L'area di Medicina non Convenzionale è riservata ai soli perfezionati in tali discipline, quindi non sarà possibile ricevere risposte da altri specialisti. Teoria e pratica delle discipline di Medicina non Convenzionale ad oggi non sono ancora sostenute da sufficiente sperimentazione scientifica e sono disciplinate dal codice di deontologia medica (art. 15)

Utente 261XXX
salve egr. dottori
io hoavuto un infarto 5 anni fà. Non posso prendere gli antiaggreganti( li ho smessi 2 anni fà ) per gravi problemi gastrici. um medico mi ha detto che l'aglio ha preoprietà antiaggrganti, vorrei sapere se prenderlo, quanto e come deve essere.lo faccio preparare galenicamente o prendo quello confezionato.
La titolazione, la quantità ,se qualcuno mi puo dire queste cose io lo posso far preparare.
Vi ringrazio per eventuali risposte
ho paura astare senza aggreganti , ma proprio non li posso prender
grazie ancora e cordiai saluti

[#1] dopo  
Dr. Andrea Martinez

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Una breve ricerca mi permette di risponderLe che le proprietà antiaggreganti dell'aglio sono riconosciute da tempo e approfondite in letteratura e vanno riportate a diversi meccanismi molecolari in parallelo, che insieme hanno un effetto protettivo sugli incidenti cardiovascolari. (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22888009)

Tuttavia lo sviluppo di un preparato protettivo a base d'aglio è ancora in discussione, perchè
la titolazione e il metodo di preparazione sono interconnessi e l'indicazione secondo me più preziosa è che: "The best garlic powder tablets were equally as active as clove homogenates..." (Thromb Res. 1992 Jan 15;65(2):141-56.)
Ovvero che il migliore dei preparati in commercio era attivo quanto un omogenato di aglio fresco.
Difatti in uno studio più recente sono stati messi a confronto 4 gruppi di adulti sani, trattandone tre con dosi crescenti di aglio ed il quarto con Plavix 75 mg (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24575255)
Risultato: è stato riscontrato un effetto paragonabile al Plavix per una dose tra 1200 e 2400 mg di aglio.

Spero di aver risposto alla Sua domanda in maniera esauriente.


Dottor   Andrea  Martinez
Omeopatia e Medicine integrate
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[#2] dopo  
Utente 261XXX

Egr. Dottore
La ringrazio tantissimo per la sua risposta.
Io vorrei provare uno di questi preparati, ma cosa devo cercare? la titolazione, se è ricavato da estratto secco o fresco,etc. C'è qualche prepararato in commercio valido? L'omogenato di aglio fresco vuol dire che è meglio mangiarlo crudo, che è difficile.
Vovevo chiederle la quantita terapeutica sempre ai fini antiaggreganti, perchè io ho molta paura a stare senza , un infarto ti cambia la vita.
La ringrazio anticipatamente se vorrà aiutarmi.
cordiali saluti e ancora grazie

[#3] dopo  
Utente 261XXX

Egr .dottore
ho trovato una marca di aglio che dice " ogni confetto di aglio 300 contiene tutti i naturali costituenti di circa 900 mg di aglio fresco ed è standardizzato all1,0% di allina con un rilascio di 0,5% di allicina". dice pure " Aglio bulbo essiccato (300 mg per confetto".
Vanno bene delle caspule coì e quantedovrei prenderne al giorno?
in attesa di una sua cortese risposta
la ringrazio
cordiali saluti
è molto importante per me
grazie

[#4] dopo  
Dr. Andrea Martinez

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Quello che conta in questo caso è il fitocomplesso e non un principio attivo isolato, l'allicina, pertanto dovrebbe cominciare con due compresse al dì .
Dosaggio e titolazione non posso farle in questo spazio virtuale per motivi deontologici, ma credo che il discorso sia agevole anche per il suo medico di base, in fondo cambia il farmaco ma gli obbiettivi sono gli stessi.
Dottor   Andrea  Martinez
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[#5] dopo  
Utente 261XXX

Egr, Dottore
La ringrazio moltissimo
Cordiali saluti