Lo scorso anno, l'11/6/2009

Buon giorno, sono stata operata d'urgenza lo scorso anno, l'11/6/2009 per un'ernia discale espulsa zona L5 S1, ero paralizzata, non cammminavo più, dolori terribili e sedia a rotelle. Da ottobre sono stata meglio ma a marzo, sono ricominciati i dolori, atroci, e mi sono di nuovo allettata, nel frattempo ho fatto fisioterapia domiciliare, tecar, ed ora stò facendo un ciclo di ossigenoozono terapia senza grandi successi, il dolore mi affligge non ne posso più. Prima delle infiltrazioni di ossigeno ozono (sono alla settima infiltrazione e ne devo fare 12) ho fatto di nuovo una risonanza magnetica con il seguente referto:
esiti di emilaminectomia zona L5 S1
a livello L5 S1 si rilevano aspetti degenerativi discali
a tale livello è presente ampia protusione discale mediana laterale sinistra che contatta la tasca radicolare S1 omolaterale.
Nei limiti della norma le dimensioni del canale vertebrale.
Non sono presenti alterazioni di segnale di significato patologico a carico dei segmenti scheletrici studiati.
Purtroppo soffro anche di disturbo bipolare e non posso assumere troppi farmaci. Le chiedo gentilmente Dottore, posso fare qualche altra cosa? la mia situazione è veramente drammatica. Grazie fin da ora per la Sua cortese risposta
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Attivo dal 2009 al 2010
Neurochirurgo
Da che lato era l'ernia discale per la quale fu operata nel 2009?

I suoi dolori attuali si concentrano solo a livello lombare o determinano una vera e propria lombosciatalgia? Se sì, quale gamba è interessata?

Cordialmente,
[#2]
dopo
Utente
Utente
Egregio Dr Arpino
Innanzitutto mi chiamo Stefi, molto piacere. La ringrazio infinitamente per la sua tempestiva risposta.
L'ernia discale era sinistra, il referto medico dopo l'intervento, diceva ernia discale espulsa paralizzante sinistra.
I miei dolori attuali partono da metà schiena, dove sono insopportabili (senza arrivare al gluteo sinistro), e arrivano giù per tutta la gamba sinistra, ma per la gamba riesco più a sopportare. grazie infinite Dottore. Stefi

P.S: ho sentito parlare di interventi, che oltre la rimozione dell'ernia, prevedono anche la posa di cuscinetti negli spazi interdiscali. Io purtroppo al punto in cui sono arrivata, sono disposta a tutto. Grazie infinite. Stefi
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Attivo dal 2009 al 2010
Neurochirurgo
Il neurochirurgo ha a disposizione numerosi presidi protesici da poter impiegare, qualora ce ne fosse necessità, per la chirurgia dell'ernia del disco (recidivata o meno).

Ciò premesso, può lei stesso comprendere come sia fondamentale che consulti un neurochirurgo in primis per la valutazione clinica del suo caso ed in secundis per la valutazione neuroradiologica della RM effettuata prima dell'intervento e di quella più recente.

Credo che, se praticasse una EMG agli arti inferiori PRIMA di andare dal neurochirurgo, potrebbe fornirgli ulteriori elementi per la valutazione complessiva del suo caso.

Cordialmente,
[#4]
dopo
Utente
Utente
Egregio Dr Arpino,
grazie ancora per la sua disponibilità, ma le volevo chiedere, saprebbe indicarmi a Roma una struttura o uno specialista al quale rivolgermi? grazie ancora
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Attivo dal 2009 al 2010
Neurochirurgo
A Roma e nel Lazio trova diverse neurochirurgie: http://www.sinch.it/neuro.php?aaa=a&modus=lista&l=ita&r=7

Cordialmente,

Il disturbo bipolare è una patologia che si manifesta in più fasi: depressiva, maniacale o mista. Scopriamo i sintomi, la diagnosi e le possibili terapie.

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