Ozonoterapia e discopatie multiple con ernie

Salve,
vorrei sapere a cosa serve la ozonoterapia, come funziona sul dolore e la durata.
E' efficace per le discopatie multiple, ernie o che altro? Me ne ha parlato mia sorella, che la ha utilizzata dopo un intervento di ernia dorso-lombare

un soggetto con instabilità della colonna in toto legata a problemi neuro-muscolari potrebbe beneficiarne per ridurre dolore o ridurre le contrattue nel caso queste ultime fossero solo esclusivamente di origine radicolare?
grazie per le info.
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Dr. Agnesina Pozzi Pediatra, Perfezionato in medicine non convenzionali 2,5k 74 11
Se vuole avere maggiori informazioni sulla ossigeno ozono terapia (molto efficace e validissima alternativa all'intervento tranne nei casi di calcificazioni, di presenza di osteofiti o esplusioni dell'ernia con compressioni acute sulle quali bisogna intervenire con urgenza o in modo incisivo), vada sul sito http://www.ossigenoozono.it
oppure cerchi ossigenoozono terapia. La società di riferimento è la SIOT (società italiana di ossigenoozono terapia), che potrà fornirle anche indicazioni specifiche.
E' efficace anche nel post-operatorio, quando ci sono esiti a distanza di un anno, perchè si forma una specie di "cicatrice" che potrebbe far ripresentare i sintomi compressivi.

Moltissime protrusioni semplici neppure hanno bisogno di terapia(più o meno invasiva) ma basta correggere la postura, ricercare malocclusioni (nei giovani), ricorrere a ginnastica correttiva, massaggi e terapie del tutto "dolci".

Per quanto concerne le terapie con ossigeno-ozono sono diverse a seconda della patologia; varia la concentrazione di ozono e la regione di applicazione, a seconda che si debba agire solo sul dolore, sul trofismo generale dei tessuti o sulla vera e propria ernia.

Sul sito della SIOT troverà tutte le informazioni e potrà chiarirsi tutti i dubbi. Mentre prima c'era molta diffidenza sulla metodica (da parte di neurochirurghi e ortopedici, sia per non cnoscenza della stessa, sia per una reale "sottrazione" di pazienti al tavolo operatorio-spesso privato...) ora ci sono moltissimi di questi specialisti che la conoscono, ne riconoscono l'efficacia o che la praticano.

Posso dirle per mia esperienza personale, essendo vittima di ben due ernie discali (in L4-L5 ed L5-S1) che per me la terapia è stata molto, molto efficace(e comincia a fare effetto dopo la 5°-6° seduta in genere); sto benissimo da 5 anni. Ogni tanto, se si presenta qualche dolorino, faccio un richiamo. L'unico inconveniente è che la metodica è un pò dolorosa al momento, ma il dolore passa dopo qualche minuto e diciamo francamente che non è niente davvero...rispetto ai dolori da ernia discale.
Mi faccia sapere. Auguri

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Dr. Agnesina Pozzi Pediatra, Perfezionato in medicine non convenzionali 2,5k 74 11
Per quanto cncerne l'instabilità della colonna da cause neuromuscolari, non credo possa essere molto efficace perchè comunque la colonna, non essendo abbastanza sostenuta dai muscoli, assumerà sempre posizioni tali da disturbare le radici. Comunque si può tentare di riceverne un pò di sollievo.
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Gentile signora,
l'ossigeno-ozono terapia potrebbe avere delle indicazioni nella terapia della discopatia e, se ce li ha, sono ben precise e rigorose.
Tale metodica ha in qualche modo soppiantato l'altra tecnica della nuceolisi con la chimopapaina, in auge una ventina d'anni fa, ma poi abbandonata sia per gli insuccessi sia per gravi complicanze.
Attualmente,in casi selezionatissimi, si esegue una elettrotermocoagulazione intradiscale(IDET) sui cui risultati c'è però un po' di scetticismo.
L'ossigeno-ozonoterapia è applicabile solo per le protrusioni discali e in nessun altro caso.
Deve essere eseguita, una sola volta, in sala operatoria e sotto controllo radiologico.
Tutte le altre applicazioni sono una sorta di terapia fisica che può avere il suo effetto nel decontrarre i muscoli lombari, contratti per risposta antalgica alla patologia discale sottostante.
L'ossigeno-terapia non sottrae pazienti dal tavolo operatorio nè pubblico nè privato poichè essa stessa è una metodica che viene effettuata in ambulatori privati con 10-20 sedute al costo di almeno 100€. cadauna, spesa,se vogliamo, del tutto legittima, se i pazienti vengono informati che tale metodica agisce sulle conseguenze di una patologia vertebrale e non su di essa.
E' una metodica che difficilmente adottano i chirurghi ortopedici o i neurochirurghi che normalmente eseguono interventi di ben altro tenore.
Tali metodiche (chimopapaina, nucleolisi, discectomia percutanea ecc.) sono state messe a punto da ortopedici e neurochirurghi che quindi ben conoscono vantaggi e limiti di procedure chirurgiche soprattutto in base all'esperienza che fanno sul campo ogni santo giorno (e anche ogni notte).
Gentile signora, le contratture muscolari in questo caso non hanno origine radicolare.
Una contrattura muscolare può essere la risposta a un dolore, che può essere anche radicolare, ma anche discopatico, legamentoso, articolare, mieolpatico ecc.
Spero di averLe chiarito un pò le idee su una materia sì difficile,ma ancora oggi aperta a nuove e affascinanti acquisizioni.

