Padre anziano affetto da dolore persistente al nervo sciatico

Mi sono registrata per chiedere un consulto per mio padre 90 enne, che è un uomo veramente in gamba per la sua età, usa pc, , abbiamo fatto molti viaggi insieme negli ultimi otto anni. Assume ogni giorno 14 farmaci vari fra cui il cumadin.Non è diabetico, ha lavorato nell'amianto per molti anni per cui ultimamente ha avuto qualche problema con la malattia ma è sotto controllo.
Qualche mese fa dopo una vacanza a Tenerife è stato ricoverato, salvato dai bravissimi medici dell'Ospedale e all'uscita ha avuto per una decina di giorni forte dolore al polpaccio gamba dx. Anche l' aveva preso tantissimi farmaci ed io pensavo che fosse come una intossicazione da farmaci (anche in quella occasione ha preso cortisone) Si è ripreso bene..e dai primi di agosto all'improvviso (senza motivo) gli è venuto un dolore fortissimo alla schiena che poi è passato alla stessa gamba ma davanti.Gli hanno riscontrato il nervo sciatico infiammato in attesa di miglioramento per fare esami.
Ha fatto 3 scatole di cortisone, altri infiammatori più o meno forti..ma mentre prima a letto e seduto il dolore diminuiva..ora invece gli viene anche di notte.
Chiaramente vivendo solo è preoccupato perchè il dolore va e viene e all'improvviso diventa più forte. In più c'è l'interferenza con tutti gli altri farmaci..e questa sera mi ha detto che chiaramente ha anche una forte infiamazione anche in bocca... è sempre stato bene ..lucidissimo.. ma possibile che non ci sia nulla di specifico per questo problema e che dopo 40 giorni..è solo diminuito un po il dolore alla schiena, ma il dolore alla gamba dice che è terribile da impazzire.
Grazie per la risposta.
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Gentile signora,
a distanza non è semplice porre una diagnosi e indicare o consigliare atteggiamenti terapeutici anche se, come nel caso di Suo padre, si può intuire con sufficiente approssimazione la causa dela sciatalgia.
Siccome però l'interessamento del nervo sciatico può essere dovute a fattori diversi al fine di un corretto inquadramento diagnostico, è irrinunciabile la visita del paziente attraverso la quale si apprendono notizie importanti sull'inizio e decorso della sintomatologia, si evidenziano eventuali deficit, si valutano pro e contro di una terapia sia medica o chirurgica.

A tal proposito Le posso dire che l'età di per se stessa non è una controindicazione a un eventuale intervento, mentre, per le varie patologie che Lei ci fa intuire ( ma che è necessario conoscere con dovizia di particolari) possono essere controindicati molti farmaci assunti per contrastare il dolore.
Al giorno d'oggi sia le metodiche e tecniche chirurgiche che quelle anestesiologiche hanno ridotto di molto rischi e complicanze del passato, ma un paziente, qualsiasi età abbia, deve essere studiato attentamente per porre qualsiasi indicazione terapeutica, non solo chirurgica.

Disponibile per eventuali ulteriori chiarimenti, La saluto con cordialità
[#2]
dopo
Utente
Utente

Gentile dottore

La ringrazio moltissimo per la pronta risposta che mi ha dato, appena possibile farò visitare mio padre da uno specialista ed eventualmente mi rimetto in contatto. I farmaci consigliati a mio padre sono stati indicati dal medico curante quindi spero proprio non abbiano avuto una interferenza pesante, anche se quando sono troppi..c'è poco da fare fanno male.
Posso evidenziare qui i nomi dei farmaci?
L'infiammazione in bocca è sicuramente dovuta all'assunzione del tutto e probabilmente ha finito di assumere le vitamine e vedo di provvedere in giornata.
Per adesso la ringrazio molto.
Saluti
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Si può elencare i farmaci, ma io non posso ovviamente modificarli.
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Utente
Utente
mi scuso del ritardo ma sono stata qualche giorno via...e ho ritrovato mio padre sempre più dolorante..sii il dolore è aumentato ora è anche di notte, non passa nulla e mio padre è diventato irritabile(lo capisco) mentre cena spesso gli arriva un dolore e quindi mangia poco oppure salta..ha già perso 4 chili...è affranto.
Mercoledì prossimo faremo una tac alla zona lombosacrale..Il medico curante gli ha tolto gli antinfiammatori che di fatto non hanno fatto n ulla, e prende solo andidolorifici da tre giorni + la Tachipirina da 1000 al mattino e alla sera..
Mi creda mi sento impotente e così dispiaciuta che un uomo di questa età che mai nella sua via ha avuto un dolore...debba sentirsi così..tanto da dire che se continua così..si lascia andare...non vuole vivere così.
Tenga conto che viste le sue condizioni ha visto solo il medico di casa.
Secondo lei è possibile ricoverarlo in modo che gli facciano anche delle flebo o altro?
Ha qualche consiglio da darmi..sento dire da altri osteopata, chiropratico...o forse è meglio un fisiatra?
La ringrazio molto e saluti
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Gentile signora,
credo che Le abbia espresso il mio pensiero già alla prima risposta.
Se non si fa una diagnosi non è possibile di conseguenza indicare una terapia.
Cordialità

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