Utente
Buongiorno, ho 54 anni, e sono sempre stata in ottima salute, ai primi di ottobre ho sentito un male forte alla schiena e poi dopo 15 gg. sono finita all'ospedale per dolori, mi hanno fatto eseguire una cura con cortisone e antidolorifici, iniziano poi dolori alla gamba dx dall'inguine al ginocchio, fortissimi. Ho avuto ieri l'esito della risonanza magnetica con questi esiti: Lombosciatalgia. Il rachide in asse con riduzione della lordosi. Regolare l'altezza dei corpi vertebrali e l'allineamento dei muri vertebrali posteriori. Ridotto il segnale dei dischi nel tratto compreso tra L2 e L5 da disidratazione. Al passaggio L2-L3 si evidenzia ernia discale estrusa che migra cranialmente lungo l muro vertebrale posteriore di L2 fino al III medio in sede paramediana-preforaminale dx comprimendo il sacco durale.Al passaggio L3-L4 modica protursione ad ampio raggio del margine posteriore del disco in sede prevalentemente intraforaminale bilaterale con maggior estrinsecazione a sinistra. Reperto analogo al passaggio l4-L5 ove il disco tende a impegnare il forame di coniugazione in particolare quello di destra ed entra in contatto con il sacco durale in sede mediana e paramediana bilaterale. Angioma somatico di L1. Nei limiti l'ampiezza dello speco vertebrale. Nei limiti il cono midollare. : Cosa devo fare ora? Come di devo comportare ? Grazie per l'attenzione.

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Attivo dal 2012 al 2013
Gent.le Sig.ra da quanto da Lei descritto si evincono due fatti:
1) la sintomatologia di cui risulta affetta è correlabile con l'ernia discale espulsa
2) che il rachide lombare ha più dischi sofferenti, più o meno compromessi

in riferimento al dolore attuale, il fatto positivo è che il frammento discale è espulso, quindi se non uscirà altro materiale discale nei prossimi giorni o settimane, quello già espulso piano piano "regredirà" da solo. E' tuttavia importante farsi visitare da uno specialista che possa confermare quanto sopra e evidenzi o meno se oltre al dolore vi è in atto una sindrome deficitaria. Per quanto riguarda il dolore sicuramente le verrà prescritta una terapia farmacologica.
Infine, sarà opportuno che successivamente alla risoluzione del problema attuale, dedichi qualche attenzione alla sua colonna poichè anche gli altri livelli risultano sofferenti. cordialmente

[#2] dopo  
Utente
Ringrazio di cuore il dott.Neri che così velocemente mi ha risposto, dimostrandomi che questo sito funziona davvero. Ottimo!!! Inoltre volevo chiedere se è opportuno farmi vedere da un fisioterapista prima che da un medico, ho sentito da molti amici miei che con adeguate manipolazioni sia le ernie che i dolori sono spariti molto velocemente. Vorrei saperne di più , grazie.