Un affettuoso,cordiale saluto

dr.G.Migliaccio
[#4]
dopo
Attivo dal 2008 al 2010
Ex utente
Salve,
Dottor Migliaccio, direi di si, che Lei mi abbia chiarito in maniera abbastanza esauriente le idee. Quindi questa metodica è indicata per le discopatie solo in casi ben selezionati e non a casaccio.
Dottore, mi interessava appunto capire come venisse utilizzata visto come mi ha parlato mia sorella di questa metodica e mi sembrava un po' troppo semplicistico il rimedio a lei spesso proposto, avendo anche intuito che in ogni caso è un traumatismo alla colonna e alla sede dell'inserimento del gas.
Ho ancora una piccola domanda per Lei: si usa Ozono, che è un gas inerte.
Come agisce questo gas per favorire un benessere al dolore?
Grazie a Lei e ricambio con stima e simpatia il saluto!
[#5]
Dr. Agnesina Pozzi Pediatra, Perfezionato in medicine non convenzionali 2,5k 74 11
Gentile utente
non è assolutamente vero che l'ossigeno ozono si applichi solo alle protrusioni. E' vero che per le protrusioni si usa una metodica con O2-O3 a bassa concentrazione che sfrutta l'effetto antidolorifico, mentre per le ernie discali viene usata a concentrazione maggiore.
Si può praticare sia in regione paravertebrale (del tutto privo di effetti collaterali e rischi) in ambulatorio e a costi inferiori di quelli citati per circa 10-15 sedute; oppure con una metodica più invasiva si fa direttamente nel disco ma in anetesia e sotto guida radiologica in ambito ospedaliero e specialistico.

Per avere informazioni dettagliate può rivolgersi come le suggerivo alla Società Italiana di Ossigeno-Ozono terapia; il collega, cn tutto il ripetto, per parlarne così, non la conosce. I risultati per l'ernia discale (per la maggior parte di ernie che non hanno complicazioni, calcificazioni, e concomitanti patologie stenotiche del canale) rispondono BENISSIMO.

Non bisogna dimenticare che un intervento chirurgico ha sempre l'alea del rischio intra operatorio e gli strascichi del posto-operatorio, e il più delle volte, adistanza di un anno dall'intervento i problemi si ripresentano...con il risultato che si può anche trattare con ossigeno-ozono i postumi di un intervento...

Se si può raggiungere lo stesso risultato rispetto ad un intervento comunque rischioso (certo con valutazione accurata caso per caso!!!) perchè no?
Certe volte mi sembra davvero che certi colleghi, invece di pensare a ciò che sia meglio per i pazienti, tirano un pò l'acqua al loro mulino.
Chi parla con diffidenza dell'ossigeno-ozono terapia non la conosce, questa è la realtà. Negli ultimi tempi vedo che perfino in TV se ne comincia a parlare, segno che qualche luminare si è accorto dell'efficacia e dell'innocuità della metodica.

