Utente 456XXX
Gentili dottori,
Vorrei cortesemente sapere,di cosa può beneficiare un soggetto affetto dal disturbo bipolare di tipo II, dal sistema sanitario, dall ' INPS, come si può usufruire della legge 104, e il collocamento mirato, anche qualsiasi altra agevolazioni. Volevo cortesemente, inoltre, chiedere a quale ente bisogna rivolgersi. Grazie in anticipo

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

di per sè la diagnosi "disturbo bipolare" non comporta alcun beneficio, oltre alla comune assistenza sanitaria da parte del medico di medicina generale, e da parte delle strutture specialistiche (specialistica ambulatoriale, day-hospital o ricovero in regime di degenza) quando ciò si renda necessario.

Se la condizione clinica comporta disturbi con psicosi, è prevista l'esenzione dal ticket sanitario (Codice 044) per le visite psichiatriche, la psicoterapia ed alcuni esami laboratoristici correlati alle terapie.

Se la condizione clinica comporta riduzione della capacità lavorativa, l'interessato può essere riconosciuto "invalido civile", previa presentazione dell'apposita istanza abbinata al certificato medico:
http://www.handylex.org/schede/accertaic.shtml

Se la Commissione competente giudica l'interessato "invalido civile" con percentuale superiore al 46%, e se l'interessato ha capacità lavorative residue, può ottenere l'iscrizione alla liste per il collocamento mirato.

Se la condizione clinica comporta svantaggio sociale, l'interessato può essere riconosciuto portatore di "handicap" (legge 104/92), sempre previa presentazione dell'apposita istanza abbinata al certificato medico:
http://www.handylex.org/schede/accertah.shtml

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]