Rm rachide lombosacrale senza contrasto

Buongiorno, da diverso tempo soffro di dolore lombare sul lato sinistro, il quale in alcuni giorni si estende anche lungo tutta la gamba sinistra dall'inguine fino al piede. Inoltre sento anche "scrocchiare" ginocchio e caviglia. Faccio presente che sono una donna di 43 anni; altezza 1.56m; peso 46kg. Ad ottobre dello scorso anno avevo eseguito una lastra la quale non presentava alcuna anormalità. La settimana scorsa a causa del continuo perdurare del dolore ho effettuato la seguente risonanza magnetica:

RM RACHIDE LOMBOSACRALE SENZA CONTRASTO (88.93)
Normali i diametri ossei del canale spinale e l’allineamento posteriore dei metameri. Non lesioni ossee. Tutti i dischi intersomatici hanno normale spessore ed intensità di segnale; in L4-L5, del tutto iniziale protrusione intraforaminale sinistra del disco, attualmente senza sicuro conflitto con il ganglio radicolare corrispondente di L5. Non alterazioni del cono midollare e delle radici della cauda.

Faccio presente inoltre che assumendo Aulin il dolore diminuiva, tuttavia ora su consiglio del medico di base ne ho interrotto l'assunzione a favore di Voltaren 75mg e pomata.
In attesa di effettuare una visita da uno specialista vorrei chiedere ulteriori pareri in merito su cosa possa essere la causa del continuo dolore.

Ringrazio anticipatamente per la risposta
Cordiali saluti
Roberta
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Dr. Luigi Pasqualetto Radiologo, Neuroradiologo, Medico estetico, Algologo 81 6
La patologia discale a L4-L5, seppur segnalata minima, potrebbe essere la causa dei suoi disturbi. Tenga presente che l'esame di risonanza viene effettuato in posizione supina e non in piedi. Questo vuol dire che quando lei sta in piedi, la forza di gravità ed il suo peso potrebbero rendere quella protrusione più importante se non addirittura darle le caratteristiche di una vera e propria ernia. Le consiglio quindi di fare una visita neurochirurgica che potrà mettere in evidenza una sofferenza precisa di livello ed identificare una sofferenza radicolare. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Dr. Luigi PASQUALETTO