Lombalgia cronica

buongiorno,
vorrei porre un quesito per un problema che mi assilla da quasi un anno.
Lombalgia cronica da oltre 11 mesi dopo uno sforzo sul lavoro.
Una RM del giugno 2007 referta: ernia mediana-paramediana sx sottolegamentosa l5-s1 con impronta sul sacco durale e parzialmente sulla radice s1 sx senza segni di irritazione cronica. lieve bulging posteriore a livello l4-l5 senza apparrente conflitto discoradicolare.
normale cono midollare, nessuna alterazione cauda, normale allineamento e morfologia dei metameri, lieve diminuzione spazio discale l5-s1 nel contesto di discopatia disidratativa.

I sintomi: lombalgia bassa e centrale di tipo gravativo, non molto intensa ma sempre presente di fondo, esacerbata dalla posizione seduta,dalla anteroflessione e dalla movimentazione di carichi anche leggeri. Nessun problema nel camminare, nelle torsioni o nelle flessioni laterali. attenuazione nella posizione supina.
Nessun disturbo ai glutei o alle gambe, nessuna irradiazione radicolare, nessuna alterazione di forza o sensibilita´agli arti.
SOLO QUESTA TEDIOSA LOMBALGIA!!.
Sono stato visitato nel corso dei mesi da un fisatra e da un Neurochirurgo.
Ambedue visitandomi e visonando gli esami hanno per il momento escluso la chirugia consigliandomi nellórdine :
Ozono paravertebrale,ginnastica medica, stretching globale, magnetoterapia, massaggi e agopuntura.
Ho fatto tutte quaste cose nel corso dei mesi senza ottenere nessun miglioramento della mia lombalgia cronica.
Cosa posso fare a questo punto?
Si puo´ipotizzare un trattamento chirurgico miniinvasivo tipo coblazione, discolisi o idet?
Deve rivolgermi ad uno specialista di terapia del dolore per uscire da questo problema che m i condiziona fortemente la vita sociale e lavorativa?
Ringrazio per láttenzione e cosapevole dei limiti di un contatto di questo tipo, aspetto fiducioso riscontri medici e cordialmente saluto.
Gianfranco anni 45.
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Prof. Alessandro Caruso Ortopedico, Medico fisiatra, Medico dello sport, Medico osteopata 4,1k 134 1
Egr. sig. Gianfranco si faccia valutare clinicamente anche da uno specialista ortopedico e faccia analizzare con estrema attenzione la sua documentazione diagnostica per immagini.
Va esaminata questa presenza effettiva o meno di ernia di cui lei parla; è un'ernia o è una protrusione discale ?
Ha fatto l'esame elettromiografico agli arti inferiri che nel suo caso mi sembra utile.
Veda bisogna valutare con saggezza e con molta accuratezza le cose.
Lei potrebbe essere avere uno di quei casi che noi chiamiamo " borderline " ossia di confine tra il trattamento chirugico e trattamento non chirurgico.
Certamente non ha eseguito una valida e completa fisiochinesiterapia: potrebbero essere utili cicli completi di 15-20 sedute di Ionoforesi, marconi, massoterapia, kinesi funzionale, correnti diadinamiche. ginnastioca di attivazione del rachide lombare, elioterapia, nuoto .
No magnetoterapia e stretching, no agopuntura.
Non ha deficit neurologici, non ha una sciatica per cui potrebbe evitare l'intervento chirurgico, facendo cure periodiche e mantendendo uno stato di benessere del rachide.
Ma ovviamente va esaminata la prognosi di tale patologia, e se ovviamente le cose dovessero andare per le lunghe senza risultato clinico alcuno, va rivalutata la situazione clinica se effettivamente siaa necessaria di un intervento chirurgico o meno, eseguito o dal chirurgo ortopedico o da un neurochirurgo.
Sarà lo stesso specialista cui lei si affiderà, valutando con estrema attenzione la rmn e altri esami diagnostici a stabilire le modalità dell'eventuale approccio chirurgico.
Cordiali saluti

Alessandro Caruso
Specialista Ortopedia - Traumat.//Medicina dello Sport
Specialista Medicina Fisica e Riabilitazione -Messina -

[#2]
dopo
Utente
Utente
Ringrazio il Prof.Caruso per il pronto e cortese intervento
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dopo
Utente
Utente
Seguendo il consiglio del Prof.Caruso e volendo eventualmente rivolgermi ad un buon ortopedico, sarebbe possibile ricevere indicazioni(magari anche su segnalazione privata) sui nominativi di
bravi specialisti vertebrali nella mia zona( Novara/ovest MILANO)?
Inoltre nella eventualita´che sia opportuna una soluzione chirurgica
il mio caso, almeno da un punto di vista teorico, si potrebbe giovare
di tecniche mini-invasive tipo COBLAZIONE,IDET o DISCOLISI CON OZONO?
Ringrazio anticipatamente per un cortese riscontro.
[#4]
Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Egr signore,
la terapia conservativa che finora ha attuato non sembra abbia dato significativi risultati e quindi insistere mi sembra poco opportuno.
Ovviamente bisogna valutare le immagini e la clinica per una indicazione chirurgica.
A tale proposito , però, credo che le tecniche ventilate non abbiano una indicazione.
Mi sembra di capire che la sua discopatia sia degenerativa e per questo forse è più indicata una microdiscectomia con innesto di cage, ma la parola definitiva la si può dare dopo una valutazione complessiva del caso.

