Utente 128XXX
Salve a tutti.
Cerco di riassumere brevemente: Per una serie di problemi di salute ho fatto domanda all'INPS (facendomi aiutare da un Patronato) per farmi riconoscere l'invalidità civile. Dopo i vari adempimenti e la "visita" mi arriva a casa (per posta) il verbale dove mi riconoscono un invalidità del 62%. Non contenta (nè io nè i medici che mi hanno in cura e mi conoscono) decido, insieme al Patronato, di fare ricorso. Nel frattempo subisco anche un intervento chirurgico e di conseguenza faccio domanda di aggravamento. Dopo i vari adempimenti e le "Visite" , non ricevendo alcuna notizia da nessuno da diverso tempo, decisi di riandare al Patronato per avere notizie: Il patronato mi dice che il giudice aveva stabilito una invalidità civile del 100% e mi danno una copia della sentenza.
Le mie domande sono le seguenti:

1) Non doveva arrivarmi un verbale a casa (per posta) invece di andare io dal Patronato per avere notizie ed avere solo una copia si sentenza?

2) Dopo tutto quello che ho fatto per vedere riconosciuto un mio diritto, è possibile che rivengo chiamata a visita e mi tolgono l'invalidità? Questo non dovrebbe essere riportato sul verbale che io non ho?

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

1)la copia della sentenza viene acquisita dal legale che ha seguito il ricorso, e che Lei ha all'uopo delegato: pertanto non può esserLe inviata dalla Cancelleria del Tribunale per corrispondenza ordinaria.
Trattandosi di ricorso giudiziale, non esiste verbale di invalidità, ma solo la sentenza.

2)in qualsiasi momento può essere effettuata una visita di revisione, per accertare la permanenza della condizione di invalidità, indipendentemente dal fatto che questa sia stata ottenuta tramite ricorso giudiziale.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]