Utente 269XXX
Buonasera,
A marzo scorso ho avuto un'incidente a sciare, ed ho avuto una frattura delle seguenti ossa del carpo della mano sinistra.

scafoide,piramidale pisiforme e del processo stiloideo del radio,e lussazione radio\carpica.

Nello scafoide è stata messa una vite in titanio,e nel processo st. radiale un filo di k. che è stato poi tolto.

Tutti i legamenti rotti sono stati ricostruiti.

A 6 mesi dall'operazione ho una leggera limitazione del movimento, circa 10° in estensione e 15° in flessione,e sento dolore a forzare il movimento.
Sento anche molto dolore a muovere il polso a sinistra,quando lo scafoide va a contatto col processo st. radiale, cosi mi è stato detto all'ultima visita,2 giorni fà.

Nell'incidente ho battuto anche il ginocchio,senza fratture e rotture legamentose,ma ci sono voluti circa 3 mesi per poter ricamminare bene, e 6 mesi per poter correre,per l'edema che non si riassorbiva.

In piu' varie ferite nel volto, che ancora si vedono, e la rottura dei due denti incisivi superiori.

Vorrei sapere se posso richiedere all'assicurazione qualcosa, per almeno la limitazione del polso.

Ho un'assicurazione che copre gli infortuni,ma solo se con invalidità permanente,quindi non so se questa limitazione che ho è ritenuta tale.

Ringrazio anticipatamente
Andrea


[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

trattandosi di assicurazione privata infortuni, le condizioni per ottenere l'indennizzo sono previste e riportate in dettaglio nella polizza o nel manuale operativo allegato, ivi compreso il caso di invalidità permanente, con le tabelle di riferimento e le eventuali franchigie applicabili, oltre alle procedure di denuncia del sinistro, che peraltro essendo trascorsi sei mesi dall'infortunio avrebbe già dovuto attivare.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]

[#2] dopo  
Utente 269XXX

Buonasera,la ringrazio della risposta,ma le spiego meglio la situazione.

Intanto la denuncia è già stata fatta ad aprile scorso,e mi hanno richiesto un certificato di guarigione,e le eventuali spese.

L'assicurazione è un'assicurazione non mia privata ma dell'azienda in cui lavoro.
Hanno stipulato un'assicurazione per gli impiegati che copre gli infortuni extralavoro solo e soltanto se riportano lesioni permanenti,e non tutti gli infortuni.
E non ho neanche modo di avere un contratto in mano da poter valutare.


Potrei inviargli il certificato che ha fatto l'ortopedico che mi ha operato,dove nell'ultima visita ha scritto che ci sono limitazioni nel ROM,ma sono da valutare in sede Medico Legale.

La mia preoccupazione è questa:
La limitazione del ROM a seguito del mio infortunio è da considerarsi limitazione PERMANENTE o no.???

Perchè se c'è la possibilità di avere un rimborso, prima di inviare i documenti all'assicurazione, che a sua volta mi chiederà una visita da un loro medico di fiducia, potrei fare una visita privata da un medico legale cosi da avere una valutazione e poter avere un rimborso adeguato.

Spero di essere stato piu' chiaro

grazie ancora
Andrea

[#3] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

anche se l'assicurazione è stata stipulata dall'Azienda per cui lavora, si tratta sempre di un'assicurazione privata, così definita perchè regolata da un contratto (la polizza, in questo caso collettiva) di natura privatistica.

A poco servirà una visita da parte di un medico legale, se non si dispone della polizza in questione, poichè qualsiasi tipo di valutazione verrebbe effettuata alla cieca, cioè senza tenere conto delle condizioni che regolano gli indennizzi e delle eventuali cause di esclusione o delle franchigie.

Per quanto riguarda invece la permanenza della limitazione articolare al polso (ROM significa "range of movement") solamente l'Ortopedico che La ha seguita dal punto di vista clinico potrà certificare se è suscettibile di miglioramento futuro oppure se è definitivamente stabilizzata.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

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