Rm rachide lombo-sacrale

Egregio Dottore,
mio padre, anni 63,peso 85 kg, ha eseguito RM con sezioni sagittali e assiali di 4 mm di spessore, senza contrasto, immagini dipendenti da T1 e T2 ottenute con tecnica FSE e TFE. L'esame dimostra canale vertebrale di ampiezza normale. La fisiologica lordosi lombare è ridotta. Non si osservano compressioni né alterazioni di segnale a carico del cono midollare. Sono evidenti alterazioni artrosiche somatiche anteriori diffuse. A L5-S1 il disco intersomatico è assottigliato. Si osserva spondilolisi con spondilolistesi di circa il 15%. Pseudo-protrusione discale comprime le radici L5 nel tratto intraforaminale.Sono evidenti gli esiti di intervento chirurgico a sinistra. Il sacco durale penetra nella breccia ossea chirurgica ed è improntato anteriormente. Libere le radici S1.Agli altri spazi intersomatici lombari non si osservano compressioni delle strutture nervose. Il segnale dei dischi intersomatici presenta riduzione di tipo degenerativo.
Il dolore è fisso e costante e va dal gluteo seguendo la gamba fino al piede. Ha gia fatto terapia con antinfiammatori, ma inutilmente.Gli hanno comsigliato terapia del dolore con infiltrazioni, ma essendo diabetico il medico non gliele ha eseguite e ha consigliato terapia con farmaci a base di morfina. Chiedo cortesemente la Sua attenzione, perchè non riesce più a svolgere normali attività e ringrazio anticipatamente della Sua cortese risposta.
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Ma Suo padre è stato operato di ED L5-S1 a sin?
Se sì, quando e da quanto tempo sono tornati i disturbi prima lievi, quindi veramente invalidanti?
Suo padre ha mai eseguito una x-grafia lombare (cosiddette dinamiche) per vedere se lo scivolamento di una vertebra sull'altra aumenta in determinate posizioni.

Quello di Suo padre potrebbe essere il classico caso da trattare, eventualmente, con chirurgia mininvasiva per non ri-invadere il pregresso classico campo operatorio della precedente operazione (sulla chirurgia minvasiva spinale, cerchi degli articoli in internet e, se ha piacere, legga anche quanto ho pubblicato su due articoli in MinForma proprio su ciò).
Faccia sapere e cordiali saluti.

Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
Case di Cura: "La Madonnina Milano-02/58395555
"Villa Mafalda" ROMA-06/86094294

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dopo
Utente
Utente
Buongiorno Dr. Della Corte,
prima di tutto La ringrazio per la sua gentile risposta.
Ora rispondo alle Sue domande: dunque,per quanto riguarda l'intervento in ED L5-S1 sx è stato eseguito circa 12 anni fa e da allora non ha mai avuto problemi se non di scarsa importanza e risolti in breve tempo. Il dolore è comparso alla fine di gennaio di quest'anno in seguito, probabilmente, ad uno sforzo, anche se non eccessivo, durante il carico della spesa sulla vettura. Adesso, come già accennato, il dolore è ancora acuto e costante, anche se diciamo con l'ultima terapia, riesce a muoversi per qualche ora. Adesso infatti sta assumendo i seguenti farmaci: Lyrica 75 mg alle 12, il Tiobec 800 mg e Ms Contin 20 mg due volte al giorno per una settimana (ha iniziato due giorni fa), più ovviamente la sua terapia ipoglicemizzante per il diabete.
Martedì è previsto l'esame di cui Lei parlava, la dinamica.E farà gli esami del sangue. Nel fratempo ho letto qualcosa sulla chirurgia mininvasiva di cui mi ha accennato e credo, da profana, che probabilmente potrebbe essere la soluzione migliore se non ci sono alternative valide, infatti gli hanno anche prospettato di provare una decina di sedute di stimolazione elettrica transcutanea in concomitanza con i farmaci antinfiammatori.
Per il momento penso di averLe detto tutto, resto comunque a Sua disposizione e La ringrazio nuovamente per il tempo dedicatomi.
Un cordiale saluto.
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Ci risentiamo col referto delle dinamiche.
Cordialità

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