SPONDILODISCOARTROSI MULTISEGMENTARIA SEVERA, STENOSI LOMBARE PLURILIVELLO, anziano di 84 anni
Buonasera, chiedo consulto per un parente stretto di 84 anni.
Ha eseguito su indicazione del neurologo RM encefalo con mdc + colonna in toto, EMG arti e analisi del sangue.
Il neurologo, dopo aver visto i referti al controllo, ha scritto il referto della visita di controllo (che riporto):
ANAMNESI:
Paziente affetto da malattia cerebrovascolare cronica, ipertrofia prostatica, forte fumatore.
Pregresso intervento su carotidi non meglio precisato.
assume tripliam, mepral, laventair, cardioaspirina, aplactin, dutasteride, urorec, dibase.
Esibisce EMG: sofferenza neurogena cronica senza denervazione attiva in C7 e L5 bil.
RM encefalo: malattia cerebrovascolare e atrofia corticale;
RM rachide in toto: SPONDILODISCOARTROSI MULTISEGMENTARIA SEVERA, STENOSI LOMBARE PLURILIVELLO PIU SIGNIFICATIVA IN L3-L4, SOFFERENZA RADICOLARE BILATERALE, MIELOPATIA CRONICA CERVICALE DA CONFLITTO DISCO-OSTEOFISARIO.
esibisce esami ematochimici di routine: nella norma+
colesterolo tot nella norma
formula leucocitaria nella norma, f renale ed epatica nella norma
markers neoplastici negativi
D: malattia cerebrovascolare cronica, SPONDILODISCOARTROSI MULTISEGMENTARIA SEVERA, STENOSI LOMBARE PLURILIVELLO PIU SIGNIFICATIVA IN L3-L4, SOFFERENZA RADICOLARE BILATERALE, MIELOPATIA CRONICA CERVICALE DA CONFLITTO DISCO-OSTEOFISARIO.
Riferisce nicturia ed occasionali vertigini oggettive scatenate dai passaggi posturali ed associate a fenomeno neurovegetativi.
Si consiglia effettuare: visita neurochirurgica
effettuare potenziali evocati motori e somatosensoriali ai 4 arti
Dopo 3 giorni ha fatto ecocolordoppler TSA: Diffusa apposizione ateeromasica di tipo fibrocalcifico a carico dei vasi carotidei.
Placca fibrocalcifica al bulbo carotideo di destra, determinante stenosi del 50%.
Pervia la TEA di sinistra, ma con depositi parietali ad andamento concentrico, dello spessore massimo di 1, 5mm.
Vertebrali normodirette.
Lieve rallentamento della velocità di flusso sull'asse di destra; nei limiti al controlaterale.
Succlavie pervie all'origine.
La neurologa ipotizzava che la nicturia potrebbe essere causata dalle ernie alla schiena che premono la prostata.
Se desidera posso trascrivere intero referto RM rachide e encefalo.
C'è possibilità di cura?
Sarebbe cosa fantastica eliminare i dolori, nicturia e tutti i problemi della schiena e del cervello.
Cosa si può fare?
Grazie per la disponibilità.
Ha eseguito su indicazione del neurologo RM encefalo con mdc + colonna in toto, EMG arti e analisi del sangue.
Il neurologo, dopo aver visto i referti al controllo, ha scritto il referto della visita di controllo (che riporto):
ANAMNESI:
Paziente affetto da malattia cerebrovascolare cronica, ipertrofia prostatica, forte fumatore.
Pregresso intervento su carotidi non meglio precisato.
assume tripliam, mepral, laventair, cardioaspirina, aplactin, dutasteride, urorec, dibase.
Esibisce EMG: sofferenza neurogena cronica senza denervazione attiva in C7 e L5 bil.
RM encefalo: malattia cerebrovascolare e atrofia corticale;
RM rachide in toto: SPONDILODISCOARTROSI MULTISEGMENTARIA SEVERA, STENOSI LOMBARE PLURILIVELLO PIU SIGNIFICATIVA IN L3-L4, SOFFERENZA RADICOLARE BILATERALE, MIELOPATIA CRONICA CERVICALE DA CONFLITTO DISCO-OSTEOFISARIO.
esibisce esami ematochimici di routine: nella norma+
colesterolo tot nella norma
formula leucocitaria nella norma, f renale ed epatica nella norma
markers neoplastici negativi
D: malattia cerebrovascolare cronica, SPONDILODISCOARTROSI MULTISEGMENTARIA SEVERA, STENOSI LOMBARE PLURILIVELLO PIU SIGNIFICATIVA IN L3-L4, SOFFERENZA RADICOLARE BILATERALE, MIELOPATIA CRONICA CERVICALE DA CONFLITTO DISCO-OSTEOFISARIO.