Certo poi il paziente è sempre libero di fare le sue scelte.
Cordialmente

[#6]
Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Per ernia discale si intende la fuoriuscita dalla sua sede naturale (lo spazio intersomatico vertebrale) di tutto o in parte del nucleo polposo. Ovvero il disco è erniato (erniare significa venir fuori).
La controindicazione assoluta per la O2-O3 è proprio l'ernia del disco perchè l'introduzione della sonda nello spazio intersomatico lo troverebbe vuoto o quasi e quindi inutile.
Se poi come Le dicevo si applica la metodica come decontratturante muscolare, nulla lo vieta.
L'introduzione della "sonda" nello spazio discale, seppur minimi, ma ha i suoi rischi,come la formazione di ematomi, fuoriuscita del gas ecc.
Per quanto riguarda l'acqua tirata al proprio mulino, se il mulino è efficiente e produce una buona farina, perchè no?
La bontà della farina la giudica chi se ne serve e se questa non è buona, a quel mulino non ci andrà più nessuno.
Infine,gentile signora,i medici sono soliti acquisire informazioni e aggiornamenti scientifici non dalla TV, ma in altre sedi come per es. Libri, pubblicazioni, Congressi, Scuole di Specializzazione ecc. e, non ultima, la propria esperienza....

Buon week-end
[#7]
dopo
Attivo dal 2008 al 2010
Ex utente
Salve a Voi,
non intendevo scatenare una diatriba, ma vorrei a questo punto chiarire che le risposte le Vorrei esclusivamente dal NEUROCHIRURGO!!

Dottoressa Pozzi,
grazie per i suoi interventi, e confido nella Sua buona fede, nel consigliarmi il rimedio che Lei ha provato su se stessa con successo.

Personalmente però preferisco aver info dai "diretti specialisti interpellati" in questo caso i NEUROCHIRURGHI.

Lei come Pediatra, non penso abbia acquisito abilità tali da consigliare o meno alcune metodiche invasivo-chirurgiche.
Ho visionato il sito che Lei mi ha indicato, sinceramente non molto dirimente, il Suo collega ha invece dato informazioni che cercavo fin dal primo quesito.
Quindi, visto i lumi per me esaustivi del Neurochirurgo, vorrei riportare la mia RMN per sapere da Lui, se potrei essere una possibile candidata a tale metodica, pur sapendo che senza la visione diretta del pz, dei suoi esami ecc non si possono né fare diagnosi né prescrivere terapie online. Da quanto ho letto in questa sede di consulenze il Dottor Migliaccio mi ha dato la certezza di essere sempre stato molto esaustivo ed eticamente più che corretto con tutti i pazienti.
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RMN cervicale e dorso-lombare senza mdc , con sequenze sagittali ed
assiali trasverse Spin-Echo e FS:
Cervicale:
l'esame conferma note di spondiloartr. a livello cerv. con riduzione
della lordosi fis. e discop. particolarmente evidenti a livello C5-C6
e C6-C7, dove si apprezza una piccola lesione erniaria ancora
contenuta in sede mediana.
Il midollo cervicale presenta due piccole irregolarità iperintense
nelle seq. T2 pesate in corrispondenza del passaggio
cervico-dorsale,reperto compatibile con possibile iniziale patologia
demielinizzante. Il canale vertebrale è di calibro conservato e nn si
apprezzano alterazioni in corrispondenza dei forami di coniug.

Dorsale:
A livello dorsale piccole irreg degli spigoli somatici con
irregolarità iperintense in tutte le sequenze condotte con reperto
particolarmente evidente a carico dell'VIII metam. dove si riconoscono
anche delle piccole irregolarità ipointense a completo sviluppo
intraspongioso.
Il muro posteriore è ancora conservato e non sono presenti impronte
sugli spazi liq.
Riduzione di segnale dei metameri dorsali potrebbe essere riferibile
anche a un riduzione dei valori mineralometrici.Si consiglia controlli
nel tempo. Il midollo dorsale è normointenso senza evidenti
alterazioni di segnale ad aspetto focale.
Modesta discopatia a livello D7-D8 con impronta sugli spazi liquorali
in paramediana dx, ma senza conflitti disco-midollari.
Non evidenti alterazioni a carico degli spazi intersomatici nel tratto
lombare dove i dischi sono normo-intensi senza lesioni erniarie del
profilo posteriore. il Canale vertebrale è di calibro ancora
conservato.


