Utente 248XXX
Preg.mi dr. in merito al calcolo del danno biologico formulo alle S.V.. il presente quesito:
Nel calcolo del danno biologico, il medico deve tenere conto dello stato fisico generale del soggetto, ovvero, se esisteva prima del verificarsi della menomazione delle patologie ( come artrosi etc) tali da incidere sulla percentuale del danno biologico,
In merito di domando, in quali casi le preesistenza di eventuale artrosi incide diminuendo la percentuale del danno biologico patito, od si deve procedere al un aumento, considerato che la preesistenza dell'artrosi in presenza di trauma si aggrava incidendo sullo stato di sofferenza del soggetto.
Grazie anticipatamente per la gentile risposta.

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

la risposta al Suo quesito merita una premessa articolata.
In ambito medico-legale distinguiamo il "danno biologico attuale" dal "danno futuro di previsione".

Per quanto riguarda la valutazione del danno biologico attuale, cioè al momento della valutazione peritale, il Medico Legale accerta il danno all'integrità psicoficica conseguente all'evento lesivo, descrivendo nel contempo tutti gli eventuali precedenti morbosi interessanti la salute del periziando al momento del sinistro e tenendone conto conto nella valutazione come disposta dal D.M. 3 luglio 2003:
Menomazioni preesistenti.<Nel caso in cui la menomazione interessi organi od apparati gia' sede di patologie od esiti di patologie, le indicazioni date dalla tabella andranno modificate a seconda della effettiva incidenza delle preesistenze rispetto ai valori medi>.

Esiste tuttavia un altro danno, quello futuro di previsione, che comprende anche gli aggravamenti di patologie preesistenti cagionate dall'evento lesivo. Se tale evenienza sussiste, il Medico Legale affermerà che lo stato del periziando è suscettibile di aggravamento, fornendo tutte le notizie utili su tale evoluzione, il suo grado di probabilità e, nel caso si ritenga necessario un nuovo esame, preciserà la data nella quale si dovrà procedere ad esso.

In conclusione, a mio parere, la preesistenza artrosica cervicale:
- determina una riduzione del danno biologico attribuibile all'evento lesivo
- costituisce un elemento di aggravamento per il danno futuro di previsione.

Distinti Saluti.

Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]

[#2] dopo  
Utente 248XXX

Eccellentissimo Grazie, si da il caso è ritengo che tale dovrebbe essere, oltre a dover dire che, le consulenze in materia di calcolo del danno biologico in sede Giudiziarie ed estragiudiziaria dovrebbero essere affidate solo ed esclusivamente a medici specialisti in medica legale, pur nulla togliendo alle altre specializzazioni, come si dice ad ognuno il suo.
Grazie ancora dottore