Utente 246XXX
Salve, chiedo gentilmente un consulto specialistico ringraziando anticipatamente i prof. nel fornire le risposte.
Premetto che mio figlio di anni 25,portatore sano di microcitemico dalla nascita, molto ansioso, emotivo e sensibile, da qualche mese si sveglia con forti dolori di testa che gli provocano vomito. Ciò gli succede per almeno 2 volte al mese nel fine settimana e sta male x l'intera giornata. In un primo momento abbiamo pensato che la causa era dovuta al lavoro stressante che svolgeva in piedi per più di 10 ore al giorno in piedi e che non faceva con serenità. Da quando ha lasciato il lavoro i sintomi di cui sopra stanno scomparendo e sta acquistando la serenità. Bene, l'altro giorno dietro consiglio del medico ha fatto gli esami del sangue e delle urine ed è emerso che la CREATININA nel sangue stava a 2.4, in più risultavano alterate la tiroide e i valori delle urine. Il medico di famiglia ha fatto ripetere l'esame della creatinina e della tiroide dicendo che non è possibile che un ragazzo di 25 anni abbia valori così alti e che a suo avviso il laboratorio potrebbe aver sbagliato e che gli esami dovessero risultare giusti il problema è molto serio, trattandosi di una INSUFFICIENZA RENALE, per cui bisogna farlo seguire da un nefrologo. Ora stiamo attendendo il risultato delle analisi, ma nel frattempo mio figlio è molto preoccupato ed ansioso perché sa della gravità del suo problema ed a cosa può andare incontro.
Sono molto preoccupato per la salute di mio figlio e volevo chiarimenti in merito da voi medici. Può essere un fattore transitorio? E' possibile avere valori così alti a 25 anni? Può dipendere dallo stato d'ansia e quant'altro? A cosa andrebbe incontro mio figlio? Cosa si può fare per abbassare la creatinina? Esiste un rimedio? Si può rientrare nei valori normali con dei farmaci? Rischia di doversi sottoporre a dialisi?
Grazie ed attendo con ansia le vs risposte.

[#1] dopo  
Dr. Daniele Masala

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In assenza di patologie ostruttive renali o ureterali e vescicali la problematica appare chiaramente di pertinenza medica (nefrologica) ovviamente per esserne certi andrebbero fatti degli esami non solo di tipo laboratoristico, ma anche strumentale come ad esempio una ecografia addominale completa con eventuale integrazione (in caso di necessità) di UroTc.
Cordiali saluti,
dott. Daniele Masala.
Dirigente Medico Urologo UOC Urologia Pozzuoli
Perfezionato in Andrologia

[#2] dopo  
Utente 246XXX

Grazie per aver risposto dott. Masala.
Come le dicevo dottore abbiamo i risultati delle analisi ripetuti, effettuati a distanza di 11 gg. da dove si evince che i precedenti valori sono diminuiti di pochissimo ma sono comunque sempre alterati.
La creatinina da 2.44 è scesa a 2.27 mg/dl
l'uricemia da 9,5 è scesa a 8.1 mg/dl
HGB da 10.1 g/dl è scesa a 9.7
PLT da 506 a 453.
Escludo anche il fatto che la patologia sia un fatto ereditario perché nessuno dei famigliari/ parenti ha sofferto in precedenza.
Proprio ieri abbiamo fatto eseguire una ecografia addominale dalla quale apparentemente non sono emersi segni o malformazioni evidenti ai reni.
Le chiedo ora dott:
E' possibile che i valori, anche se insignificanti si sono abbassati di pochissimo in pochi giorni senza terapia o dieta specifica?
Può essere un caso transitorio dovuto ai problemi descritti nel precedente post?
Può essere riconducibile ad una alimentazione sbagliata di qualche mese allorquando mio figlio ha fatto un grosso abuso di formaggi fermentati (parmigiano) ed altro?
Le dico ancora che siamo prenotati per il giorno 11 prossimo per una visita specialistica nefrologica presso il policlinico universitario mater domini di Catanzaro e poi le faccio sapere.
Nel ringraziarla attendo le sue opinioni.