Dottor Migliaccio ultimamente in seguito a dolori continui nei movimenti ecc mi hanno trovato con una RX nelle due posizioni,
pregresse fratture (spontanee o meccaniche??)in area dorsale non corrispondenti al referto rx...
per il fisiatra e ortopedico! (D11-D12?--- D8-D9?). ultimamente sto
meglio con il dolore, quindi immagino si siano saldate o dis- infiammate, anche se questo dolore a volte si scatena con la mobilità, quindi mi aiuto egregiamente con un leggero corsetto.
Vi sono possibilità di avere benefici con quella metodica, oppure vi sono anche altre alternative che possano darmi sollievo visto la instabilità della mia spina dorsale?
Ancora una domanda, mi hanno consigliato di rifare la RMN dopo circa 8 mesi per un controllo sia della patologia demielinizzante che per lo stato della colonna.
La RMN aiuta a definire bene anche lo stato osseo della colonna oppure sarebbe meglio una tac mirata o devo chiedere al mio radiologo di fiducia particolari scansioni con la RMN?
grata per i consigli.
[#8]
dopo
Attivo dal 2008 al 2010
Ex utente
Errore di battitura ho "doppiato il post" !! pardonn!!! ancora grazie!
[#9]
Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Gentile signora,
grazie per le Sue lusinghiere parole, ma, per correttezza, devo precisare che della colonna vertebrale se ne occupano egregiamente anche gli Ortopedici, tra i quali ci sono in Italia degli eccellenti chirurghi.
Nessuna diatriba, soltanto delle doverose considerazioni, puntualizzazioni e precisazioni.
Per quanto riguarda la Sua patologia, è da escludere una indicazione al trattamento con O2-O3.
Per quanto riguarda invece eventuali indicazioni chirurgiche,non avendo le immaigini,il parere qui è necessariamente limitato.
La difficoltà nell'indicazione a una terapia chirurgica nel Suo caso può derivare dalla concomitante sovrapposizione della malattia demielinizzante, i cui sintomi neurologici sono indipendenti da eventuali compressioni mielo-radicolari estrinseche alle strutture nervose.
C'è da dire però che, se vi sono delle vertebre instabili (e questo va accertato)la colonna vertebrale se ne potrebbe giovare soprattutto per evitare pericolose progressioni dell'instabilità. Penso anche che, se un'ernia cervicale o dorsale, clinicamente significativa, viene rimossa potrebbe, dico potrebbe, attenuare parte dei sintomi neurologici associati e sovrapposti a quelli prodotti dalla malattia di base.
La RNM ha maggiore risoluzione per le strutture "molli" (disco, midollo, radici, liquor), mentre la TC per le strutture osteo-ligamentose e, comunque, sono esami che non si escludono tra di loro , ma complementari.

La saluto con cordialità
G.M.
[#10]
dopo
Attivo dal 2008 al 2010
Ex utente
Grazie per la risposta,
ha ragione Dottore non avevo pensato ai Suoi Colleghi Ortopedici e chiedo scusa alla Categoria!
Purtroppo ho sempre avuto a che fare con il ramo della Neurologia che "recepivo" ed ho sempre recepito complementare alla neurochirurgia per fare un "distinguo" dei vari problemi che mi ritrovo!
La ringazio per le esaustive risposte, e provvederò eventualmente a contattarLa in futuro , visto che non è molto lontana la struttura ospedaliera dove Lei pratica dalla Regione in cui vivo. Vorrei ridurre ove fosse possibile qualche disagio per vivermi meglio.
Cordiali saluti e ancora grazie di cuore.

[#11]
Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Sarò lieto di poterLa aiutare, nei limiti delle mie capacità, anche eventualmente sottoponendo il Suo caso a consulto con i colleghi neurologi che si occupano di malattie demielinizzanti.
A presto
Giovanni Migliaccio
[#12]
dopo
Attivo dal 2008 al 2010
Ex utente
Grazie!
Dottore,
ho provveduto prima di risponderLe nel forum per ringraziarLa pubblicamente dimostrandoLe la mia stima profonda a inviarLe una email.
Le ho rilasciato i miei dati anagrafici, e la contatterò appena mi istruirà su come e in che orario telefonarLe.
Questa inaspettata proposta di "scambio-relazionale" fra camici con specialità differenti è rara; questo adiuvare un paziente per giunta anonimo, e mi è giunta come uno spiraglio di sole e Le sono immensamente grata per la Sua disponibilità professionale, e umana. Attendo quindi direttive.
Ancora grazie veramente di cuore!
[#13]
Dr. Agnesina Pozzi Pediatra, Perfezionato in medicine non convenzionali 2,5k 74 11


