Utente 254XXX
Il 22 febbraio 2012 ho avuto un infortunio in itinere, già riconosciuto come tale dall'INAIL. In seguito al sinistro ho fatto due risonanze magnetiche:
RM caviglia destra - Referto: "l'indagine mostra tenue e disomogenea iperintensità di segnale della spongiosa ossea in corrispondenza della testa e collo astragalico in rapporto ad edema reattivo in postumi traumatici. Quota fluida in sede articolare astragalo-calcaneale, con distensione del recesso capsulare sottoastragalico".
RM Colonna Cervicale e Colonna Dorsale " atteggiamento scoliotico destro-convesso di minima ampiezza del tratto di passaggio cervico-dorsale della colonna, associato ad inversione in lievissima cifosi della fisiologica curvatura sagittale cervicale, come fulcro a livello del corpo di C4. Tenue, inomogenea ipointensità di segnale dei dischi Intersomatici compresi, a livello cervicale, nel tratto C4-C7, in rapporto a fenomeni di tipo degenerativo-disidrosico. Moderato bulging ad ampio raggio del disco C5-C6, che produce distrettuale lieve riduzione di spessore dello spazio subaracnoideo ventrale e si estende a determinare parziale impegno della porzione declive del forame coniugazione di sinistra. Tenuemente ipolucente in T9 il disco D4-D5, a carico del quale si rileva minuta protrusione dorsale sottolegamentosa meridiana-paramediana sn. Piccola protrusione erniaria sottolegamentosa mediana del disco D6-D7, tendente ad estrinsecarsi all'interno dello speco racoideo, sia, minimamente in direzione cagnara le, sia in direzione caudale, producendo distrettuale focale netta impronta sullo spazio subaracnoideo ventrale. reperto sostanzialmente analogo è apprezzabile ai livelli sottostanti D7-D8 e D8-D9. Focale protrusione erniaria dorsale paramediana-laterale dx del disco D10-D11, che produce distrettuale collabimento dello spazio liquorale premidollare. Minuta protrusione erniaria sottolegamentosa mediana estrinsecazione craniale del disco D12 -L1".

In sostanza, ci sono svariate protrusioni erniarie, due delle quali pare siano praticamente delle vere e proprie ernie; inoltre c'è un edema osseo alla caviglia dx.
Dal giorno dell'incidente la mia vita è sensibilmente peggiorata a livello funzionale, anche ora che ho concluso le terapie (dapprima miorilassanti ed antidolorifici; poi cortisone in punture, fisioterapia, magneto-terapia, balance-system, esercizi a casa). Il 18 giugno dovrò tornare all'INAIL per - credo - chiudere l'infortunio. Quanti punti di invalidità potrebbero riconoscermi, considerando che realmente patisco tuttora gravi conseguenze del sinistro?

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

in risposta al Suo quesito riguardante una valutazione percentuale dell'invalidità permenente in un caso specifico, premesso che dal 25-07-2000 in ambito assicurativo INAIL viene effettuata in termini di danno biologico, troverà nel seguente link una sintesi di quanto riguarda l'argomento in generale:
https://www.medicitalia.it/mascotti.nicola/news/2178/La-valutazione-perc

Lei capirà che sarebbe poco serio dal punto di vista professionale ipotizzare un valore percentuale senza tutti gli elementi necessari per la valutazione, per la quale non è sufficiente la semplice descrizione dei referti della RM.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]