Utente 861XXX
Salve,
mia nonna, donna plurisettantenne soffre di depressione da molti anni.
Da un anno è venuto a mancarle il marito, quindi adesso è sola.Vista l'età forse è diventata anche un po' "birbona", comunque,noi le avevamo proposto una badante, ma non vuole nessuno in casa. L'altra soluzione che stiamo vagliano è un residence per anziani, non un ricovero. Lei ha la piena funzionalità del corpo anche se dice che non riesce a fare più niente (es. cucinare, pulire, lavare, insomma cose di tutti i gioni. ha un pacemaker da 2 anni.Io adesso sono a chiedervi se secondo voi ci possono essere i presupposti clinici e legali per la richiesta di invalidità, e sein qualche modo questa può portare a delle agevolazioni anche economiche per un eventuale trasferimento in residence per anziani.
Grazie e saluti

[#1] dopo  
37801

Cancellato nel 2010
troppo generica per rispondere. Essere birbona , come lei dice, non permette neanche di avere una pallida idea delle condizioni di sua nonna. Si dovrà sommare le patologie somatiche (vedi pace maker) a quelle mentali che dovranno essere valutate da uno psichiatra di struttur apubblica.
dott Sergio Funicello
Spec Medicina legale e Chir d'Urgenza
Dirigente medico legale ASL