L'area di Medicina non Convenzionale è riservata ai soli perfezionati in tali discipline, quindi non sarà possibile ricevere risposte da altri specialisti. Teoria e pratica delle discipline di Medicina non Convenzionale ad oggi non sono ancora sostenute da sufficiente sperimentazione scientifica e sono disciplinate dal codice di deontologia medica (art. 15)

Utente 272XXX
chiedo cortesemente l'aiuto del dottor Ferrero Leone.

hoi 45 anni e sono sieropositivo da oltre venti , assumo terapia antiretrovirale da oltre 15 anni fortunatamente con successo, attualmente Ritonavir, Darunavir e Raltegravir.

da alcuni anni sono pero' assillato da problemi intestinali ricorrenti, due anni fa sono stato sottoposto a una colonscopia che ha rilevato la presenza di diverticoli.

in seguito mi sono recato da altri specialisti, nel 2012 ho seguito due mesi di cura a base di Normix e fermenti lattici, nel maggio 2013 a seguito di test positivo ho effettuato la triplice terapia per l'Helicobacter pylori, ma puntualmente i problemi di gonfiore addominale, bruciore, diarra, si ripresentano.

per alleviare i sintomi assumo a cicli i fermenti VSL3, proprio per evitare il ricorso a ulteriori farmaci, ma la situazione sembra senza via d'uscita, tant'è che da tre giorni sono nuovamente afflitto da crampi e diarrea.

dopo tante delusioni mi chiedo se esista un approccio "dolce" a tali sintomatologie, senza aggravare ulteriormente il mio fisico, e se pertanto ritiene che possa consultarla privatamente per cercare insieme una soluzione.

cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Antonio Silvestri

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Credo che sia bene che Lei si rivolga ad un omotossicologo Roma perchè la segua per la Sua complessa situazione. A momento però Le consiglio di cominciARE CON UN CUCCHIAINO AL GIORNO DI ENTEROSGEL
Dr. antonio silvestri

[#2] dopo  
Utente 272XXX

la ringrazio molto per la cortese e tempestiva risposta.

ne approfitto per chiedere un eventuale riferimento associativo o professionale a Roma per un omotossocologo di riferimento poichè non riesco bene ad orientarmi.

inoltre sul bugiardino dell'Enterosgel è specificato di assumerlo a distanza di dieci ore dall'assunzione di farmaci a lento rilasco.
nel mio caso li assumo alle 8 e alle 20, quale pensa sia l'orario piu' opportuno?

cordiali saluti