Tumore cerebrale (intervento chirurgico)

caro dottore, le scrivo per avere un vostro parere su cio che è successo a mio zio.
mio zio ha 51 anni, circa un mese fa ha avuto una paresi facciale , i medici hanno deciso di effettuare una tac e hanno scoperto che mio zio aveva un tumore beningno al cevello in prossimita dei ventricoli. dopo circa 10 giorni hanno deciso di intervenire chirurgicamente. inizialmente l'intervento è andato bene ma dopo aver effettuato una tac abbiamo saputo che c'era stata un emoragia a causa dell'ipertensione, quindi hanno dovuto intervenire subito con un 2 intervento durato circa 3 ore,dopodichè ci hanno detto che dovevano trasferirlo in rianimazione par circa 3/4 giorni poiche doveva stare sott'osservazione. ne sono gia passati 8. nei primi giorni ci sono state complicazioni. ictus. febbre alta e ultimamente problemi respiratori cosi che i medici hanno deciso d'intervenire con la tracheotomia per aiutarlo , per loro inizialmente non c'erano tante speranze ma negli ultimi due giorni ci sono stati dei piccoli miglioramenti tipo il movimento degli arti inferiori e del braccio destro e la respirazione autonoma , veniva sedato con dosi elavate ma nelle ultime ore hanno smesso quasi di sedarlo..dopo tutto cio ci hanno detto che delle possibilità c'erano, ma nelle ultime ore sono aumentate le preoccupazioni a causa della febbre altissima .ora vorrei cortesemente avere un vostro parere e sapere se possiamo ancora sperare. aspetto con ansia una vostra risposta. cordiali saluti.raffaele
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Prof. Giovanni Grasso Neurochirurgo, Microchirurgo 16 2
Gentile Sig. Raffaele,
appare piuttosto difficile esprimere un parere solo sulla base di un racconto. Bisogna avere fiducia nell'operato dei Sanitari e comprendere che la vittoria di ogni piccola battaglia quotidiana può rappresentarre un serio presupposto per un positivo risultato finale.
Rimango a Sua disposizione.
Cordiali saluti

Prof. Giovanni Grasso
ggrasso@unipa.it

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caro prof. Giovanni GRASSO, itanto la ringrazio per avermi risposto, purtroppo non ho altri elementi per descrivere la situazione di mio zio, ma vorrei gentilmente sapere da voi se ci sono stati altri casi come quello di mio zio che sono andati a buon fine,per quanto riguarda i medici che lo hanno assistito noi siamo molto fiduciosi, lo so è difficile per lei esprimere un parere sulla base di un racconto.nelle ultime ore aveva ancora la febbre alta e i medici hanno eseguito un esame per scoprire da dove proviene questa febbre,ci hanno detto che da 2 giorni hanno smesso di sedarlo e che avrebbe dovuto gia svegliarsi, pero ieri apriva gli occhi mi stringeva la mano(poiche sono entrato io) e son sicuro che mi sentiva, per i medici e molto poco per lei?grazie ancora.raffaele
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Dr. Diego Garbossa Neurochirurgo, Microchirurgo 57 1
Caro utente,
purtroppo ogni procedura chirurgica può avere complicanze. Le cause dei vari problemi del suo parente possono essere molteplici (infezioni , disturbi dell'asse ipotalamo-ipofisario, emorragia endoventricolare...). Solo i curanti in questo momento possono essere davvero esaustivi in merito e se il pz è critico come sembra dalle sue parole non c'è altro da fare se non riferirsi a coloro che hanno seguito sempre il malato. Le auguro che la situazione si risolva presto per il meglio. So di non avere risposto alle sue domande ma le stesse le potrà rivolgerle ai colleghi curanti.

Dr. D. Garbossa,Specialista in Neurochirurgia A.O. Città della Salute e della Scienza,"Molinette", Torino
Università di Torino

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caro dr. diego Garbossa,
lo so ha ragione ,comunque noi ci fidiamo dei suoi medici ho scritto anche qui per conoscere altri pareri. oggi il neorochirurgo ci ha detto che a livello neurologico non dovrebbero esserci problemi,la preoccupazione è cresciuta a causa della febbre alta e dei problemi respiratori,come ho capito oggi iniziavano con la cura di antibiotici per la febbre.io oggi sono entrato da lui e mi sono un po tranquillizzato poiche gli parlavo e lui mi stringeva la mano quando io glielo chiedevo,ha anche aperto gli occhi cosa che prima non faceva e sentivo che mi capiva,ha provato anche a sorridermi e si muoveva continuamente ,l'unica parte un po immobile del corpo è il braccio sinistro. ora le chiedo sulla base di questi nuovi elementi lei cosa pensa? il suo neurochirurgo oggi l'ho visto molto fiducioso, come dicevo ha detto che l'unico problema è la respirazione.
comunque grazie mille per averi risposto.saluti.raffaele
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Caro ragazzo,
mi associo a quanto hanno detto i colleghi che mi hanno preceduto, aggiungendo che, pur nei limiti di una consulenza on-line, le cose per Suo zio stiano procedendo in senso positivo.
Il fatto che respiri autonomamente, che esegua degli ordini, che apra gli occhi, sono elementi incoraggianti per una buona prognosi.
Non ci ha detto in che sede cerebrale era il tumore nè se la sua benignità è stata confermata dall'esame istologico. Sono questi altri elementi che possono orientare verso il miglioramento e la guarigione.
La febbre può essere dovuta alla presenza del sangue stesso per "irritazione" di strutture cerebrali che controllano la termoregolazione (ovvero la temperatura corporea) e l'imprevisto sanguinamento si è potuto verificare in sede di intervento magari per un improvviso aumento della pressione arteriosa impossibile da controllare immediatamente.
Ci tenga al corrente e intanto La saluto cordialmente augurando a Suo zio una pronta guarigione.

