L'area di Medicina non Convenzionale è riservata ai soli perfezionati in tali discipline, quindi non sarà possibile ricevere risposte da altri specialisti. Teoria e pratica delle discipline di Medicina non Convenzionale ad oggi non sono ancora sostenute da sufficiente sperimentazione scientifica e sono disciplinate dal codice di deontologia medica (art. 15)

Utente 156XXX

Salve.

Sono un adulto di 34 anni.

Ho una storia allergica (da polline, farina, epitelio di cani/gatti, acari, etc.) che risale a quando avevo 6 mesi di vita; da allora e fino all'età di
23-24 anni ho fatto diversi vaccini e aerosol.

Crescendo, grazie alle varie cure intraprese, la situazione è sostanzialmente migliorata, essendo rimasta solo l'allergia agli acari della polvere.
Al riguardo, i miei genitori ed io stesso abbiamo sempre preso tutte le precauzioni del caso (materassi, cuscini, etc.).

Durante l'adolescenza e nel periodo universitario l'allergia agli acari della polvere mi provocava raffreddore cronico, affanno e, nei casi gravi,
asma bronchiale. Una volta, a 18 anni, sono stato anche ricoverato in ospedale: avevo una semplice influenza alla quale si è associata l'asma a causa di una casa non ben pulita e depurata dalla polvere (era il primo anno di università e ho fatto l'errore di voler fare io le pulizie di casa).
Da allora, facendo il vaccino, prima quello tradizionale e poi quello omeopatico, la situazione è ulteriormente migliorata.

Oggi riesco senza problemi a soggiornare anche in una casa poco pulita, con polvere sul pavimento visibile: l'importante è che si tratti di un ambiente secco o comunque poco umido.

Diciamo quindi che la mia capacità di sopportare la polvere si è rafforzata nel tempo. Anche il raffreddore cronico si può dire debellato, grazie al fatto
che in certi periodi dell'anno faccio uso di echinacea angustifolia.

Vado un poco in crisi quando soggiorno in case con polvere ed un certo tasso di umidità (per es. a pranzo dai miei suoceri). In questi casi ne risento per 1-2 giorni; durante la permanenza in questi ambienti inizio a starnutire e certamente la notte dormo male per il respiro affannoso.

Desidererei sapere se e quale farmaco omeopatico potrei assumere per migliorare ancora la mia attuale situazione.

In attesa di Sua cortese risposta porgo
Distinti saluti.

[#1] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone

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Gentile Utente,
ha già avuto esperienze positive con la medicina omeopatica e questo è certamente un motivo valido per continuare tali terapie.
Il suo quadro richiede comunque una supervisione diretta che non può ridursi ad un consiglio telematico.
Cordialmente.
Dr. Riccardo Ferrero Leone
Omeopatia-Omotossicologia-Nutrizione clinica