Protrusione discale l5-s1

Egregi Dottori, a seguito di una lombalgia avuta bel mese di settembre durata all'incirca una 15 di giorni, causa sforzo da pesistica, ho fatto dopo circa 5 mesi dall episodio regredito(anche se non del tutto)in modo spontaneo , una Risonanza lombo-sacrale di cui riporto il referto:
"Conservata ampiezza del canale spinale osseo in esame.
Ridotta la fisiologica lordosi lombare.
A livello L5-S1 protrusione discale a sede mediana e paramediana bilaterale"
Regolare cono-epicono midollare. "

Da quell' evento poi sono stato tutto sommato benino, eccetto episodi di fastidio e rigidita a livello lombare.
Da circa un mesetto, precisamente dopo una faringite e forti colpi di tosse ho avuto un peggioramento con dolori alle gambe , che però sono discontinui, scariche elettriche al piede sinistro , ma ciò che al momento mi crea maggior disagio è il dolore lombare.

Sono stato dall'ortopedico, che guardando solo le immagini disse che non ci sono ernie, e che la protrusione non giustifica in toto la sintomatologia, che ascrive più ad una causa posturale(contrazione dei muscoli lombari).
Ha effettuato il test di Lasegue mi ha controllato i riflessi con il "martelletto" e prove di forza ed ha detto che è tutto nella norma.

Volevo porre due domande al riguardo:
1)La sintomatologia che riferiscoè ascrivibile ad un problema muscolo-tensivo a livello lombare o dalla protrusione(che magari ora sarà un ernia--boh).Perchè non ho ben capito la cosa.
2)Mi ha prescritto fisioterapia con precisione Massoterapia e ultrasuoni.
Posso stare tranquillo che con questi massaggi e metodi vari non possa peggiorare e compromettere una situazione delicata???

Ho anche problemi a star seduto, a causa della schiena.Più di un certo periodo non riesco.
Grazie
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Egr. Signore,
non è facile rispondere alle Sue domande non avendo la possibilità di vedere le immagini della RM e soprattuto di visitarLa.
Anche volendo ipotizzare una diagnosi solo dal referto, è arduo in quanto Lei ha riportato solo quanto descritto allo spazio L5-S1.
Dei sintomi riferiti può non essere responsabile sono un'ernia o una protrusione, ma anche altre affezioni della colonna vertebrale.

Il fatto di aver avuto un peggioramento avvalora il dubbio che ci siano state delle variazioni, come anche Lei intuisce.
E' verosimile che un buon ciclo di FKT possa essere un provvedimento terapeutico opportuno, ma non posso confermarlo a distanza.

Quel che deve tenere presente è di non abusare di farmaci per calmare il dolore e di effettuare un nuovo controllo dopo il periodo di terapia conservativa.

Disponibile per eventuali ulteriori chiarimenti, invio cordiali saluti
[#2]
dopo
Utente
Utente
Grazie per la risposta Dottor Migliaccio, è stato gentilissimo.
Aggiorno la situazione:
Per fortuna la situazione è migliorata spontaneamente, speriamo non si ripresenti il dolore di prima.
Riesco a guidare e stare seduto senza problemi, ora, per fortuna.Sebbene la sofferenza e il senso di tensione lombare resta.
Insomma, riesco a fare una vita normale( o quasi).
I farmaci , specialmente gli antiinfiammatori non li ho mai presi, perchè soffro di gastrite quindi può ben capire come mal li tollero.
In ogni caso sono rimasto d'accordo con il fisioterapista di iniziare Massoterapia, ultrasuoni e rieducazione motoria.
Purtroppo le dico la verità, facevo pesistica ma in modo soft, però mi piaceva in quanto l'ipertrofia muscolare anche lieve che mi causava mi apportava significativi benefici sia a livello estetico che psicologico. E questo è stata per me una "bella botta"(psicologicamente parlando) dover sospendere, ma tra l'altro, la schiena mi serve e ne ho una sola, quindi meglio che forse inizierò ad abbandonare l'idea.

