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Insufficienza renale cronica

Buongiorno,
vi scrivo per mio padre, 70 anni, ha subito un ictus emorragico il 9 gennaio scorso, per mal controllo di pressione e stree lavorativi.

Prendeva solo atenololo ma a quanto pare non controllava bene la pressione e spesso era in viso "paonazzo" (il farmacista aveva detto che aveva rosacea).

lui non si controllava mai, nè analisi, nè medico curante niente.
Solo atenololo datogli in una visita frettolosa a cui non ha voluto far seguito ad un attenta visita dopo un episodio in cui si sentì male.

L'ictus dal quale ha recuperato al 90%, sono seguiti controlli in ospedali ed è venuto fuori un leggero diabete che ora tiene a bada con
metformina 500 x2 die.

Però dalle analisi è venuta fuori anche un insufficienza renale cronica con i seguenti valori fuori norma
- analisi del 10-06-2019
acido urico 9, 2 mg/DL (2-7) ora prende un farmaco che lo ha fatto scendere nei valori di norma
creatinina 1, 86 mg/DL (0, 67-1, 17)
EGRF (CKD-EPI) 35, 86
- analisi del 27/7/2019
acido urico 8, 2 mg/DL (2-7) ora prende un farmaco che lo ha fatto scendere nei valori di norma
creatinina 1, 61 mg/DL (0, 67-1, 17)
EGRF (CKD-EPI) 42, 70
- analisi del 17/9/2019
acido urico 5, 3 mg/DL (2-7) ora prende un farmaco che lo ha fatto scendere nei valori di norma
creatinina 1, 57 mg/DL (0, 67-1, 17)
EGRF (CKD-EPI) 44, 01
- analisi del 17/12/2019
acido urico 5, 2 mg/DL (2-7) ora prende un farmaco che lo ha fatto scendere nei valori di norma
creatinina 1, 45 mg/DL (0, 67-1, 17)
EGRF (CKD-EPI) 48, 44

Sta seguendo un regime alimentare sano ma non controllato o scritto, attività fisica una camminata al giorno di circa 50 minuti o più
e l'ho costretto a bere di più almeno che arrivasse a 1, 5 litri al giorno.
Avete dei suggerimenti o nonostante i miglioramenti credete si possa fare di più o dovremmo comunque non basarci solo sul medico curante ma contattare uno specialista?

grazie mille
[#1]
Dr. Piero Mignosi Nefrologo 121 8
Gent.mo Utente,
i valori da kei riportati nell'ultimo controllo del Dicembre scorso evidenziano un CKD-EPI di 48,4 ,pertanto compatbili con con I.R.C. al III Stadio.
L'invito a bere di più risulta corretto, in media 1,5 l/die di acqua, al fine di assicurare una adeguata idratazione.
Sarebbe ,consigliabile altresì un modesto introito di cibi proteici (carne,pesce,formaggi e uova) e un ridotto introito di frutta e verdura (se si dovesse evidenziare incremento della potassiemia).
Resta ,comunque, scontata la necessità di un attento controllo dei valori pressori e ove necessario adeguare la terapia .
Sarebbe consigliabile comunque affidarsi ad un Collega Nefrologo delasua zona , per un attento monitoraggio clinico-nefrologico.
Necessario un buon controllo dello stato diabetico con adeguata terapia.
Cordialità

Dott.PIERO MIGNOSI
Specialista in Nefrologia
ex Dirigente Medico
U.O.S.D. Nefrologia e Dialisi -Policlinico di Palermo Per appunt.Tf.3516155735

[#2]
dopo
Utente
Utente
Buongiorno dottore,
grazie mille per la risposta. Volevo chiederle, come mai il valore CKD-EPI è aumentato di circa 13 punti in 6 mesi?
potrebbe continuare a migliorare come valore ? controlla la pressione due volte a settimana credo e la glicemia 3 volte a settimana.
la glicemia è leggermente spostata nelle analisi di laboratorio ma dall'esame di giugno in cui la glicata era a 6,3 (4,3-5,9) nelle analisi di dicembre è risultata essere 5,6 (4,3 - 5,9).
cercherò di convincerlo a contattare un nefrologo.