Utente 274XXX
Buona sera , controllando i precedenti consulti si capirà meglio la situazione clinica , mentre in questo consulto proprio in medicina legale vorrei proprio sentire il parere di diversi medici legali.

Mi limito a riportare il verbale medico che mi è stato rilasciato il giorno del sinistro stradale "frontale".

Il medico di turno scrive:
Incidente stradale auto- auto frontale con scoppio airbag , era alla guida , indossava la cintura di sicurezza , trauma cranica contro airbag e un oggetto in auto , nn perdita di conoscenza , lamenta dolore al rachide cervicale dorsale e lombare , con parestesie braccio sx e gamba dx , non farmacoallergie , pregressa lesione tendinea traumatica caviglia dx.

per quanto riguarda l'ultima parte , il medico non mi ha minimamente visionato il piede , ho solo riferito di un intervento che ho subito al piede a 13 anni , del fatto che se sbattuto , esso provoca parecchio dolore e fastidio ancor adesso che dura anche 2 giorni , in pronto soccorso , su una scala di dolore da 0 a 100 , avevo 90 di dolore steso sulla barella rispetto ad un 60 di dolore se stavo in piedi .

Quando sono tornato a casa , la sera , mi sono imbottito di farmaci e applica ghiaccio alla caviglia destra con una fasciatura, durante la notte ho avvertito più calore che dolore.

la mattina seguente notavo una diversa mobilità del tendine che passa dietro al malleolo, una mobilità differente rispetto alla caviglia sx.

3gg dopo mi reco da un ortopedico che , effettuando la visita ed i movimenti di supinazione interno/esterno non riscontrava nulla , mentre effettuando il movimento su/giu con spinta verso la sua mano , inclinazione 90°> , vedeva questa mobilità del tendine che cercava e pian piano veniva fuori, fasciato ed inviato dal fisioterapista mi prospettava già un intervento chirurgico per applicare una piccola ancoretta per stabilizzare i tendini peronieri che altrimenti subivano una continua lussazione , seppur non avvertivo dolore o comunque da 0 a 10 era quantificabile in 4, era più fastidio che altro.

Circa 6 mesi dopo ho deciso di farmi operare per via delle strane storte che iniziavo a prendere anche solo camminado con un passo veloce per non dire se correvo.

Durante l'intervento , si è reso necessario l'utilizzo del tendine d achille per la riparazione della puleggia che era parzialmente lesa.

Ho effettuato la visita di parte dal medico legale e mi ha detto che sicuramente l assicurazione non riconoscerà la lesione alla caviglia per il fatto che in PS , hanno fatto casini , quindi mi chiedo come sia possibile che non mi riconoscano questa lesione ? ah dimenticavo che da rx della caviglia risulta che la volta plantare è parzialmente ceduta.
Il medico legale sostiene che questa lesione , così banale all'inizio ma grave alla fine , non può essere dovuta all'incidente o comunque che sia strana e che l'assicurazione non pagherà nulla.
Ho anche una lombalgia cronica che fino a qualche mese fà mi ha portato a svenire 2 volte per il dolore .

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Golia

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Buongiorno,

considerando il referto del P.S. e la pregressa lesione, concordo con il medico legale.

cordiali saluti
Dr. Maurizio Golia Specialista Medicina Legale e Medicina Preventiva Lavoratori tel. 339/7303091
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[#2] dopo  
Utente 274XXX

Buongiorno ,

per quanto riguarda l'intervento fatto nel 2003 , ho fornito al medico tutto il materiale " cartella clinica , lastre , rmn" da cui si capisce che io non ho mai avuto una lesione tendinea , in passato era un ganglio artrogeno ( parte interna della caviglia ) i tendini sono sani , ma la lesione attuale riguarda/va la puleggia (parte esterna) in cui essi passano! nulla a che fare con una lesione tendinea , ne pregressa ne attuale!

Detto ciò mi sembra tutto un film , forse sarebbe il caso di rivolgersi al medico del pronto soccorso , perchè se gli si mette in mano il referto che ha redatto e gli si chiede cosa voglia dire ciò che ha scritto , secondo il mio parere ci farebbe una figura pessima!
Dubito però che possa avvenire una sua correzione ad un documento , il mio avvocato mi ha già detto che possiamo fare causa all ospedale e al medico in questione , visto l'errore grossolano.

