 29
Gent. Utente,
esistono dei sistemi valutativi in medicina legale che si basano sulla entità dei postumi residuati a seguito dell'infortunio (ad esempio una frattura vertebrale dorsale potrebbe oscillare da 4 a 6 punti percentuali - prenda tale stima solo orientativa in quanto in assenza di visita diretta è impossibile dare una risposta esatta).
Il danno valutato dal suo specialista in medicina legale andrà trasformato in soldi (e questo è compito del suo avvocato ma dovrebbe essere già stato fatto); l'assicurazione la dovrà far visitare dal proprio specialista in medicina legale il quale porrà la sua valutazione.
A questo punto il suo avvocato, se tutto fila liscio, cercherà di trattare l'entità del suo risarcimento con il liquidatore della compagnia assicurativa per cercare un accordo soddisfacente per entrambe le parti.
Se tutto fila liscio l'assicurazione le consegna un assegno pari al risarcimento concordato.
Sui tempi di liquidazione non mi esprimo in quanto estremamente variabili e per questo le consiglio di affidarsi al suo avvocato (al quale consiglio comunque di rivolgersi perché le domande da lei poste sono più per quel tipo di professionista).

Buona giornata

Andrea dott. Mancini
Specialista in Medicina Legale e delle Assicurazioni