Utente 139XXX
Salve e grazie anticipatamente,
in breve, in seguito ad avulsione del dente del giudizio, il dentista mi ha danneggiato il nervo alveolare inferiore, causandomi dolori e parestesia all'emifaccia sinistra. Sto già percorrendo le vie legali e a breve citeremo a giudizio il dentista. Oltre alla relazione tecnica di odontoiatria legale che mette nero su bianco il nesso causale e la percentuale di danno biologico, volevo chiedervi se è risarcibile e quantificabile la depressione maggiore ricorrente.
Ho dei certificati che attestano che sono affetto da depressione maggiore reattivamente a problemi parestesici conseguenti all'intervento di avulsione, e che sono sotto cura con terapia ansiolitico-depressiva. Devo fare dei test specifici che attestino la depressione? Oltre alla consulenza odontoiatrica legale, devo rivolgermi ad un altro medico legale per certificare la depressione e quantificare il danno biologico? grazie ancora e cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Poiché il danno che sostiene non riguarda in maniera diretta la parte interessata, ma è una conseguenza "della conseguenza", l'odontoiatra non può obiettivamente argomentare una depressione maggiore ricorrente, né certificarla come tale. In teoria può come medico, ma non ne ha le competenze specifiche di fronte a un giudice.

Il nesso tra dolore e depressione va quindi argomentato un po' meglio, perché non è scontato, e ovviamente vanno considerati diversi fattori (la cronologia, i sintomi alla diagnosi, il funzionamento che ha avuto, la durata da quando ha avuto il dolore etc).

Di solito la certificazione psichiatrica (argomentata, più che una semplice diagnosi) è quella che serve.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it