Utente 406XXX
Buongiorno nel gennaio del 2018 ho contratto una poliradicoloneuropatia diagnosticata grazie anche ad una rachicentesi.
Molto fortunatamente sono uscito praticamente indenne ho recuperato tutto,forza alle mani e gambe.
Sorge un problema avendo una assicurazione che indennizza gli interventi chirurgici con ricovero.
Leggo su svariati siti medici che la rachicentesi sia a tutti gli effetti un intervento chirurgico ma l assicurazione nega il rimborso sostenendo che non lo sia e che manchi nella cartella clinica il verbale di intervento(che è vero).
Vorrei far notare che in un fascicolo informativo la stessa assicurazione nomina la "rachicentesi per qualsiasi indicazione" nell' elenco degli interventi chirurgici.
Vorrei sapere , cortesemente , se la rachicentesi sia una procedura chirurgica a tutti gli effetti e se sia possibile l integrazione del verbale di intervento nella cartella clinica che in effetti manca.
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

per quanto è a mia conoscenza la "rachicentesi" o "puntura lombare" (Codice 03.31 del nomenclatore ICD9) è una procedura diagnostica che consiste nell'estrarre un campione di liquor encefalo-rachidiano con un ago introdotto, solitamente fra le vertebre L3-L4 od L4-L5, fino a livello dello spazio subaracnoideo.
A rigori, non è compresa nosologicamente fra gli interventi chirurgici, in quanto di norma non viene effettuata in sala operatoria, e pertanto l'effettuazione non viene riportata nel registro degli interventi chirurgici.
In ogni caso, Lei può effettuare formale richiesta alla Direzione Medica dell'ospedale o presidio presso il quale è stato ricoverato, richiedendo una relazione dettagliata sui trattamenti e procedure effettuate durante il ricovero, da allegare alla copia della cartella clinica, per uso assicurativo.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]

[#2] dopo  
Utente 406XXX

Buongiorno la ringrazio e della celere risposta.
La rachicentesi è sicuramente un atto medico (da quanto ho capito) a scopo diagnostico.
Sulle istruzioni del seguente farmaco:

https://farmaci.agenziafarmaco.gov.it/aifa/servlet/PdfDownloadServlet?pdfFileName=footer_000040_030705_FI.pdf&retry=0&sys=m0b1l3

si dice di fare attenzione se si è stati sottoposti a interventi chirugici quali"rachicentesi" pagina 2

oppur potrei poster il seguente link sempre di medici on line .
https://medicinaonline.co/2017/02/04/differenza-tra-toracentesi-e-paracentesi/

dove viene riportato che le tre succitate sono tecniche chirurgiche diagnostiche

potrei fare anche riferimento di una sentenza di un giudice parzialmente accolta in cui si fa evidenza che la Dottoressa che esegui la rachicentesi omise il verbale di operazione (o chi per lei) nella cartella clinica.

qui il link:http://www.studiolegalegamberini.it/SENTENZA%20CASOLARI.pdf

purtroppo se la rachicentesi non fosse effettuato in maniera corretta potrebbe causare serie conseguenze:

http://www.responsabilecivile.it/paralizzato-dopo-un-intervento-asl-risarcisce-piu-di-un-milione/

Per quanto riguarda la omissione di verbale di esecuzione di rachicentesi del mio ricovero infatti mi sembra strano a questo punto che non sia stato tracciato chi la effettuò perchè come acclarato ci potrebbero essere stati grossi danni(cosa che non è accaduta anzi la dottoressa è stata bravissima!) ma sull aspetto legale avrei qualche dubbio sulla corretta della cartella clinica.


Dott Mascotti la ringrazio della sua cortese attenzione.