Utente 277XXX
salve, dal 2000 al 2003 sono stato vittima del reato di usura. Dopo diverse vicende nel 2004 ho presentato diverse denuncie alla Procura della Repubblica e sono stato indirizzato al CIM, in cura, per i miei vari problemi psicologici. Nel 2007 mi è stata riconosciuta dall'INPS una invalidità permanente del 50% per depressione maggiore e nel 2009 a seguito di quanto subito, un ospedale militare su richiesta dello stato, ha riconfermato esattamente la stessa percentuale. Ad oggi sono iscritto disoccupatoe sono ancora in cura presso il CIM e non riesco a trovare un lavoro e mi sento sempre più in uno stato di impotenza. Posso fare istanza all'INPS per fare domanda di aggravamento al mio stato di salute, anche per avere un aiuto economico.

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

va precisato innanzi tutto che se l'invalidità di cui ha un riconoscimento è valutata in percentuale, si tratta di invalidità civile (Legge 118/71) e non di invalidità INPS (Legge 222/84).
L'istanza di aggravamento, come si evince dalla stessa definizione, può essere presentata quando sussiste un peggioramento clinico delle condizioni di salute.
Se tale peggioramento esiste, è documentabile attraverso le certificazioni specialistiche (meglio se rilasciate da struttura sanitaria pubblica), ed è di entità apprezzabile in riferimento alle tabelle di valutazione dell'invalidità civile (in allegato al D.M. 5 febbraio 1992), l'istanza ha probabilità di venire accolta.
Tenga presente tuttavia che la concessione di benefici economici è subordinata a requisiti di reddito personale, oltre al raggiungimento della soglia percentuale del 74% del grado di invalidità.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]