Come dicevo, esiste la tecnica INVASIVA intradiscale (praticata da colleghi specialisti, in ambito ospedaliero ( e non da pediatri..) sotto anestesia e guida radiologica (penso poi a quanti invalidi si possano sempre causare con la tecnica operatoria classica),

ma esite anche la tecnica del tutto priva di rischi, CHE NON INTRODUCE ALCUNA SONDA e che ha un'eccellente efficacia; in questo caso L'O2-O3 si inietta con un ago lungo i reperi sulla colonna e nelle zone indicate dagli esami strumentali, SENZA TOCCARE MINIMAMENTE STRUTTURE VASCOLARI, NERVOSE, LEGAMENTOSE (cosa invece che regolarmente devono fare i neurochirurghi-ortopedici nle caso di intervento..con tutti i rischi connessi).

In alcune Università d'Italia si stanno facendo dei MASTER di ossigeno-ozono terapia. E credo che nell'ambito universitario ne sappiano decisamente molto di più di me!

Altre informazioni
sull'O2-O3 terapia sono su http://www.ozonoterapia.com , decisamente più dettagliate

Ma che scorrettezza...riguardo alla TV dicevo che se ne comincia a parlare; segno che non c'è più diffidenza sulla metodica!

Per quanto concerne le informazioni da assumere...che tali siano e concernenti TUTTI;
e, a buon intenditor poche parole.
[#14]
Dr. Agnesina Pozzi Pediatra, Perfezionato in medicine non convenzionali 2,5k 74 11
un'ultima cosa importantissima:

L'ossigeno-ozono terapia è AMMESSA TRA LE PRESTAZIONI SPECIALISTICHE AMBULATORIALI IN LOMBARDIA

quindi la terapia è GRATUITA dietro presentazione della richiesta del medico di base.

Bergamo è stata la prima città della Lombardia a far beneficiare di questa opportunità i suoi cittadini. La terapia viene praticata in due sedi: il Centro Medico Radiologico Fisioterapico e il Centro Radiologico S. Marco.

Non credo che il Servizio Sanitario avrebbe autorizzato e finanziato la prestazione se non ne avesse, a ragione, riscontrato l'innocuità e l'efficacia.

In ogni caso, gentile utente...auguri
cordialmente
[#15]
dopo
Attivo dal 2008 al 2010
Ex utente
Vorrei Ringraziare Pubblicamente il dottor Migliaccio
Giovanni , da me contattato e con il quale ho avuto un
ottimo e chiarificatore incontro sia professionale che umano riguardo i problemi organici che mi affliggono.
Sono stata indirizzata a consulto dallo stesso presso un
neurologo di Sua fiducia tramite il SSN in una struttura pubblica
altamente qualificata in Italia e dove in tempi brevi previo un
ricovero verrà rivalutato il decorso della mia non facile patologia e mi verranno dati gli aiuti necessari per un monitoraggio e una
definitiva definizione della stessa per un corretto piano terapeutico
"causale e sintomatico".


ho evitato tramite il Neurochirurgo di fare gli stessi
errori di mia sorella e quindi di inserirmi nel calderone dei delusi da terapie proposte con estrema facilità e ancora poco collaudate o che non hanno un riscontro scientifico serio.

Sempre ben cosciente che dovrebbero tutti i pazienti avere veramente un aiuto fattivo e disinteressato come è accaduto a me.
e per questo ringrazio ancora veramente di cuore il dottor Migliaccio.
[#16]
Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Cara signora,
erano sufficienti i ringraziamenti fattimi di persona e soprattutto la Sua simpatia e allegria che non credevo così spiccate.
Comunque La ringrazio e mi auguro che questo iter intrapreso possa esserLe di aiuto e soprattutto a mantenere questa sua vitalità davvero encomiabile.

