Utente 956XXX
Egregi medici di MedicItalia,
Vi chiedo un preziosissimo consulto in merito a un infortunio sul lavoro che mi ha procurato una frattura vertebrale. Il medico Inail mi ha proposto fin da subito un periodo di inabilità al lavoro di 6 mesi, che non ho voluto accettare in toto(il mio ortopedico parlava di una guarigione dopo 3, non 6 mesi), chiedendogli di poterne riparlare dopo 3 mesi, radiografie e pareri specialistici alla mano. Mi chiedo: se decidessi di rientrare al lavoro in anticipo rispetto alla data di ripresa che mi verrebbe concessa dall'Inail, l'infortunio verrebbe ovviamente considerato chiuso. Ma la liquidazione ne risulterebbe diminuita in termini economici? Il calcolo del danno biologico (non dell'invalidità permanente, ovviamente) tiene conto dei giorni di inabilità al lavoro? Scusate la totale ignoranza in materia!
Grazie anticipatamente.

[#1] dopo  
Dr. Alessandro Vallebona

24% attività
0% attualità
12% socialità
CECINA (LI)

Rank MI+ 36
Iscritto dal 2009
Assolutamente no. Lei può rientrare al lavoro anche contro il parere del medico Inail, purché un altro medico certifichi che è in grado di farlo assumendosi quindi la responsabilità di un'eventuale icaduta o complicanza causata da un anticipato rientro. In effetti 3 mesi sembrerebbero pochi. Circa la valutazione del danno biologico permanente esistono delle tabelle di Legge che sono indipendenti dalla durata dell'assenza dal lavoro. Quindise il suo danno vale -ad esempio- 8%, lo vale sia che sia rimasto assente un mese, sia che i mesi di assenza siano stati otto.
Dr. Alessandro vallebona

[#2] dopo  
Utente 956XXX

Egr. Dott. Vallebona,

La ringrazio molto per la sua cortese ed esauriente risposta.

Nel frattempo sono in effetti riuscita ad ottenere dal fisiatra un certificato medico che mi abilita alla ripresa del lavoro (dato che il mio lavoro non prevede carichi), contemporaneamente all'inizio di un programma di rieducazione motoria.

Porgendole i miei più distinti saluti, la ringrazio nuovamente.

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Golia

28% attività
4% attualità
12% socialità
BRESCIA (BS)
SERIATE (BG)
CREMONA (CR)
PESCHIERA DEL GARDA (VR)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2007
Generalmente il problema è opposto, l'Inail chiude prima della volontà dell'assicurato. In ogni caso per la valutazione del danno biologico, si rivolga pure ad un medico legale per una perizia di parte. Da 1 al 5% non ha diritto al danno biologico ma solo ai giorni.

Dr. M. Golia - medico legale e del lavoro - Brescia
Dr. Maurizio Golia Specialista Medicina Legale e Medicina Preventiva Lavoratori tel. 339/7303091
Brescia - Cremona - Bergamo - Verona

[#4] dopo  
Utente 956XXX

Egr. Dott. Golia,

In effetti anche il medico Inail mi ha detto che il problema è generalmente contrario... ma considerato l'amore per il mio lavoro, supportata dal parere favorevole del mio ortopedico, ho ottenuto di poter riprendere l'attività lavorativa!

Ho provveduto comunque nel frattempo a richiedere una perizia medico legale.

Grazie molte.