Protrusione l4-l5, l5-s1

Gentilissimo dottore,
Mia mamma ha 59 anni e da diversi anni soffre di una patologia professionale che riguarda i dischi L4-L5 e L5-S1. Il giorno 26/12/2010 in seguito ad un blocco della schiena sul posto di lavoro (faccio presente che lavora in una casa di riposo e spesso solleva pesi anche fino a 90 kg. con parziale aiuto del sollevatore o di un'altra persona), si è recata al p.s. ( Verbale di p.s. : DIAGNOSI: lombalgia dopo sforzo sul lavoro - assunzione di TORADOL senza beneficio alcuno. - Esame Obiettivo: MARCATA SPINALGIA LOMBARE, ROT CONSERVATI - LASEGUE POSITIVO A 30° A SX - TERAPIE EFFETTUATE: BENTELAN 4 1 FL. + ANTRA 1 FL. + ORUDIS 1 FL. + DIAZEPAM 1/2 FL. IN SF 250 SS. - DOPO MIGLIORAMENTO DEL DOLORE VIENE DIMESSA DAL P.S. - CONSIGLIANO TERAPIA A CASA: SERACTIL 400 1 CP X2 AL GIORNO PER 5 GG. - MUSCORIL 1 CP. X 2 AL GIORNO PER 7 GG. . UTILE RMN LOMBO SACRALE AMBULATORIALE E RIPOSO.)
Mia mamma ha effettuato la RMN:
Esito della r.m lombo-sacrale effettuata IL 28/12/2010: Indagine eseguita con sezioni sagittali TSE T1 e T2 pesate e sezioni assiali TSE T2 pesate.
Diametri canalari ossei nei limiti della norma.
Parzialmente degenerato il disco L4-L5 con protrusione ad ampio raggio che impronta la superficie ventrale del sacco durale.
Notevolmente degenerato il disco L5-S1 con marcata protrusione mediana.
Artrosi interapofisaria.
Osteocondrosi dei piatti somatici contrapposti L5-S1.
Normale il segnale del cono midollare.
Il dottore di base le ha consigliato una visita neurochirurgica presso
Le faccio presente che a mia madre da c.a. 2 anni dopo diversi episodi di infortunio sul lavoro causato da sforzo,le è stata assegnata la MALATTIA PROFESSIONALE. DOPO DIVERSE VISITE EFFETTUATE PRESSO ENTI COMPETENTI STA ORA ASPETTANDO UN'ALTRA VISITA PRESSO INAIL PER DIAGNOSTICATO AGGRAVAMENTO.
Gentilissimo dott. la mia richiesta a Lei rivolta è la seguente:
Vorrei sapere se la situazione di mia madre è grave e se è il caso che si sottoponga ad un intervento chirurgico così rischioso, faccio presente che mia mamma è indipendente e perfettamente autosufficiente ed ancora lavora; vorrei anche chiederLe la cortesia di spiegarmi a parole povere L'ESITO DELLA RMN.; e come ultima cosa: è possibile che una persona con questi problemi debba ancora lavorare nonostante non idonea al lavoro pesante e rischioso che svolge, è possibile che non ha raggiunto il punteggio per la pensione di invalidità?Non sta bene, ha dolori forti e continui alla schiena e alle gambe, le manca spesso il respiro dal dolore ed ha la malattia professionale.Grazie infinite per il Suo prezioso consulto e distinti saluti.
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Gent.le Utente,
per dire una parola definitiva sul problema clinico di Sua madre bisognerebbe averLa visitata ed aver visionato le immagini rmn.
Può anche essere che non vi sia un'indicazione chirurgica, al momento, ma che vi siano indicazioni per un trattamento conservativo anche riabilitativo.

Da quanto trascritto sulla RMN, sembra che vi sia molta artrosi e che il livello L5-S1 sia anche interessato da una significativa protrusione sul sacco durale.

Per quanto concerne l'aspetto medico-legale, non saprei essere particolarmente utile ma, sicuramente, nella Sua città vi saranno dei patronati che La potranno consigliare per il meglio.
Auguri cordiali.

Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
Case di Cura: "La Madonnina Milano-02/58395555
"Villa Mafalda" ROMA-06/86094294

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