Vista l'ora, mi leggerà domattina, quindi buongiorno

Dr.G.Migliaccio
[#17]
Dr. Agnesina Pozzi Pediatra, Perfezionato in medicine non convenzionali 2,5k 74 11
Gentile Signora, ho ricevuto in automatico il link a questa discussione.Nel felicitarmi insieme a lei, mi chiedo come mai prima afferma che, dell'O2-O3 terapia "me ne ha parlato mia sorella, che la ha utilizzata dopo un intervento di ernia dorso-lombare" (per la qual cosa devo dedurre che sua sorella avesse problemi in seguito all'intervento per ernia e non per l'O2-O3 terapia), mentre poi afferma: " ho evitato tramite il Neurochirurgo di fare gli stessi
errori di mia sorella...ecc"? Quale sarebbe l'errore di sua sorella, quello di essersi operata o di non aver tratto giovamento da una terapia (che è collausata dal 1984 in Italia) non per la terapia in sè ma perchè ormai, era l'intervento ad aver prodotto danni?
Devo solo concludere, grazie a Dio, che lo specialista le abbia sconsigliato, saggiamente, l'intervento; ed era ciò che auspicavo e mi fa piacere per il collega al quale lei tributa ringraziamenti. Non sono "gelosa" dal momento che molti pazienti hanno altresì ringraziato me per motivi altrettanto validi in merito ai risultati dell'O2-O3 terapia.

Altresì dovrei suggerirle, con grande onestà intellettuale, di rivedere, nel suo intimo, il rapporto con sua sorella. Appare ai miei occhi piuttosto conflittuale e ambiguo da parte sua;

mi sembra assurdo, infatti, che una sorella possa "mal consigliare" o esporre con ambiguità (se non addirittura con perfidia) gli esiti di una terapia da cui non ha tratto giovamento, caldeggiandoli per lei.

Credo piuttosto che sua sorella volesse solo metterla al corrente dei postumi che lascia un intervento chirurgico. Le rinnovo gli auguri.

Distinti saluti



[#18]
dopo
Attivo dal 2008 al 2010
Ex utente
Gentile Dottoressa,
non Le rispondo riguardo alla necessità che io abbia di rivedermi nel
mio intimo per verificare se io possa avere rapporti conflittuali
addirittura ambigui con mia sorella. E' questo un forum di consulenza
ribadisco e non sede di diagnosi.
Visto i Suoi legittimi dubbi, a mio favore (Lei è Medico ed io
paziente) semmai mi aiuti in tal senso La prego!
Le consiglio di esporre in altra sede, (mi pare di aver letto di un
forum apposito) il mio caso agli stessi Psichiatri che non temo
assolutamente ed eventualmente invitarLi e farLi intervenire in
questo post per aiutarmi.
Se gli Stessi ravvisassero problematiche mie psichiatriche è giusto
mi aiutino a risolverle... e mi indichino le sedi del SSN più vicine
ad Aosta e maggiormente per Loro attendibili...allora La ringrazierò
pubblicamente.

Le voglio solo ricordare che esiste un codice deontologico, e Lei lo
ha violato nei miei confronti, mettendo in dubbio la mia integrità
psichica, attraverso un mezzo telematico che non è confacente per fare
diagnosi, offendendo la mia dignità di persona che ha voluto
legittimamente chiarire alcune suoi dubbi in buona fede.

Dottoressa, per favore: mi ignori!
Staremmo meglio entrambe: io perché eviterei di iniziare a odiarLa e
Lei avrebbe forse una estimatrice in più....

siamo prossimi alle elezioni!!! :-)
[#19]
Dr. Agnesina Pozzi Pediatra, Perfezionato in medicine non convenzionali 2,5k 74 11
Signora non ho mai messo in dubbio la sua integrità psichica, assolutamente. Solo leggendo ciò che lei stessa ha scritto mi sono permessa di darle un consiglio che era di tipo emozionale e non psichiatrico (me ne guarderei bene). La contraddizione emerge dalle sue parole e non è un mio rilievo o illazione. Spesso i pazienti con le sue problematiche fisiche hanno simili ferite nell'anima. Se lei interpreta in modo distorto ciò che le dico, con onestà, mi sento impotente.
Non sento di aver violato nessun codice deontologico, anzi le ho dato il maggior numero di informazioni per esserle utile. Ma il suo cuore è chiuso e purtroppo un cardiologo non sarebbe utile.
Eviti di odiarmi, se può, perchè non c'è motivo e il sentimento dell'odio è quanto di peggio possa insultare lo stato di salute
:-) grazie per la faccina che sorride e che ricambio;

buone cose.

