L'area di Medicina non Convenzionale è riservata ai soli perfezionati in tali discipline, quindi non sarà possibile ricevere risposte da altri specialisti. Teoria e pratica delle discipline di Medicina non Convenzionale ad oggi non sono ancora sostenute da sufficiente sperimentazione scientifica e sono disciplinate dal codice di deontologia medica (art. 15)

Utente 121XXX
Salve,
sono un ragazzo di 31 anni. Non fumatore. Da circa un anno soffro di momenti di ansia particolarmente accentuati. Quando questo accade avverto una forte sensazione di fame d'aria che, però, dopo qualche ora o al massimo dopo 3-4 giorni è sempre scomparsa. Da circa sei mesi tale sensazione di fame d'aria è costante. Devo dire che non mi sento particolarmente ansioso ma le difficoltà respiratorie non passano. Dalle analisi del sangue tutti i valori sono risultati nella norma ad eccezione di una lieve carenza di potassio e il valore TSH un po' al di sopra del limite massimo (t3 e t4 nella norma). La pressione sanguigna è pressochè stabile sui seguenti valori: 120 (sistolica) - 85 (diastolica) con circa 80-85 pulsazioni al minuto. Il medico di famiglia pensa si tratti di un periodo particolarmente stressante e che non debba preoccuparmi più di tanto. Resta il fatto che ho sempre la sensazione di non riuscire a respirare a pieni polmoni. Nonostante ciò la notte dormo tranquillamente e non ho alcuna difficoltà respiratoria. Inoltre riesco a giocare a calcetto o a salire anche 5 piani di scale a piedi senza affaticarmi troppo (diciamo che la fame d'aria non pregiudica le mie attività giornaliere, nonostante il fastidio che comunque avverto costantemente e che spesso mi fa spaventare perchè è come se non riuscissi a fare entrare aria nei polmoni). Un'altra cosa che mi capita è difficoltà a sbadigliare; ovvero avverto la sensazione di sbadigliare ma poi non ci riesco (inoltre sento anche un dolore allo sterno, specialmente quando faccio pressione in corrispondenza di esso). Gradirei saperne un po' di più. E' possibile che si tratti "solo" di un problema psicologico? O è da attribuire a qualche disfunzione della tiroide (considerato il valore TSH un po' alto) o dei polmoni/bronchi o del cuore? Sarebbe quindi opportuno fare qualche ulteriore accertamento? Eventualmente potrebbe gentilmente consigliarmi qualche prodotto per combattere l'ansia (se di questo si tratta)?

[#1] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone

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Gentile Utente,

potrebbe dipendere da ciascuna delle situazioni che elenca per le quali può trovare una risposta farmacologica coadiuvante o risolutiva.
Tutto passa per la supervisione del suo medico di fiducia che dovrà indirizzarla agli approfondimenti specialistici che riterra opportuni; alla corretta diagnosi seguirà la terapia più idonea.

Cordiali saluti.
Dr. Riccardo Ferrero Leone
Omeopatia-Omotossicologia-Nutrizione clinica