Utente 172XXX
salve,
sono un ragazzo di 28 anni nel 2009 ho avuto un incidente stradale e ho riportato i seguenti traumi:
- distrorsione del rachide cervicale con rx che descrivono un inversione della fisiologica lordosi;
accompagnata da elettromiografia che delinea: segni espressivi di denervazione recente, sofferenza neurogena sui muscoli dipendenti dalle radici superiori del plesso brachiale con interessamento anche del n. mediano,ulnare e radiale.
-trauma contusivo- distorsivo del ginocchio sinistro, con rmn che delinea "esiti di lesione di tipo traumatico a livello del corno posteriore del menisco interno ad interessamento murale
sintomatologia:rigidità dolorosa al collo , cefalea , vertigini , parastesia alle mani.
costante dolore al ginocchio associato a senzazione di cedevolezza dell'atto di salire e scendere le scale che si acuisci nei tentetivi d'accosciamento e che si acerba durante la demabulazione ed alla estensione dello stesso.
il mio medico di parte mi da 7 punti 4 per il collo e 3 per il ginocchio e 30 giorni di inabilità totale e 66 di parziale.
il medico dell'assicurazione mi da 2 punti e 10 giorni di inabilita totale e 20 parziale.
mi liquidano con 4000.00 euro specifico che le spese da me sostenute si aggirano intorno alle 1000.00 euro. ho proseguito con la causa e adesso mi offrono altre 1500.00 euro come saldo, il mio avvocato dice che di piu non possono darmi perche non mi pagano il colpo di frusta perche in passato ho avuto un'altro incidente e mi hanno gia pagato il colpo di frusta, cosa realmente verificatasi.
vi volevo chiedere:
1) e vero che una volta pagato un colpo di frusta non ne possono pagare un'altro considerato pero che adesso, con questo incidente, la sintomatologia è fortemente peggiorata?
2) secondo voi 5500.00 sono un giusto risarcimento in base al mio danno biologico.
grazie

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

il danno biologico risarcibile in responsabilità civile a seguito di un evento lesivo è quello effettivamente riportato nell'evento, con esclusione delle preesistenze (eventuali precedenti morbosi interessanti la salute del periziando e già presenti al momento del sinistro, di cui si tiene conto).
Pertanto se sussistono esiti di carattere permanente, come nel Suo caso, deve essere valutato, dal punto di vista medico-legale, il loro grado di incidenza sulla preesistente integrità psicofisica.
Mi spiego ancora meglio: se nel precedente evento Lei aveva riportato una distorsione cervicale con un'invalidità permanente del 2%, per limitazione dell'articolarità del rachide obiettivata, a seguito dell'evento successivo può essere risarcito l'eventuale aggravamento, pure esso obiettivato dal punto di vista clinico e strumentale; ma non può essere risarcito per due volte con lo stesso punteggio, stante il fatto che era già presente una limitazione, che va dedotta dall'invalidità permanente complessiva.

Non ritengo sia possibile risponderLe in maniera attendibile in questa sede per quanto riguarda l'entità economica del risarcimento, considerato che non è possibile effettare una visita diretta, nè un'analisi dettagliata della documentazione, anche relativamente alla menomazione preesistente.

https://www.medicitalia.it/mascotti.nicola/news/2178/La-valutazione-percentuale-dell-invalidita-permanente-in-Medicina-Legale

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]