Utente 546XXX
Buon giorno dottore, le chiedo come va interpretato il numero di giorni di prognosi in un certificato con prognosi 40 giorni. Mi spiego meglio il certificato stilato da un pronto soccorso è stato redatto il giorno 24, ma la persona alla quale si riferisce è entrata il giorno 23. Alla luce di questo vorrei sapere se la prognosi è da considerarsi di 40 giorni o 41 visto che la data del documento è del 24 mentre la paziente è entrata in pronto soccorso il 23. Siccome c’è un processo penale in corso, lei sa benissimo quanto sia importante per me questa precisazione. Ho chiesto chiarimenti al direttore del pronto soccorso, mi ha detto che è una questione giuridicamente controversa. Per lui i giorni dovrebbero essere 40, ma avrebbe chiesto ad un medico legale per sicurezza. Nonostante siano passati mesi da quando gli ho spedito l'email non mi ha più risposto, per cui mi sono rivolto a voi.
La ringrazio anticipatamente

[#1]  
Dr. Nicola Mascotti

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
()

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2010
Spett.le Utente,

la prognosi di per sè è una previsione sulla durata dello stato di malattia, che è l'elemento fondamentale in ambito penale.
Mi spiego meglio: una prognosi (quoad valetudinem) di 40 giorni, rilasciata in una certa data, ipotizza che le lesioni riportate giungano a guarigione dopo 40 giorni; ma ciò non significa che nei 40 giorni sussista uno stato di malattia, che richiede per essere tale, oltre al processo patologico ed all'evolutività di questo, anche una incidenza funzionale tale da impedire le ordinarie occupazioni, abituali e lecite, della persona lesa.
Quindi per la valutazione della rilevanza penale non è tanto importante il giorno in più o in meno di prognosi alla data della dimissione dal Pronto Soccordo, quanto la verifica della cessazione dello stato di malattia entro i quaranta giorni, ovvero il prolungamento oltre tale limite.
Pertanto una certificazione corretta, dal punto di vista medico-legale, deve riportare "lesioni giudicate guaribili in X giorni, e guarite con cessazione dello stato di malattia dopo Y giorni".

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]