Utente 326XXX
Salve a tutti.

Ho bisogno di un parere riguardo alla risposta di rigetto di rimborso dell'assicurazione nella mia pratica di infortunio.

La storia è che giocando a calcio, riscontrai in una partita molto male al ginocchio, tale da cedere durante i salti e sentire un 'blocco' durante il movimento del calcio.
Dopo essere stato dal dottore di base e da un ortopedico, aver fatto rmg, radiografia, ecografia, si sospetta possibile meniscectomia. Vengo operatore a gennaio. L'operazione va a buon fine, il dottore mi ha detto che il menisco era solo ipermobile e che mi ha operato la plica sinoviale che era diventata sottile, adesso non ricordo di preciso cosa mi ha detto. Se pertinente posso dalla cartella clinica copiare pari pari ogni informazione sull'operazione.

Dopo aver mandato tutta la cartella clinica e certificati, l'assicurazione oggi mi ha risposto affermando che:
"in seguito alla certificazione di guarigione da lei inoltrata, per informarla che, alla luce delle condizioni di polizza e della tabella lesioni ad essa allegata, il sinistro non risulta indennizzabile.

In particolare si fa presente che, dalla documentazione medico clinica in nostra disponibilità, risulta escluso il nesso di causalità tra l'evento sinistro e al lesione. In base alle condizioni contrattuali, mutate dalla lettera del codice civile, per infortunio ha da intendersi un evento dovuto a causa fortuita violenta ed esterna, che produca lesioni corporali obiettivamente constatabili.
A differenza di quanto ipotizzato dal personale medico in fase di accettazione, la patologia che la affligge non consiste nella rottura meniscale (astrattamente liquidabile in base alle condizioni contrattuali) bensì nella c.d. 'plica sinoviale', cioè una patologia inveterata e congenita, già presente alla data del sinistro che si è solo manifestata in occasione dello stesso. (vedi relazione medica di intervento e certificazione del fisioterapista)."

Partendo dal fondo, apparte che non esiste nessuna certificazione del fisioterapista, non so che cosa si siano bevuti per scriverlo. Io il trauma l'ho avuto solo quella volta e non riuscivo più manco a camminare bene per una settimana dopo quella partita, non mi era mai successo prima. Può essere una cosa congenita che sia predisposto ma sono certo che ci sia stata usura o un trauma che l'hanno causato, anche perché effettivamente il campo nel quale giocavo faceva schifo ed era duro.
Volevo sapere da parte vostra, se non c'è niente da fare e hanno ragione loro o se le mie impressioni hanno un fondamento. Magari mi sbaglio io.

Se fossero necessarie altre informazioni e documentazioni sono pronto ad allegarle.

Grazie mille per quello che fate e scusate per il disturbo, Guido.

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

le considerazioni sulla base delle quali la compagnia assicurativa esclude l'indennizzabilità del caso mi paiono ineccepibili, nel senso che la patologia "plica sinoviale" non è conseguente ad infortunio, e nel contempo non risultano lesioni corporali obiettivamente constatate e constatabili da causa violenta, che viceversa sarebbero state indennizzabili.

Senta comunque al riguardo anche il parere dell'Ortopedico dal quale è stato
operato.

Distinti Saluti.

Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]

[#2] dopo  
Utente 326XXX

Ok, grazie mille