Utente 392XXX
Salve,a un mio familaire ultra 70 enne è stato diagnosticato un quadro indicativo di Mci amnesico .Ha per me il diritto di poter cancellare delle polizze assicurative sottoscritte di cui non era pienamente consapevole e soprattutto che sono continuate col silenzio assenso, dato che lui aveva totalmente dimenticato la possibilità e modalita di disdetta delle suddette. Come può far valer i propri diritti oltre a non pagarle?

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

a mio parere se alla diagnosi non ha fatto seguito un provvedimento di interdizione od inabilitazione della persona, sarà difficile ottenere quanto intende ottenere, perchè dovrebbe essere dimostrata la "incapacità naturale" all'epoca della sottoscrizione delle polizze.

A tal fine sarebbe necessario sostenere in giudizio che l'atto è stato pregiudizievole e/o il terzo era in mala fede e che l'autore degli stessi era incapace naturale (art. 428 c.c.).

Le suggerisco di rivolgersi ad uno studio legale che abbia esperienza nelle procedure di interdizione ed inabilitazione, che eventualmente La indirizzerà ad un consulente di parte per gli aspetti peritali medici necessari.

Distinti Saluti.

Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]

[#2] dopo  
Utente 392XXX

quindi nonha alcuna tutela , diritto anche se il familiare era (e lo è ancora) reduce da ricoveri ed un intervento chirurgico per carcinoma che gli ha causato notevoli carenze ematiche e mentali che gli hanno provocato l'mci amnesico e forse qualcosa altro che gli ha fatto svolgere atti di cui non pienamente consapevole o dimenticanze come quelle riferite al diritto di recesso della polizza stipulata?
Tanto che egli ha anche totalmente dimenticato , causa situazione di salute (e conseguenze dei problemi avuti),che la polizza (stipulata da lui senza che ne fossero mai a conoscenza i familiari o qualcun altro) prevedeva un rimborso spese che lui non ha chiesto in merito al ricovero che ha avuto.
Mi sembra paradossale come al solito il codice di diritto italiano tutela solo quella parte che non si comporta correttamente. Quindi Come familiare sarei costretto a una causa che costerebbe senz'altro più della polizza di 250 euro....
Grazie comunque del parere