Utente 467XXX
Gent.mi esperti Dottori,

dopo avervi già scritto, in relazione alla mia situazione di insofferenza renale, vorrei da voi alcuni chiarimenti sulla terapia di dialisi, mediante fistola arterovenosa, attualmente in corso.
Sono un emodializzato da circa 5 mesi, ormai in fase di accertamenti per la successica collocazione in lista trapianto.

Noto che il trattamento di dialisi, che mi viene sottoposto 3 volte alla settimana, avviene sempre sulla stessa vena, attraverso i due canali di ingresso, ( prelievo sangue ed immissione flusso sanguigno pulrificato ) .
E' normale che venga utilizzata sempre la stessa vena arteriosa?

...procedura, questa, che mi provoca talvolta ecchimosi al braccio, forse, alla lenta coagulazione del sangue

Vi ringrazio per il Vostro sempre eccellente lavoro di staff e consulto.

Distinti Saluti.

[#1] dopo  
Dr. Decenzio Bonucchi

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CARPI (MO)

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Si è normale, ma è importante che i siti di puntura vengano ciclicamente spostati per evitare le dilatazioni eccessive (aneurismi).
Saluti, D. Bonucchi
Decenzio Bonucchi, Nefrologo
Carpi

[#2] dopo  
Dr. Massimo Gai

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TORINO (TO)
ALASSIO (SV)

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All'inizio del trattamento è abbastanza normale che si possano formare delle ecchimosi nelle sedi di puntura anche per una certa fragilità della parete venosa. E' bene comunque cambiare spesso sede di puntura anche in modo da evitare la formazione di aneurismi.

Saluti
Dott. Massimo Gai
Medico-Chirurgo
Specialista in Nefrologia
SCU Nefrologia