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Per dissapori famigliari mia moglie dopo 15 gg dal ricovero del padre per un ematoma alla testa ( subd....) causato da una presunta botta, non è ancora riuscita a capire e sapere, il vero problema di mio suocero. Dai "racconti" , pendiamo dalle labbra di alcuni parenti : un'ematoma causato da una botta, ricovero in neurologia, Tac....che evidenzia una grosso ematoma, non si riassorbiva , trasferimento a Genova per intervenire. A Genova una nuova Tac "parla" di ematoma troppo vasto, quindi intervento, addirittura a "cielo aperto" ( scusate la dialettica), premetto che il paziente sempre vigile, infatti, preso da un'attacco di ira , dopo essere stato sedato, firma per essere dimesso..!!!!!!..E lo riportano a casa con disappunto dei neurologi e del neurochirurgo.Passati tre giorni lo convincono a ricoverarsi .Torna a Genova e tranquillizzato iniziano gli esami di routine per prepararlo all'intervento. Ed ora perdonatemi , ma questo è quanto ci è stato riferito : dopo l'ennesima Tac:lo staff medico, annuncia a mio suocero che può essere dimesso...!!!!! L'ematoma per miracolo stà sparendo....anche il neurochirurgo parla di un caso che ha dell'incredibile.....Mio suocero ora è a casa.Mi hanno detto che gira per il paese, tranquillo...tra 10 gg, nuova TAC. Hò convinto mia moglie ad intervenire mettere da parte i rancori, quindi andrà dal padre, ma siccome dirigono tutto alcuni parenti, nn credo che riuscirà a sapere la verità. Parlo di "verita", perchè nn credo ad una parola di ciò che mi è stato raccontato, una favola , e non capiamo il perchè. Un'amico lo avrebbe visto, e in testa nn avrebbe nessun segno di colpi..ecc ecc. Premetto che mio suocero 8 ani fà gli fù diagnosticato un Linfoma nn Hodgkin a grandi cellule...e proprio a Genova lo curarono con grande professionalità e magari con un pizzico di fortuna ne usci brillantemente...Questo è quanto. Mi rivolgo a Voi , perchè , sembrerà una storia veramente dell'impossibile, ma ad oggi , non riusciamo a sapere nulla. Chiedo scusa per la forma con la quale mi sono espresso, e se nn sono riuscito a dare maggiori dettagli....qualsiasi Vostra risposta sarà gradita e GRAZIE

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Dr. Giovanni Migliaccio

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Egr. signore,
nelle persone anziane anche un banalissimo trauma cranico, di cui spesso non ci si ricorda, può procurare (anche a distanza di settimane o mesi) un piccolo sanguinamento venoso con la formazione nel tempo (da cui la definizione di cronico,dal greco kronos) di un ematoma che può raggiungere anche notevoli dimensioni prima di dare segni clinici che ne permettano la diagnosi.
Una volta fatta la diagnosi,l'indicazione chirurgica diventa urgente,poichè la massa ematica si comporta come un processo espansivo comprimente le strutture cerebrali con alti rischi di danni e anche di morte.
Non posso molto commentare la storia che racconta,non potendo visionare la TC encefalo. Di certo se l'ematoma fosse di grandi dimensioni,un riassorbimento spontaneo a poca distanza dalla diagnosi sembrerebbe improbabile.
Può darsi che alla nuova TC l'ematoma non sia molto evidente perchè,per fenomeni biologici, appare non più iper-denso,bensì iso-denso,cioè della stensa densità (alla TC) del tessuto cerebrale. Ciò quindi non significa che l'ematoma si è riassorbito,ma solo che si distingue poco dal cervello.
Mi rifiuto però di credere che i neurochirurghi non abbiano pensato a tale eventualità che comunque impone l'intervento di evacuazione dell'ematoma.
Ci faccia sapere

Disponibile per eventuali ulteriori chiarimenti,La saluto con cordialità
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo; Consulente medico legale
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