Utente 645XXX
Salve,in passato per infortunio ho avuto riconosciuto il 14% di invalidità INAIL.
In seguito ad un altro infortunio ,su un arto diverso,non mi è stato riconosciuto nulla ,per cui sono andato in causa.Oggi,nella visita del ctu ,mi ha roconosciuto per questo danno il 3%,ma nella somma adoperando,come lui descrive, il " calcolo proporzionale a scalare" mi ha dato in totale il 15!!!
È corretto tale calcolo?? Può essere tanto penalizzante??Anche se avesse usato la formula Gabrielli che risultato sarebbe equo?
Grazie a tutti.

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Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

le regole dell'Assicurazione obbligatoria INAIL per la valutazione dell'invalidità permanente prevedono per le varie fattispecie formule differenti, alle quali non si può derogare (altrimenti la materia non rientrerebbe nella "medicina legale").ed il risultato è quello risultante dalla formula prevista.
In ogni caso, trattandosi di menomazioni cosiddette "micropermanenti", non vi sarebbe grande differenza nel risultato della somma fra la formula scalare secca e la Gabrielli.
Quest'ultima tuttavia può essere utilizzata esclusivamente per il caso in cui menomazioni plurime concorrenti incidano su un sistema organo-funzionale già menomato per invalidità non pertinente al settore di tutela INAIL (es. invalidità civile, infortunio extralavorativo, ecc...).
Peraltro rilevo che applicando la scalare secca a due menomazioni del 14% e 3% a me risulta un valore complessivo di 16,58%, mentre applicando la Gabrielli di 17,48%: con le approssimazioni ai decimali, si ottiene sempre 17%.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]