Ernia a Melbourne! Ozono o nucleoplastica?

Buon Giorno
Sono un ragazzo di 32 anni, soffro da quasi un anno di dolori sciatici. Tuttavia fino a novembre questi dolori erano piu che tollerabili, poi la situazione è degenerata, e la Risonanza magnetica fatta a fine novembre ha evidenziato: da lieve a moderata stenosi L5/S1 dovuta a ernia contenuta L5/S1. Da media a moderata stenosi L4/5 dovuta a ernia contenutaL4/5. Ernia contenuta L5/S1 che preme su entrambe le radici nervose S1; ernia contenuta L4/5 che preme sul sacco TECALE.
Purtroppo non mi trovo in Italia ma a Melbourne dove studio, quindi al problema fisico si somma anche un problema linguistico(seppur parlando inglese fluentemente) ed economico dato che i costi son più elevati rispetto all'Italia. Inoltre in questo momento non sono affatto nelle condizioni fisiche di intraprendere un viaggio intercontinentale per tornare in Italia per farmi curare, infatti ho dolore quando son seduto per lungo tempo, quindi non potrei sostenere tale viaggio.
Ho dolore anche quando mi sdraio, per questo dormo 5 ore a notte e ho forti dolori la mattina quando mi alzo, infatti zoppico al mattino per la prima ora. Dopo le prime 2 ore torno alla normalità, non zoppico più e sono perfino in grado di correre e saltare senza NESSUNISSIMO problema!

Mi sto curando da un chiropratico, ho avuto benefici la prima settimana e mezza, ora la situazione è stazionaria con alti e bassi da diverse settimane e per questo vorrei intraprendere una terapia differente dato che i dolori al mattino sono molto forti e durante il giorno devo stare sempre in piedi per evitare fastidi.
Sto considerando 2 opzioni 1) iniezione di ozono direttamente nel disco 2)nucleoplastica, cioè decompressione dell'ernia con tecnica mininvasiva usando un decompressor direttamente sul disco.
Premesso che le cure son soggettive, in quanto alcuni soggetti possono rispondere meglio ad una terapia piutosto che a un altra, vorrei sapere cortesemente la vostra opinione, sulle 2 tecniche, i pro e i contro delle due tecniche.
Leggere l'opinione di medici Italiani mi conforterebbe notevolmente e mi rassenerebbe molto, infatti oltre al disaggio fisico c'è un pò di smarrimento dovuto a fattori ambientali.

Inoltre gentilmente vorei sapere:
1) se dovessi scegliere di fare l'ozono terapia, che tipo di iniezioni dovrei fare dato che ci sono cosi tante tecniche?
Ho trovato una clinica che fa solamente iniezioni direttamente al disco. Non fanno iniezioni paravertebrale, e non fanno trattament Intra muscolare o sottocutanei da piu sedute.
2) per quanto riguarda la decompressione, ho sentito che chi ha la stenosi nn puo farla è vero? Secondo la mia risonanza la mia stenosi è dovuta a compressione discale, quindi il caso è un po diverso.

Grazie mille, distinti saluti.
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Direi che entrambi i trattamenti possono essere solo dei palliativi (al pari di quelli cui si è sottoposto fino ad adesso).
Si faccia vedere da un Neurochirurgo australiano e segua i suoi consigli.
Auguri

Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
Case di Cura: "La Madonnina Milano-02/58395555
"Villa Mafalda" ROMA-06/86094294

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dopo
Utente
Utente
Grazie mille per il suo parere Dott.Della Corte.
Allora la visita dal Neurochirurgo è già stata messa in preventivo dalla scorsa settimana, nel frattempo sto facendo un pò di nuoto.
Sapevo dello scetticismo di molti Medici, nei confronti dell'Ozono, ma non pensavo che anche la Neuroplastica fosse considerato un rimedio paliativo, specie nelle ernie contenute come la mia.
Anzi pensavo che la neuroplastica fosse quasi un intervento di routine per le ernie contenute come la mia.
Puo spiegarmi perchè la Neuroplastica sarebbe solo un paliativo? Grazie mille.
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Perchè agisce con un meccanismo (sostanzialmente e finalisticamente) simile alla infiltrazione di ozono influendo, entrambe le metodologie, sull'aspetto "di contorno" della causa di sofferenza radicolare.
Saluti (se ha piacere faccia conoscere quanto Le dirà il Neurochirurgo che La visiterà).
[#4]
dopo
Utente
Utente
Grazie mille per la suo risposta Dottor Della Corte.
Se la neuroplastica è solo un operazione di contorno per quanto riguarda ernie contenute, puo dirmi per cortesia quali sono le metodiche non di contorno usate, o che dovrebbero essere usate per curare un ernia contenuta.
Grazie mille.
Distinti saluti
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Si faccia vedere da un Collega Specialista della zona e segua i consigli ritenuti utili nel caso specifico (anche per Lei vale l'aforisma "prima della malattia esiste un paz. con le proprie peculiarità).
Auguri sinceri
[#6]
dopo
Utente
Utente
Grazie per il messag.Dott Della Corte.
Devo dire che ho già consultato 3 dottori e sto per consultare un quarto, quindi come vede il motivo per cui ho scritto non era quello di esser consigliato di farmi vedere da un altro medico, cosa che ho fatto, sto facendo e forse farò ancora.
Inoltre da quello che ho capito lei sconsiglia sia l'ozono sia la neuroplastica (e questo ci sta) ma non si capisce il perchè!
è propio questo il motivo per cui scrivo, capirei motivi per cui tali trattamenti posson essere opportuni o meno, un parere sfavorevole o favorevole a priori non mi dice nulla.
Pur non essendo laureato in medicina, penso di essere sufficentemente capace per capire un minimo di spiegazione tecnica.
Arrivederci
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
I due trattamenti finiscono per disidratare parzialmente e non uniformemente il disco rendendolo appena meno voluminoso, ma non è detto nel punto che interessa per decomprimere la radice.
Restando invariata la causa dopo il trattamento, resteranno (tenderenno a restare) invariati i disturbi.
L'evoluzione è simile ad un'infiltrazione anche se i principi da cui partono, i due trattamenti, sono diversi.
Saluti

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