Viaggiare in aereo avendo cisti al cervello

Egr. Dottori,
ho da 2 anni una cisti nella zona del putamen, all altezza dell orecchio sinistro, che mi si è formata dopo un grave incidente stradale. Vi chiedo se sia consigliabile nella mia situazione viaggiare in aereo, m è venuto il dubbio perchè in passato, viaggiando in treno, anche frecciarossa, appena il treno entrava in galleria mi esplodeva il mal di testa, proprio nella zona dove si trova la cisti, sentivo come se si stesse comprimendo quella zona, e poco dopo il dolore tendeva a diminuire. Ora non vorrei che nel decollo, momento in cui ricordo che anni fa mi si tappavano completamente le orecchie, si verificasse una cosa simile, magari con un dolore ancora più forte, quindi vorrei sapere come la pensate al riguardo. Se pensate che sia meglio evitarlo, ne farò a meno.

Grazie per i vostri consigli
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Se l'aereo è ben pressurizzato non dovrebbero esserci problemi. Se non c'è aria nel cervello non dovrebbe esserci alcuna variazione di volume delle due cisti (a proposito di che dimendioni sono e che tipo di contenuto, credo liquorali) a seconda della situazione in cui si trova il corpo.
Dia maggiori delucidazioni.
Cordialità.

Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
Case di Cura: "La Madonnina Milano-02/58395555
"Villa Mafalda" ROMA-06/86094294

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dopo
Utente
Utente
Egr. Dottore, la cisti in questione è solo 1, all altezza del putamen, infatti come dice lei è piena di liquido, ricordo anche che in una delle prime risonanze fatte dopo l incidente si menzionava anche del liquido gliotico. Ha un diametro di 1 cm e mezzo, e dall incidente ad oggi è cresciuta di pochi millimetri. D estate si fa sentire in modo più accentuato e continuativo, e non vorrei che il volo tendesse a farla aumentare. Certo sapere se l aereo è ben pressurizzato sarebbe risolutivo, ma come fare a saperlo? Quindi, come dice lei, se nel cervello dovesse arrivarci aria la cisti potrebbe aumentare di volume, quindi alla fin fine dovrei correre il rischio e sperare che l aereo sia ben pressurizzato. Lei cosa mi consiglia? ripeto, non sono obbligato, potrei viaggiare in treno anche se la durata del viaggio sarebbe molto lunga. La ringrazio anticipatamente per i suoi consigli
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Dovrebbe esserci un collegamento fra esterno e cervello...e questo non c'è, quindi niente aria che possa arrivare al cervello.
No, penso che non ci siano particolari controindicazioni.

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