Utente 242XXX
sono circa 10 gg che ho terminato la cura di 6 iniezioni intramuscolari di dicloreum+muscoril per una contrattura muscolare.
l'ultima iniezione mi ha procurato subito, all'istante (tanto che l'ho fatto presente all'infermiera) un fortissimo dolore al gluteo/coscia da non poter quasi poggiare a terra il piede. il dolore si è protratto nei gg seguenti. ad oggi posso poggiare il piede ma non posso accavallare la gamba, infilare la calza e lo stivale, non posso quindi alzare più di 30 cm il piede da terra. anche quando sono seduta o sdraiata in alcuni casi avverto forte dolore, come se qualcosa all'nterno mi tirasse. il dolore parte dall'attaccattura della coscia, alla base del gluteo quindi e si irradia nella parte posteriore/esterna della coscia. il medico mi ha riferito che l'iniezione ha preso il nervo sciatico e mi ha prescritto tiocronal ma non miglioro. come può essere accaduto ? c'è un'altra motivazione ? comincio a preoccuparmi che non passa. grazie anticipatamente per la Vs risposta

[#1]  
240592

Cancellato nel 2018
Può essersi verificata l'evenienza prospettatale dal suo medico, cioè che la sostanza sia stata iniettata in corrispondenza del decorso del nervo sciatico. Quasi mai, però, tali evenienze provocano danni permanenti. Il consiglio è quello di attendere due-tre settimane, magari praticando farmaci antidolorifici puri (e non antiinfiammatori), senza però esagerare. Dopodichè, se il dolore non recede, può essere utile praticare un esame neuromioelettrico presso un neurofisiologo.

[#2] dopo  
Utente 242XXX

grazie sia per l'immediatezza della risposta che per il suggerimento sugli antidolorifici

[#3] dopo  
Utente 242XXX

sono nuovamente a chiedere un consulto. il medico mi ha prescritto sia l'elettromiografia che un'ecografia alla coscia, ad un segmento ben preciso della coscia (parte posteriore altezza cuscinetto) per ricercare un granuloma? fibroma? che al tatto non avverte ma che potrebbe essere in profondità e causarmi dolore. sempre comunque causato da un'iniezione. è un argomento a me sconosciuto: vorrei cortesemente avere maggiori delucidazioni. e mi chiedo quante altre conseguenze può aver provocato questa iniezione ? un ascesso ad es. anche quello può essere nascosto e senza sintomi ad eccezione del dolore ?
ringrazio anticipatamente e Vi saluto cordialmente

[#4]  
240592

Cancellato nel 2018
E' difficile che un ascesso prima o poi non dia sintomi, in particolare la febbre, il dolore locale o l'arrossamento della zona.
Cordiali saluti

[#5]  
Dr. Giovanni Migliaccio

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
MESSINA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile signora,
Danneggiare il nervo sciatico con un semplice ago da iniezione intramuscolare credo non sia proprio possibile, vista la profondità del decorso del nervo in sede glutea.
Piuttosto si può pensare al granuloma.
Perchè ha fatto quelle iniezioni? Soffre o ha mai sofferto di lombosciatalgia? (la sciatica per intenderci)
Potrebbe infatti trattarsi di una sciatalgia comparsa, seppur in concomitanza della iniezione, indipendentemente da questa.
Sono comunque delle ipotesi non ovviamente suffragate da un parere oggettivo.
Ci tenga informati

Con cordialità
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo; Consulente medico legale
studio@giovannimigliaccio.it -- www.giovannimigliaccio.it
sede principale: Milano

[#6] dopo  
Utente 242XXX

Buonasera !
Ho aspettato l'esito della RMN alla colonna vertebrale e dell'ecografia a livello del fianco dx/gluteo/coscia per informarVi.
Anzitutto in risposta alle Vs domande preciso che:
- la cura iniettiva di dicloreum+muscoril mi è stata prescritta per una contrattura muscolare alla schiena (a seguito di un trasloco: ho sollevato e spostato scatoloni senza badare al peso).
- non ho mai sofferto di sciatalgia
Per quanto riguarda la RMN, l'esame rileva "modesta riduzione della fisiologica curvatura in lordosi del tratto in esame. non alterazioni significative dell'intensità strutturale delle componenti discali. iniziali manifestazioni degenerativo-artrosiche a livello del tratto rachideo studiati. non si osservano significative protusioni discali. canale vertebrale di ampiezza nei limiti del normale. normale rappresentazione del cono midollare e della cauda"
Relativamente all'ecografia "non si rilevano in tale sede immagini di aspetto patologico. Si segnala a livello del fianco alcune piccole immagini iperecogene da riferire a calcificazioni"
Questo è il quadro attuale: sono ancora sotto tiocronal e cerotto di voltadol. Confidando nella Vs esperienza Vi ringrazio

[#7]  
Dr. Giovanni Migliaccio

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
MESSINA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile signora,
una lombalgia a seguito di uno sforzo fisico è insorta, quindi il problema potrebbe essere identificato in quella sede.
I sintomi che Lei riferisce sarebbero però compatibili con una sciatalgia.
Una lombalgia e/o sciatalgia non sempre sono dovute a discopatia o a ernia discale, ma ad altre affezioni che eventualmente vanno ricercate e identificate.

Questo però non può che realizzarsi attraverso una visita diretta, valutando eventuali alterazioni che scaturissero dall'esame clinico, confrontando esami strumentali effettuati ed eventualmente indicandone altri di approfondimento.

Ha consultato un neurochirurgo?

Buona giornata
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo; Consulente medico legale
studio@giovannimigliaccio.it -- www.giovannimigliaccio.it
sede principale: Milano