Cordialmente
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dopo
Utente
Utente
ringrazio anche il dott.Migliaccio per la cortese risposta.
aggiungo solo una richiesta, cosa si intende per innesto di cage?
e´un intervento impegnativo e con che decorso post-operatorio?
cordiali saluti

Gianfranco
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
E' la possibilità di introdurre nello spazio discale dove c'è la degenerazione del disco, una "protesi" che abbia la funzione, detto in parole povere,di mantenere le naturali dimensioni dello spazio ed evitare modificazioni o stimoli dolorosi che possono provocare la lombalgia.
L'intervento si esegue con la usuale tecnica per l'asportazione di un'ernia e il decorso post operatorio è analogo a quello di una semplice discectomia, ovvero due giorni di degenza e 2 settimane di convalescenza.

Cordiali saluti
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dopo
Utente
Utente
Ringrazio ancora una volta il Dott.Migliaccio per la pronta ,cortese ed esauriente risposta.
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Prof. Alessandro Caruso Ortopedico, Medico fisiatra, Medico dello sport, Medico osteopata 4,1k 134 1
Egr. sig. Gianfranco, come le avevo detto, perfezioni e completi la fisiochinesiterapia, facendo quei presìdi validi ed idonei al suo caso clinico affidandosi ad uno specialista Fisiatra; non avendo fatto sino adesso molto di trattamento fisiochinesico ed essendoci tanto da fare.
In atto è poco opportuno pensare subito al trattamento chirurgico, in quanto come riferisce lei non vi è conflitto discoradicolare e la discopatia è lieve.
Deve fare valida,completa e costante fisiochinesiterapia e farsi valutare clinicamente.
Se dal consulto e dalla valutazione degli esami diagnostici per immagini dovesse evidenziarsi un deficit neurologico periferico all'arto o agli arti inferiori, faccia un esame elettromiografico e dopo se dovesse rendersi necessario un intervento chirurgico, si può affidare ad un ortopedico o ad un neurochirurgo .
Riguardo le tecniche chirurgiche per la sua patologia, concordo con il collega neurochirurgo intervenuto nella discussione.
Cordiali saluti

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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Concordo con il prof. Caruso su un ulteriore periodo di terapia fisica, ma è doveroso puntualizzare che nella lombalgia o Low Back Paine può non esserci sciatalgia in quanto la degenerazione discale non necessariamente, anzi quasi mai,procura compressione radicolare.
Se la terapia fisica non porta a risultati, la terapia chirugica è la terapia di scelta.
Cordialmente
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Prof. Alessandro Caruso Ortopedico, Medico fisiatra, Medico dello sport, Medico osteopata 4,1k 134 1
Sig. Gianfranco, certamente è vero quanto dice sulla patogenesi il collega neurochirurgo, cioè riguardo il fatto che il solo disco degenerato quasi mai provoca sciatica, ma il fatto della insolita mancanza di sciatica sua, su cui non ci giurerei a lungo, era riferita alla evidenziata presenza di " un'ernia sx sottolegamentosa l5-s1 con impronta sul sacco durale e parzialmente sulla radice s1 .
Ma se vi è solo una discopatia con degenerazione discale senza conflitti disco-radice, senza deficit neurologici periferici, ovvero solo lomablgia , allora una lombalgia può benissimo essere mantenuta bene, curarla bene senza intervento chirurgico,sempre meno gradito al paziente.
Ed appunto si cura benissimo convivendoci bene e curandosi con cure complete di fisiochinesiterapia,come la stragrande maggioranza dei pazienti; ma il suo caso clinico sig. Gianfranco che già denota una RM con " ernia mediana-paramediana sx sottolegamentosa l5-s1 con impronta sul sacco durale e parzialmente sulla radice s1 sx oltre al lieve bulging posteriore a livello l4-l5 " è molto più vicino ad un'ernia vera e propria classica da operare che ad una lombalgia da discopatia,amche se in atto non presenta granchè di sciatalgia. Quindi da valutare anche con altri esami come la emg dallo specialista cui lei si rivolgerà un probabilissimo percorso chirurgico .
Saluti

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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Mi sembra che siamo perfettamente in sintonia io e il prof. Caruso.
Quindi, egr. signore, faccia anche una elettromiografia e poi faccia valutare il tutto alla specialista che sceglierà.