Volevo porle altre domande, anche se consapevole che, a fronte del consulto telematico, possono essere solo esaustive in linee generali.

1)Il nuoto pensa potrebbe arrecarmi benefici??
2)La fisioterapia puo ripristinare la "normale" lordosi lombare, che a discapito di quanto citato nel referto RM appare ridotta??
3)L'idea di fare pesistica , anche in modo super soft, devo proprio abbandonarla??Oppure dopo la fisioterapia posso riprendere ma molto molto soft??
4)Domanda di carattere più tecnico:
Nel referto RM c'è scritto " protrusione discale bilaterale" , per "bilaterale" si intende che il disco protrude "bilateralmente"??
Le chiedo questo perchè l'ortopedico ha detto che l'ernia o si sviluppa a destra o a sinistra, e il fatto che avessi un lieve impegno "radicolare" bilaterale dirimeva più per un problema "posturale"(di muscoli contratti?) che di ernia o protrusione(almeno non come univoca causa)
Che ne pensa??Può farmi chiarezza su questo punto??

In attesa di un riscontro, le porgo cordiali saluti.
[#3]
Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Egr. signore,
Alle prime tre domande non posso risponderLe se non dopo averLa visitata.
Per quanto riguarda la 4° domanda: Non è assolutamente vero che un disco fuoriesce (erniare= uscir fuori dalla propria sede) o solo a destra o solo a sinistra, anche se nella maggioranza dei casi è così.
Il tessuto discale può erniare anche in posizione centrale (mediana), può "svilupparsi" verso il basso o verso l'alto, quindi, soprattutto in posizione mediana, può interessare entrambe le radici nervose, definendola "bilaterale".

E' arduo comprendere cosa il collega abbia voluto intendere definendo "posturale" la causa di un interessamento delle radici bilateralmente.
Se l'ernia mediana irrita o comprime entrambe le radici lo si può accertare sia con la RM che con l'esame clinico e/o con una EMG.

Spesso l'ernia mediana a maggior sviluppo per esempio a destra, costringe il paziente ad assumere una postura cosiddetta in scoliosi antalgica, cioè spostare la colonna verso il lato opposto alla posizione dell'ernia (o anche dallo stesso lato, a seconda del rapporto che essa assume con la radice corrispondente).
Si avrà così che la radice di destra sarà sofferente per la compressione e quella di sinistra per "trazione" .

Penso che intendesse questo meccanismo per spiegare il ruolo della postura nella genesi del dolore radicolare.

Spero di esser riuscito a chiarire, almeno in parte, la Sua richiesta.

Cordialmente
[#4]
dopo
Utente
Utente
E' stato esaustivo Dott. Migliaccio.
In ogni caso per adesso accantono l'idea della pesistica, non vorrei che per una sciocchezza si possa aggravare la situazione, che a quanto pare, è in un "delicato" equilibrio,
Sebbene comprendo che sono le immagini a chiarire ogni dubbio, in questi casi con una protrusione discale, o "piccola ernia", com'è la prognosi?
Ho letto che spesso le ernie discali, in una certa quantità di casi , nel tempo si rimpiccioliscono , poichè tende a regredire da sola in quanto il disco si "secca".

Tutto sommato ripeto che ora non ho particolari problemi, anzi mi auguro potessi rimanere sempre così,la sintomatologia è piuttosto lieve ma tollerabile, le volevo chiedere se anche per le protrusioni, o per ernie piccole possono esserci fenomeni di "essiccamento" del disco e quindi un ulteriore regressione della seppur sfumata sintomatologia...
[#5]
dopo
Utente
Utente
Inoltre dottore, c'è un modo per prevenire il peggioramento dell'ernia, ed evitare che possa formarsi anche in altre sedi, oltre all'evitare sforzi??
C'è un rischio di un interessamento vescicale o di una "cauda equina"??
Grazie

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