Utente 435XXX
Buongiorno, ho letto sul sito web dell'Inps che l'indennità di accompagnamento è compatibile con l'attività lavorativa. In quali casi?
Un soggetto riconosciuto invalido civile al 100% + impossibilità a deambulare senza aiuto, se comincia un'attività lavorativa compatibile col suo stato, conserva il diritto all'indennità di accompagnamento? Quando invece questo diritto viene meno? Grazie dell'attenzione, cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,
relativamente al quesito che pone, esiste fin dal 1987 una Circolare Ministeriale che esplicita il caso della compatibilità fra indennità di accompagnamento e svolgimento di attività lavorativa, e della quale può prendere visione al seguente link:
http://www.handylex.org/stato/c110287.shtml

E' tuttavia implicito che il diritto a percepire l'indennità in questione viene meno ove, a seguito di visita di revisione, sia verificato un miglioramento delle condizioni sanitarie per cui l'interessato risulta in grado di deambulare autonomamente (pure utilizzando protesi ed ausili) ovvero in grado di svolgere autonomamente e senza assistenza permanente gli
atti quotidiani della vita.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]