Cordialmente
[#12]
dopo
Utente
Utente
Ringrazio nuovamente gli specialisti intervenuti per i dettagliati
chiarimenti forniti sul percorso diagnostico e terapeutico da seguire.
[#13]
dopo
Utente
Utente
Volevo aggiungere come ultimo aggiornamento, che ho appena rifatto una nuova RM di controllo che ha evidenziato una riduzione delléntita della nota ernia discale l5-s1 e che non si aprezzano ulteriori significative discopatie ai restanti livelli esaminati.
Lo spessore del disco l5-s1 presenta solo lieve disidtatazione e modica roduzione di ampiezza pari a circa l´80% del normale.
Invariati i restanti rilievi rispetto all esame do giugno 2007.
Persistendo comunque la lombalgia e pur comunque continuando la
fisiokinesi terapia e´proprio da escludere un intervento percutaneo
di nucleoplastica o anuloplastcia piuttosto che arrivare ad una vera e propria artrodesi?
Grazie per láttenzione e cordiálita´.
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Prof. Alessandro Caruso Ortopedico, Medico fisiatra, Medico dello sport, Medico osteopata 4,1k 134 1
Egr. Sig. Gianfranco, le ripeto quanto già detto.Ma se vi è solo una discopatia con degenerazione discale senza conflitti disco-radice, senza deficit neurologici periferici, ovvero solo lomablgia , allora una lombalgia può benissimo essere mantenuta bene, curata bene senza intervento chirurgico,sempre meno gradito al paziente.
Ed appunto si cura benissimo convivendoci bene e curandosi con cure complete di fisiochinesiterapia,come la stragrande maggioranza dei pazienti; ma il suo caso clinico sig. Gianfranco che già denota una RM con " ernia mediana-paramediana sx sottolegamentosa l5-s1 con impronta sul sacco durale e parzialmente sulla radice s1 sx oltre al lieve bulging posteriore a livello l4-l5 " è molto più vicino ad un'ernia vera e propria classica da operare che ad una lombalgia da discopatia,anche se in atto non presenta granchè di sciatalgia. Quindi è tutto da analizzare anche con altri esami come la emg e quindi stabilirà lo specialista o gli specialisti a cui lei si affiderà. Se gli specialisti Ortopedici, Neurochirurghi e Fisiatri che ha consultato le hanno per adesso escluso l'intervento chirurgico, esegua delle terapie specifiche fisiochinesiche e di ginnastica medica appropriata e si controlli periodicamente.
Cordiali Saluti

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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Concordo con i consigli che Le ha dato il Prof. Caruso, aggiungendo però che se un intervento chirugico è indicato e quindi necessario, il gradimento soggettivo del paziente non può essere un parametro di valutazione per terapie alternative, fatta salva ovviamente la libertà di ognuno di rifiutare una terapia.
Nessuno si sottopone di buon grado a un intervento, anche fosse un' estrazione dentaria.
Signor Gianfranco, si affidi quindi allo specialista prescelto e concordi con lui l'iter terapeutico.

Cordialità ed auguri
[#16]
dopo
Utente
Utente
Buongiorno,
a distanza di alcuni mesi torno purtroppo sull´argomento in quanto
dopo un ulteriore periodo di ´´attesa´´ con saltuario uso di farmaci
antinfiammatori, di continue sedute di ginnastica medica con terapista,nuoto,passeggiate,tecniche di risparmio della schiena etc.
non ho minimamente ne risolto ne tantomeno migliorato i sintomi della
lombalgia cronica da cui sono afflitto.

A questo punto chiederei cortesemente al Dott.Migliaccio qualche dettaglio di carattere generale in piu´ in merito ad un eventuale intervento di microdiscectomia con cage a livello l5-s1, poiche´
navigando in rete (benedetta/maledetta internet) si trovano tanti
messaggi di tipo ´´ terroristico´´ su questo tipo di interventi.

In pratica vorrei cortesemente sapere in linea generale quali sono
i tempi di attesa per questo tipo di intervento,i tempi di ricovero e
di convalescenza prima di ritornare al lavoro ( responsabile di supermercato)e come/quanto e se possa essere limitante la vita nelle attivita´di tutti giorni con questo intervento.

Ringrazio per le informazioni ed i ragguagli che potro´ricevere, nonche´per la cortesia ,la disponibilita´ e... la pazienza dei medici
interpellati.
cordiali saluti

Gianfranco
[#17]
Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Egr.signor Gianfranco,
L'indicazione all'intervento chirurgico può essere data solo attraverso un accurato esame clinico del paziente e con la valutazione che degli esami effettuati.
Detto questo,l'intervento, come ebbi già modo di spiegarLe, non comporta particolari rischi e, nella maggioranza dei casi, porta alla remissione dei sintomi.
I tempi di attesa, nel nostro Ospedale, variano dai 20 ai 40 gg. circa.

Cordialmente
Dr.Giovanni Migliaccio

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