Emorragia subaracnoidea

salve dottore, io ho 22 anni, ed ho avuto circa tre mesi fa un emorragia subaracnoidea di piccole dimensioni mentre giocavo a calcio, di natura spontanea, senza che ricevessi alcun tipo di colpo alla testa. Dopo un mese di ospedale, e senza aver avuto conseguenze di nessun tipo, sono stato dimesso con la prognosi di ESA fine materia con l'emorragia che si era riassorbita da sola. In ospedale ho effettuato come esami TAC cranio, l'angiografia che è risultata negativa, e l'angio RM che è risultata negativa ad eventuali aneurismi, ma che evidenzia un paio di microdisplasie eneurismatiforme dell'arteria cerebrale. Ora dopo tre mesi sono in netta ripresa, i dolori alla testa che avevo sembrano andare via sempre di più, e mi è stato detto che potrei riprendere la mia attività agonistica (livello dilettantistico) dopo 4 mesi dall'accaduto senza nessun tipo di problema, poichè il mio sembra un episodio isolato e casuale. Ora dottore volevo sapere che ne pensa lei a proposito di ciò, se posso riprendere davvero l'attività agonistica senza problemi, oppure devo andarci cauto? se ci sono pericoli che possa riaccadere visto che sono ancora giovane? se lo sport può essere stato la causa del problema oppure sia legato a fattori di stress visto che facevo una vita molto intensa tra lavoro e calcio? se eventualmente riprendessi attività agonistica sarebbero sconsigliati gli sport di combattimento tipo boxe ecc, nei quali si prendono colpi anche in testa? oppure posso farli essendo tornato dopo i 4 mesi come una persona "normale"?
la ringrazio anticipatamente gentile dottore, scusate se in qualche tratto non sarò stato chirissimo
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
A distanza non è possibile,soprattutto in casi come questi, dare i consigli che chiede.
Dopo una ESA sine materia (cioè non dovuta a rottura di una malformazione vascolare) sarebbe opportuno un esame angiografico di controllo.
In considerazione di quanto evidenziato alla Angiografia ovvero microdisplasie aneurismatiche dell'arteria cerebrale (quale arteria cerebrale?) penso che RMN seriate nel tempo siano opportune.
Per gli sport escluderei la boxe.
Consulti comunque di persona un neurochirurgo.

Cordialità ed auguri
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dopo
Utente
Utente
salve dottore, grazie per la sua risposta , le spiego meglio tutta la situazione....nell'angio RM effettuata 24 ore dopo le'emorraggia , è risultata la seguente dicitura : microdisplasia aneurismatiforme in corrispondenza dell'arteria cerebrale posteriore e triforcazione della cerebrale media sn; due microdisplasie aneusmatiformi si rilevano in corrispondenza dell'arteria cerebrale posteriore dx! ora a distanza di 4 mesi ho ripetuto l'angio RM DEI VASI INTRACRANICI, da cui è risultata la seguente dicitura: si evidenzia una minima salienza del profilo di m1 di sn alla biforcazione ; si necessità di integrazione con angio TC. Magari dottore vedendo lei immagini delle lastre lei puoi darmi una risposta sicuramente più precisa....comunque a tutto ciò volevo sapere cosa lei ne pensa del mio problema? il punto dove si evidenzia la salienza nell'ultima angio sembra lo stesso nel quale sia scoppiata l'emorragia 4 mesi fa, che relazione può esserci su ciò? qualcuno mi ha detto che dall'ultima angio RM , il problema che mette in evidenza , potrebbe essere addirittura un piccolo aneurisma...ora sono un pò preoccupato dottore , e volevo sapere un vostro parere su tutto che potrebbe essermi d'aiuto o di costatazione di un problema. Le sarei molto grato se potrebbe visionare le mie lastre per email....
La ringrazio anticipatamente per la sua estrema gentilezza e cordialità
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Le radiografie inviate via email solitamente risultano di scarsa qualità.quindi non sono ben leggibili e pertanto poco utili.
Le è stata consigliata una angio-TC.
La esegua e poi consulti un neurochirurgo direttamente.

Cordialità

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