Con quale tesi , il medico legale dell assicurazione potrebbe rigettare questa lesione ?, credo che debba essere motivata e con un fondamento medico-scientifico , andando contro l equipe di ortopedici che mi hanno operato !

Il mio medico legale , non ha ancora capito o studiato bene il caso , ma sostiene che una lesione in cui il tendine esce fuori in questo modo , "ho effettuato un video alla caviglia la notte prima dell intervento" , è un evento degenerativo da trauma che porta ad una lassità cronica che ha bisogno di almeno 6 mesi per crearsi!

nb: Incidente a ottobre , operato a marzo , mi pare che con la tempistica ci siamo , inoltre il tendine è venuto sempre più fuori con il passare del tempo e con il muovermi seppur provvedevo con bendaggi funzionali abbastanza rigidi, bendaggi che secondo l'ortopedico avevano una qualche % di possibilità che mi potessero evitare l'intervento chirurgico .

Quando sono iniziate le storte , sono tornato dal medico che mi ha detto che si doveva operare per "evitare" la lussazione dei peronieri.

Dalla cartella clinica , non risulta alcuna lassità!

nb: la cosa che mi infastidisce di più è che ho l'impressione come se apparte il medico che mi ha operato , gli altri non ne hanno una minima idea di ciò che ho fatto, finiscono subito a parlare di lassità , tendini etc! io non avevo male , ma fastidio , non si è mai gonfiata , nemmeno dopo l'intervento , giusto il minimo! Punti rimossi dopo 6 giorni...

[Per non parlare del fatto che dopo l'incidente ho smesso di guidare per ansia , paranoia e difficoltà con il pedale del freno, sono andato o meglio i miei mi hanno portato a sorpresa da uno psichiatra perchè non riuscivo più a dormire come prima , lo psichiatra mi ha inviato da uno psicologo da cui sono andato per 4volte ed ho smesso perchè me ne vergogno , e di queste cose al mio medico legale ancora non ho riferito nulla , salvo lasciare nelle carte che gli ho lasciato una fattura dello psicologo nelle spese mediche che ho sostenuto e spero proprio che non appena la vede mi telefoni per chiedere , credo che debba saperlo ma nn è facile dire queste cose , ho richiesto allo psichiatra e psicologa delle relazioni che immagino dovrò dare al medico legale] ]

Lavoro con contratto occasionale accessorio e da ottobre non ho più lavorato in quanto , il 90% del mio lavoro si svolge in auto, ho ripreso solo adesso, stessa cosa riguarda l'università che avevo abbandonato poi grazie allo psichiatra convinto a continuare e ci sono tornato solo qualche giorno fà!

chiedo spiegazioni di tutto questo che a me sembra un gran Film , privo di effetti speciali!

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Golia

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Il caso è complesso e pertanto si affidi pure al suo avvocato e al suo medico-legale.

cordiali saluti
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[#4] dopo  
Utente 274XXX

la ringrazio , ma tralasciando il discorso/problema certificato del PS, che pare non essere stato un problema per il medico dell assicurazione , l'intervento di asportazione di un ganglio artrogeno nel 2003 , (ganglio era nella parte interna della caviglia, non esterna sul malleolo)!

Può essere causa o avere una co-relazione con il successivo , incidente/trauma che ha portato alla parziale lesione della puleggia dei tendini peronieri, cioè le 2 cose possono essere collegate ed avere una relazione tra loro oppure il primo intervento non ha nulla a che fare con il secondo?

il mio medico legale mi ha fatto una perizia indicando 8-9% , dicendomi però che se non ci fosse stato il problema del certificato del PS , sarebbe stato un 12%! Già qui io sono stato abbastanza in disappunto con lui, perchè alla fine questo problema non pare essere stato sollevato dall assicurazione in quanto il medico dell assicurazione mi ha dato un 2% , il liquidatore 3%.

Capite bene che tra 8-9 % ed un 2-3% ci sia una bella differenza , per non parlare tra un 12% ed un 2%.

Adesso , la questione è passata alla commissione medica dell assicurazione che immagino che confermerà quanto detto : 2% e non aumenterà di certo la %.

Dal mio , capite che la questione sia assurda , praticamente da quanto ho capito il medico dell assicurazione mi darebbe il 2% come aggravamento. come se ci fosse una concausa tra i 2 eventi : 1) la rimozione del ganglio e 2) incidente in auto

Sarebbe gradita anche la risposta di qualche ortopedico del sito oltre che quella di un medico legale!

grazie