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carissimo dott. MiGLIACCIO,
intanto la ringrazio per avermi risposto.comunque l'esito dell'esame istologico non l'ho abbiamo avuto ancora,ma i medici che lo hanno assistito hanno detto dal primo momento che era beningno.per quanto riguarda la sede so solo che era situato in prossimita dei ventricoli ,e so che si trovava in profondità.comunque nella giornata di ieri abbiamo ricevuto l'esito dell'esame batteriologico e ci hanno detto che la febbre alta era dovuta dallo stafilococco ai polmoni, io dopo aver saputo questa notizia ho letto su internet che lo stafilococco è un batterio che è facilmente resistente agli antibiotici e che ci vorrà del tempo per trovare l'antibiotico giusto.è vero??? ieri comunque gia hanno iniziato con la cura di antibiotici e ci hanno detto di aspettare questi primi giorni per vedere se l'antibiotico fa effetto.
sulla base di questi nuovi elementi lei cosa pensa. potrebbe farcela mio zio? la presenza di questa nuova complicazione (lo stafilococco), è preoccupante?
cordiali saluti.raffaele.

p.s.(ci tengo a ringraziare tutti i medici che mi stanno rispondendo e che mi stanno regalando tanta disponibilità)
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Dr. Diego Garbossa Neurochirurgo, Microchirurgo 57 1
Caro Utente,
i segni che descrive sono incoraggianti dal punto di vista neurologico. Si tratta di avere pazienza e fiducia e di curare l'aspetto infettivo che in questo momento penso sia il problema prevalente.
Credo che i quadro complessivo sia incoraggiante ma ancora complesso.
A presto.
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carissimi dottori,
come vi ho raccontato precedentemente,la febbre alta era dovuta dallo stafilococco ai polmoni,i medici subito hanno iniziato la cura di antibiotici.ora a distanza di quasi 4 giorni la febbre continua ad essere abbastanza alta.la mattina di meno..tra i 37 e i 38° MENTRE la sera tra i 38 e i 39°.NOI SAPPIAMO che ci vorrà un po di tempo , ma vorrei sapere SE questa complicazione è preoccupante.
per quanto riguarda il resto, i medici ci hanno confermato che non c'è nessun problema a livello neurologico o altro...
aspetto una vostra risposta, sperando di ricevere buone notizie in modo da tranquillizzarmi un po.cordiali saluti.raffaele
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
I colleghi stanno curando molto bene Suo zio!
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caro dott. migliaccio,
ha ragione i medici che stanno assistendo mio zio stanno facendo un ottimo lavoro, a pensare che non c'erano piu speranze, forse tra pochi giorni lo trasferiscono a reparto poiche anche la febbre sta calando.mille grazie di nuovo per la disponilita che mostrate nei nostri confronti.
cordiali saluti.raffaele
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Sono contento. Molti auguri a Suo zio!
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carissimi dottori,
volevo informarvi con piacere che mio zio è stato appena trasferito in reparto e volevo ringraziarvi di cuore per la grande disponiblita che mostrate nei nostri confronti.
cordiali saluti.raffaele
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carissimi dottori,
sono di nuovo qui per avere se è possibile alcuni chiarimenti.
mio zio è stato trasferito da circa 10 giorni al centro riabilitativo poiche è stato dimesso dall'ospedale con una grave emiparesi sinistra.
ad oggi gia ci sono miglioramenti, mio zio muove tutto il lato sinistro cosa che prima non faceva, soprattutto la gamba ,quando era in ospedale era immobile ora riesce anche a sollevarla dal letto e a piegarla.
cmq son qui come dicevo per avere chiarimenti riguardo all'esame istologico che abbiamo finalmente ricevuto : (SUBEPENDIMOMA DI GRADO 1 WHO).
VOLEVo avere da voi piu informazioni su questo tipo di neoplasia.
e soprattutto porvi una domanda: la probabilita di ricrescita quanto è alta?
grazie mille.cordiali saluti.
raffaele

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