Riferisce nicturia ed occasionali vertigini oggettive scatenate dai passaggi posturali ed associate a fenomeno neurovegetativi.
Si consiglia effettuare: visita neurochirurgica
effettuare potenziali evocati motori e somatosensoriali ai 4 arti
Dopo 3 giorni ha fatto ecocolordoppler TSA: Diffusa apposizione ateeromasica di tipo fibrocalcifico a carico dei vasi carotidei.
Placca fibrocalcifica al bulbo carotideo di destra, determinante stenosi del 50%.
Pervia la TEA di sinistra, ma con depositi parietali ad andamento concentrico, dello spessore massimo di 1, 5mm.
Vertebrali normodirette.
Lieve rallentamento della velocità di flusso sull'asse di destra; nei limiti al controlaterale.
Succlavie pervie all'origine.
La neurologa ipotizzava che la nicturia potrebbe essere causata dalle ernie alla schiena che premono la prostata.
Se desidera posso trascrivere intero referto RM rachide e encefalo.
C'è possibilità di cura?
Sarebbe cosa fantastica eliminare i dolori, nicturia e tutti i problemi della schiena e del cervello.
Cosa si può fare?
Grazie per la disponibilità.
Lo faccia vedere al Neurochirurgo, come ha indicato il Neurologo. Può essere che trovi indicato eseguire delle infiltrazioni con farmaci antireattivi in funzione dei disturbi radicolari.
Alcuni altri disturbi possono essere derivati da insufficienza vascolare cerebrale per i quali sarà da adottare una terapia medica-comportamentale.
Cordialità.
Alcuni altri disturbi possono essere derivati da insufficienza vascolare cerebrale per i quali sarà da adottare una terapia medica-comportamentale.
Cordialità.
Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
Case di Cura: La Madonnina Milano-02/50030013
Le Betulle Appiano Gentile (Co) 031/973311
Utente
Buongiorno. Il MMG ha detto che non serve la visita neurochirurgica, poichè a 84 anni non si opera.
Effettuerà PESS e PEM ai 4 arti e poi la visita neurologica di controllo.
La neurologa ha detto che siccome già assume antipertensivo, statina e cardioaspirina non ha cosa consigliare di meglio.
Veramente non c'è qualcosa che si può fare per questi dolori cronici, la schiena e i saltuari episodi vertiginosi?
Quando abbiamo riferito alla neurologa che ha problemi di memoria e anomia ha detto che è normale. Mentre per la nicturia ha detto che magari qualche ernia preme il nervo vescicale e manda lo stimolo.
Non ci sono terapie farmacologiche/integratori che possono essere efficaci per i suoi problemi?
La neurologa non ha parlato di demenze patologiche, perciò possiamo stare tranquilli?
(Se utile posso riscrivere i referti integrali di rm rachide e encefalo).
Grazie.
Effettuerà PESS e PEM ai 4 arti e poi la visita neurologica di controllo.
La neurologa ha detto che siccome già assume antipertensivo, statina e cardioaspirina non ha cosa consigliare di meglio.
Veramente non c'è qualcosa che si può fare per questi dolori cronici, la schiena e i saltuari episodi vertiginosi?
Quando abbiamo riferito alla neurologa che ha problemi di memoria e anomia ha detto che è normale. Mentre per la nicturia ha detto che magari qualche ernia preme il nervo vescicale e manda lo stimolo.
Non ci sono terapie farmacologiche/integratori che possono essere efficaci per i suoi problemi?
La neurologa non ha parlato di demenze patologiche, perciò possiamo stare tranquilli?
(Se utile posso riscrivere i referti integrali di rm rachide e encefalo).
Grazie.
Forse si potrebbe fare qualche cosa per i dolori: si dovrebbe programmare un ciclo infiltrativo.
Ma bisognerebbe vedere il paz.: provate ad insistere col Vs. MMG per una valutazione specialistica neurochirurgica; il Collega, al di fuori di una pura indicazione chirurgica, potrebbe avere anche qualche altra indicazione.
Cordialità
Ma bisognerebbe vedere il paz.: provate ad insistere col Vs. MMG per una valutazione specialistica neurochirurgica; il Collega, al di fuori di una pura indicazione chirurgica, potrebbe avere anche qualche altra indicazione.
Cordialità
Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
Case di Cura: La Madonnina Milano-02/50030013
Le Betulle Appiano Gentile (Co) 031/973311
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 235 visite dal 05/03/2026.
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