[#20]
dopo
Attivo dal 2008 al 2010
Ex utente
Carissimo dottor Giovanni Migliaccio,
La riaggiorno!

Salve a Lei!

Le scrivo questa lettera, per ringraziarLA pubblicamente e dimostrarLe la mia immensa stima per essersi discretamente messo al mio fianco per aiutarmi a definire un "iter da sballo" che ritenevo senza fine.

Scrissi tempo fa un post piuttosto "rabbioso" in questo spazio, su come spesso noi pazienti neurologici si divenga oggetto di studi e ricerche, con un accanimento diagnostico a volte senza senso devastante per "l'io". Dove spesso si è anche "alibi" per protocolli di ricerca in cerca di "numeri".

Lei, fu l'UNICO "Camice" che accolse questo mio sfogo,rispondendo e porgendomi una mano nel virtuale senza alcun interesse personale per poter provare a farmi recuperare la fiducia nei Medici e nello specifico i Neurologi.

Fiducia che avevo perduto in questo ultimo anno, dove oramai mi sentivo solo oggetto di studio e non paziente con "sofferenza".

Ci siamo trovati a "studio" ricorda?? io e le mie ansie veramente evidenti, per una consulenza Neurochirurgica. Si doveva fare un "distinguo" sul sovrapporsi di altre patologie di Sua pertinenza specialistica, affinchè evitare di fare un unico "calderone" dei sintomi che mi affliggono.
Andai poi a visita dal Collega Neuro che Lei mi aveva indicato tramite SSN, ho eseguito le RMN richieste in toto e oggi ho ri-contattato il Neurologo a cui Lei mi ha "affidato".

Fidarsi e affidarmi, il provare di nuovo a riuscirci.

Lei, ha concorso con la Sua diretta chiarezza,senza troppe parole inutili a farmi sentire una persona con intelligenza e non la mia malattia. Mi è stato a fianco passo per passo in questi mesi incitandomi a non rinunciare agli ulteriori accertamenti, sempre disponibile nei miei momenti di dubbio.

E' FINITOOOOOO dottore l'incubo e sto riprendendo gradatamenete fiducia e mi sono finalmente affidata a Lei e a VOI.

Il Suo Collega, stamattina mi ha chiarito molti dubbi, mi ha esortata a stare tranquilla e a chiedere sempre. Siete parenti per caso?? avete la stessa "testa" :-)!!

Dottore, ho ricevuto con estrema semplicità dal Suo collega risposte che parevano non raggiungibili, non ho avuto promesse di "miracoli" ma la certezza di avere una presenza attiva che mi aiuti a stare meglio, o per lo meno a evitare che la malattia abbia il soppravvento sulle incertezze senza risposte sincere.

Ho chiesto di non essere "uno studio" ma solo di essere trattata come persona con sofferenza che vorrebbe viversi come "Donna" e non "Malattia".
La patologia è questa, inutile che ci si illuda di miracoli o ci si "giri" attorno con molti sinonimi.

Sono in lista per il ricovero, Dottore, e finalmente verrò aiutata anche a ridurre o mitigare i vari problemi che si sono aggiunti come contorno extra alla patologia di base, problemi che Lei conosce e sono disturbanti e depistanti.
In ricovero si rifaranno serenamente gli accertamenti che saranno opportuni.

GRAZIE,
un grazie di cuore, veramente a Lei Doc Migliaccio, mi sento al sicuro, il sapere che ho entrambi al mio fianco, mi aiuta a non sentirmi "sola" in questa fase di "cambiamento" che spesso lede dentro, un aspetto che non viene a volte "ritenuto" importante per stare meglio, dove le mezze parole, fanno peggio che la sincera verità. A me serviva la verità.
Il "nemico" lo voglio affrontare a testa alta e non subire senza conoscerlo!

Un abbraccio affettuoso sincero, me Lo permetta pubblicamente.
Le porgo i miei cordiali saluti, con stima immensa.

Ringrazio anche Medicitalia per avermi dato questa opportunità, inaspettata per ritornare a "essere quello che voglio essere: una persona!"


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