La punta del piede, non ho sensibilità nella cute dal ginocchio alla caviglia non riesco

Buongiorno, vorrei un vostro consulto riguardo il da farsi dopo aver effettuato una risonanza con questo esito:
Indagine eseguita con tecnica FSE e GRE, in sezioni assiali e sagittali pesate in T1 e T2.
D12-L2: i dischi e gli spazi inter-vertebrali, il canale vertebrale e i forami di coniugazione bilateralmente rientrano nei limiti di norma.
L2-L3 e L3-L4: modesta protrusione discale circonferenziale in discopatia degenerativa.
L4-L5: ernia discale posteriore mediana-paramediana sinistra, in parte risalita dietro al soma di L4, che impronta il sacco durale.
L5-S1: non alterazioni di rilievo.
Il cono midollare e le radici della cauda sono regolari.
Gli spazi liquorali spinali sono liberi.
Non aree focali di alterato segnale midollare delle componenti scheletriche indagate.
Premetto che l'esame è stato eseguito dopo circa 10 giorni che soffrivo di un forte mal di schiena focalizzato nella zona lombare con indolenzimento di glutei ed entrambe le gambe. Nei giorni successivi l'esame scendendo dall'auto prima e uscendo dalla doccia poi, ho avvertito fitte molto dolorose a schiena ma soprattutto alla gamba sinistra. dopo una fitta di questo tipo ho perso sensibilità a parte della gamba sinistra, non riesco ad alzare la punta del piede, non ho sensibilità nella cute dal ginocchio alla caviglia non riesco a contrarre alcuni muscoli della coscia. ora sono a casa in attesa di un consulto neurochirurgico, la gamba è sempre in parte insensibile, stò assumendo cortisone e un medicinale per i nervi.
Vorrei sapere se è proprio necessario un'intervento chirurgico, se riuscirò a riacquistare la mobilità completa alla gamba sinistra ed eventualmente i tempi di recupero dopo l'intervento.
Vi ringrazio anticipatamente della vostra disponibilità. Grazie.
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Se la nuova, e più grave, sintomatologia si è appalesata dopo la rmn descritta (come mi è sembrato intendere), probabilmente il quadro anatomo-radiologico è mutato e quella L4-L5 (probabilisticamente il livelo dovrebbe essere questo) deve aver assunto un più incisivo significato. Il fatto che vi sia una paresi del piede e di altri muscoli, oltre all'insensibilità, induce a pensare che ci si trovi di fronte ad un'urgenza da trattare al più presto (anche ad horas) se si vuole evitare che i danni restino permanenti.
Dovrebbe dire se siano insorti anche disturbi urinari o di
genere similare.
Cordialmente.

Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
Case di Cura: "La Madonnina Milano-02/58395555
"Villa Mafalda" ROMA-06/86094294

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dopo
Utente
Utente
Si, effettivamente la paresi del piede e di altri muscoli è successiva alla rmn. Non ho disturbi urinari o similari, il problema è limitato alla gamba sinistra, dalla zona lombare al piede.
Quindi c'è la possibilità che la paresi possa diventare permanente?
Nel frattempo devo stare a riposo a letto o posso comunque uscire, camminare, stare seduto, considerando che il dolore è limitato?
Il Suo pensare che ci si trovi di fronte ad un'urgenza da trattare al più presto mi preoccupa non poco, è da una settimana che sono in queste condizioni.
Grazie dell'interessamento, cordiali saluti.
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Auguri cordiali e, se ha piacere, faccia sapere gli ulteriori sviluppi.

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